ROMA/ De Rossi ‘spaventa’ la Lazio: Totti? Potrebbe pure giocare…

Il centrocampista della Nazionale non ci mette la mano sul fuoco per quanto riguarda l’assenza di Totti nel derby. Non manca, poi, qualche battuta sul tema del rinnovo di contratto…

12.10.2011 - La Redazione
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Daniele De Rossi (foto ANSA)

Daniele De Rossi crede alla sorpresa. Una sorpresa con le fattezze di Francesco Totti. E se il capitano, dato per assente praticamente sicuro, riuscisse a recuperare in vista del derby di domenica? La provocatoria tesi è stata avanzata ieri sera dal centrocampista, nel dopo-partita del match vinto dalla Nazionale contro l’Irlanda del Nord. E questo nonostante il comunicato medico diramato dalla Roma sul proprio sito, in cui si ipotizzava un recupero a medio o lungo termine del Pupone. De Rossi, forse, è l’unico a credere in un Totti miracolato, che getta via le stampelle e guida i suoi all’assalto della Lazio. Il ‘nemico’ già battuto negli ultimi cinque precedenti. Secondo l’azzurro, dunque, tutto può succedere in vista di domenica: “Totti? Io non sono sicuro che non ci sia”, ha spiegato ieri, ricordando alcuni illustri precedenti. Contro l’Arsenal, ad esempio, il capitano giocò “da zoppo e con le punture”; in condizioni – fa capire De Rossi – anche più gravi, quindi, rispetto a quelle attuali. Le sorprese – è la sua tesi – possono essere sempre dietro l’angolo. E poi, se c’è una partita in cui aspettarsi il ‘miracolo’ tottiano, questa è proprio il derby, che per molti nella Capitale rimane la gara dell’anno. Inutile anche chiedergli quale sia l’assenza potenzialmente più pesante, tra quelle di Klose e quella di Totti. Il tedesco, spiega, è un grande giocatore, “ma Francesco fa la storia…”. Se sul serio non dovesse farcela, però, toccherà a lui – a Capitan Futuro – trascinare la squadra. Le responsabilità, spiega il centrocampista, non lo spaventano, nè il fatto di indossare la fascia di capitano. Non è un assillo, a suo dire. Non si può dire la stessa cosa, almeno apparentemente, per quanto riguarda la vicenda del suo rinnovo. Una vicenda infinita, che si trascina ormai da tanto tempo. Qualcuno, tra i tifosi giallorossi, inizia pure ad essere preoccupato: “Cos’è che non va?”, “Perchè non firma?”, ci si chiede in genere. Ieri De Rossi ha affrontato l’argomento ai microfoni della RAI, con parole che lasciano spazio a più di un dubbio: “Penso che sia più importante il futuro della Roma che il mio”, ha detto, dribblando anche un po’ il merito della questione. A suo avviso, la società sta creando un progetto solido, importante, che può anche prescindere dalla sua presenza.

“Se non rinnovo io risparmiano bei soldi e prendono altri calciatori importanti…”. Non proprio quello che il tifoso vuole sentire, in questo momento. Ma evidentemente ci eravamo sbagliati. Il tormentone De Rossi è ancora molto lontano dalla conclusione…



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