SERIE A/ Roma-Palermo (1-0): sintesi, gol e video highlights (ottava giornata)

Roma-Palermo è stata decisa dalla gemma del debuttante Erik Lamela. Una partita in cui la Roma ha spesso tenuto il pallino del gioco, ma il Palermo ha tirato di più. Guarda il video.

24.10.2011 - La Redazione
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Osvaldo (foto Ansa)

Importante vittoria per la Roma questo pomeriggio contro il Palermo: i giallorossi rispondono alla sconfitta nel derby, rosicchiano due punti a Juventus e Napoli e scavalcano in classifica proprio gli avversari di oggi. I rosanero devono invece iniziare a preoccuparsi per il rendimento esterno: fuori casa hanno conquistato un solo punto finora. Bellissimo il gol di Erik Lamela, che ha bagnato il proprio esordio in serie A con una rete dopo soli sette minuti. Dando un’occhiata alle statistiche, si possono fare alcune importanti considerazioni sulla partita: innanzitutto, possiamo notare come la Roma abbia dominato in quanto a possesso palla (59% contro il 41% del Palermo), però questo possesso non ha prodotto grandi occasioni; infatti, il dato dei tiri è a dir poco clamoroso e nettamente opposto al risultato della partita. Il computo dei tiri totali dice 22-16 per il Palermo, e ancor più clamoroso è il numero dei tiri in porta, che è addirittura 10-2 per gli ospiti siciliani. Eppure, la gemma di Lamela è bastata a regalare la vittoria alla squadra di Luis Enrique. Sono a favore della Roma i dati delle palle giocate (547-423) e della supremazia territoriale, con circa 5 minuti in più di gioco effettivo in zona d’attacco, a dimostrare che il pallino del gioco è stato in genere in mano romanista. Invece sorridono alla squadra di Devis Mangia le percentuali di attacco alla porta avversaria (62% a 48) e di protezione area, con un distacco anche qui netto, 51% a 38. Dimostrazioni, queste, che il Palermo avrebbe meritato di più. Sostanzialmente in equilibrio invece il numero dei calci d’angolo, sette a sei. Simili anche i numeri dei falli commessi, con i palermitani leggermente più “cattivi” (17 falli a 14), e con un’ammonizione subita in più: sul registro dei cattivi finiscono infatti Hernandez, Della Rocca e Migliaccio, mentre in casa Roma ammoniti Pizarro e Gago. Dando poi un’occhiata alle statistiche individuali, spicca su tutti l’israeliano del Palermo Zahavi per numero di tiri effettuati, ben 7 (in questa statistica sono secondi a quota 4 tiri Osvaldo, Migliaccio, Miccoli e Lamela); totale supremazia dei padroni di casa invece nei passaggi precisi: i primi quattro sono infatti Josè Angel, Gago (primi ex-aequo con 46), De Rossi e Pizarro. Infine, per palle recuperate è primo il palermitano Barreto con 19, “inseguito” dai romanisti Juan e De Rossi con 18.  





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