PAGELLE/ Roma-Catania (4-2): la cronaca, i voti e il tabellino (diciottesima giornata)

- La Redazione

Le doppiette di Borriello e Vucinic consegnano i tre punti ai giallorossi al termine di un match sofferto. Il Catania protesta per due gol irregolari

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Mirko Vucinic, attaccante della Roma

Marco Borriello e Mirko Vucinic danno il benvenuto al 2011 e ai sogni di gloria dei giallorossi. I due attaccanti firmano una doppietta ciascuno e ipotecano la vittoria finale (4-2) che vale una corsa scudetto ritrovata a pieno titolo. Sull’Olimpico la minaccia di un cielo plumbeo alleviata dalla presenza di 35mila spettatori che assistono ad un match aperto e divertente fino alla fine. Il Catania gioca la sua partita, segna due gol e fa soffrire i giallorossi. Alla fine gli uomini di Giampaolo tornano in Sicilia a mani vuote ma con parecchie recriminazioni legate a irregolarità nel secondo e quarto gol della Roma.

La partita comincia in discesa: dopo appena cinque minuti ecco un’azione corale dei giallorossi con Riise e Taddei che portano palla sulla sinistra, il brasiliano crossa, Menez concede un velo e De Rossi va al tiro dalla distanza che Andujar para ma non trattiene. A pochi metri, puntualissimo, Marco Borriello non perdona. Il vantaggio galvanizza i giallorossi: Menez si esercita col tiro in un paio di buone occasioni ma il portiere rossazzurro si salva in angolo. Il Catania non sta a guardare e, al minuto 29, pareggia i conti grazie al colpo di testa di Silvestre, dopo due occasioni fallite dallo stesso difensore. La Roma va in confusione, la difesa svirgola e i centrocampisti perdono palla con facilità inaudita. Così, al 38′, Maxi Lopez sfrutta un contropiede colossale, batte Julio Sergio e firma il momentaneo vantaggio.

Ranieri lascia sotto la doccia gli spaesati De Rossi e Simplicio, per mandare nella mischia Greco e il rientrante Perrotta. I due hanno un buon impatto sul match e, ironia del destino, al 47′ arriva il gol di Borriello su cross di Riise. Gran gioia dell’Olimpico, veementi proteste del Catania perché la sfera, si vedrà anche in video, era uscita oltre la linea del fondo al momento del cross. Il pareggio va bene, ma non basta. E i giallorossi provano a spingere in attacco con i dribbling di Menez e le incursioni di Perrotta, ma di concreto arriva ben poco. Poi la manna dal cielo, anzi dalla panchina. Mirko Vucinic fa il suo ingresso in campo e firma una doppietta nel giro di 4 minuti. Il tempo giusto per chiudere la partita e dire a tutti che, sì, c’è anche la Roma per la corsa scudetto.

 ROMA-CATANIA 4-2 (primo tempo 1-2)

 

Borriello al 5’p.t., Silvestre al 29’p.t., Maxi Lopez al 38’p.t.; Borriello al 2′ s.t., Vucinic al 41′ e 49′ s.t.

 

(4-4-2): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Taddei (dal 35′ s.t. Vucinic), De Rossi (dal 1′ s.t. Greco), Simplicio (dal 1’s.t. Perrotta), Menez; Totti, Borriello. (Doni, Burdisso, Cicinho, Brighi). All. Ranieri.

 

(4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Bellusci, Capuano; Carboni; Gomez, Ledesma (dal 28′ s.t. Delvecchio), Pesce (dal 43′ Mascara), Llama (dal 23’s.t. Martinho); Maxi Lopez. (Campagnolo, Marchese, Antenucci, Sciacca). All. Giampaolo.

 

Brighi di Cesena.

 

Spettatori 35.000. Ammoniti: Ledesma, Andujar, Alvarez, Silvestre, Cassetti. Angoli: 7-5 per il Catania. Recupero: 1′, 4′.

 

 PAGELLE ROMA

 

Julio Sergio 5: Nel primo tempo dà il peggio di sè con uscite a vuoto e insicurezze plurime. Ha colpe sui gol ma anche meriti per un paio di buoni interventi nella ripresa.

 

Cassetti 5,5: Sbriglia alcune situazioni pericolose, tra cui un contropiede,  ne manca altre. Inutile l’ammonizione finale.

 

Mexes 5,5: Va in confusione in in più di una circostanza. Diverse indecisioni, sue e dei colleghi di riparto, risultano quasi fatali per gli equilibri del match.

 

Juan 5: Fatica a contenere l’entusiasmo di Maxi Lopez.

 

Riise 6: Tentenna in difesa ed è altrove al momento del gol di Lopez. Sulla fascia fa quello che vuole, o quasi. Con il risultato di un assist (quasi due) per Borriello.

 

Taddei 6: Corsa e grinta sulla trequarti poi, nella ripresa, perde lucidità e sciupa dei cross potenzialmente preziosi. Dal 35′ s.t. Vucinic 7,5: E alla fine arriva Mirko. Con il suo bagaglio di gol e fantasia, riesce ad essere decisivo in soli 4 minuti. Varrebbe la pena provarlo in una partita intera..

 

De Rossi 4,5: Recuperato in extremis nonostante l’influenza, capitan Futuro non sta bene, sbaglia passaggi e perde palloni davanti alla difesa. Sotto la doccia dopo 45′. Dal 1′ s.t. Greco 6: Dà ordine e sostanza al centrocampo.

 

Simplicio 4,5: Non pervenuto nei primi (e soli) 45 minuti che ha a disposizione. Dal 1′ s.t. Perrotta 6,5: Quantità e qualità tra centrocampo e attacco. Si fa vedere pure sotto porta e sfiora il gol.

 

Menez 6,5: E’ una mina vagante, svaria da destra e sinistra con velocità e dribbling. Questa volta si perde in qualche leziosismo di troppo ma è sfortunato in almeno due occasioni quando Andujar gli devia in angolo i suoi tiri.

 

Totti 6: Corre parecchio alla ricerca dello spunto vincente per i compagni. Nelle battute finali manca un gol clamoroso ma offre un assist d’oro per Vucinic.

 

Borriello 8: Il Bomber, punto e basta. Fa a sportellate con i siciliani, segna due gol e si batte come un leone in zona d’attacco.

 

Ranieri 6,5: Cambiare il centrocampo a metà partita è la mossa giusta per revitalizzare la sua Roma. La difesa ha pasticciato parecchio, ma con degli attaccanti come Vucinic e Borriello anche il grigio diventa oro.

 

PAGELLE CATANIA

 

Andujar 5; Alvarez 5; Bellusci 5; Silvestre 6,5; Capuano 6; Carboni 6; Gomez 6,5; Ledesma 5,5 (dal 28′ s.t. Delvecchio 5); Pesce 5,5 (dal 43′ Mascara); Llama 5 (dal 27′ s.t. Martinho 5,.5); Maxi Lopez 6,5; all. Giampaolo 6

 

(Marco Fattorini)

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