PAGELLE/ Udinese-Roma (2-0): i voti, la cronaca e il tabellino (tredicesima giornata)

- La Redazione

La rete di Capitan Di Natale al 34esimo della ripresa spezza l’equilibrio di un Udinese-Roma equilibratissimo e regala la vittoria ai ragazzi di Guidolin. 

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Antonio Di Natale (foto Ansa)

La rete di Capitan Di Natale al 34esimo minuto della ripresa spezza un Udinese-Roma sin lì equilibratissimo e regala la vittoria ai ragazzi di Guidolin. Si ferma a due la striscia di vittorie consecutive per i giallorossi che fanno segnare un passo indietro rispetto alle ultime uscite ed aprono nel peggiore dei modi il ciclo di partite tremende che li aspettano.

Iniziato con diversi minuti di ritardo per un problema alle nuove porte installate in Friuli, il primo tempo di Udinese-Roma regala pochissime emozioni e scivola senza sussulti. Gli schieramenti predisposti dai due tecnici sono opposti e, in quanto tali, finiscono ben presto per annullarsi. I giallorossi faticano ad imporre il loro ormai proverbiale possesso palla, mentre i padroni di casa, pur mostrandosi aggressivi e reattivi nel recupero palla, non trovano il guizzo per concretizzare le numerose occasioni di contropiede che si presentano. Nell’equilibrio generale dei primi quarantacinque minuti di gioco va così a finire che le stelle di Lamela e Di Natale si eclissano ben presto non regalando nemmeno un guizzo degno di nota.

Al rientro dagli spogliatoi la musica sembra essere cambiata, la squadra che pare giovarsi maggiormente della sosta è la Roma. De Rossi scuote l’incontro con una conclusione dalla lunghissima distanza, Juan ci prova di testa per ben due volte mentre Lamela ed Osvaldo non sono abbastanza freddi per impensierire Handanovic e finiscono per sprecare buonissime occasioni da rete. L’enorme mole di gioco creata dalla squadra di Luis Enrique barcolla però terribilmente al 19esimo minuto quanto Basta ha sui piedi il matchball ma si fa murare da Stekelenburg miracoloso nel dire di no con il piedone destro. Sono però le prove generali del gol che arriva a dieci dal termine, quando Di Natale sfugge sul filo del fuorigioco e addomesticato con la testa il lancio perfetto di Pinzi, cancella una prestazione opaca firmando il colpo che vale virtualmente la vittoria. Colpita duramente, la nave giallorossa imbarca acqua ed affonda definitivamente sul tap in di Isla, brillantemente servito da Armero. È l’azione che fa calare i titoli di coda sull’incontro. L’Udinese agguanta la sesta vittoria casalinga in altrettante partite mentre per gli ospiti un KO che farà pensare, la continuità resta un concetto poco in voga dalle parti di Trigoria.

Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi (16′ Ferronetti); Basta, Isla, Pinzi, Asamoah, Armero; Abdi (68′ Fabbrini); Di Natale (88′ Pasquale). All.: Guidolin.

Roma (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Kjaer (81′ Cassetti), Juan, José Angel; De Rossi, Gago (73′ Bojan), Greco (85′ Perrotta); Pjanic, Lamela, Osvaldo. All.: Luis Enrique.

Arbitro: L. Banti di Livorno.

Marcatori: 79′ Di Natale, 89′ Isla.

Ammoniti: 22′ Benatia (U), 37′ Pjanic (R), 41′ Danilo (U), 62′ Juan (R), 82′ Armero (U).

Pagelle

 

Udinese

 

Handanovic 6: Mai veramente chiamato in causa.

Benatia 6: Corre qualche rischio su Lamela e Osvaldo, non paga le sue disattenzioni.

Danilo 7: Mette le pezze in più di un’occasione confermandosi piacevolissima sorpresa della nuova Udinese.

Domizzi sv: Si infortuna troppo presto. (Dal 17’st Ferronetti 6.5: Non trema al cospetto della sua ex squadra. Partita di sostanza in cui non fa rimpiangere il compagno Domizzi).

Basta 6: Accumula tanti chilometri ma non riesce ad incidere particolarmente.

Isla 6.5: Il gol arriva a partita chiusa e cambia di poco la sostanza dell’ennesima ottima partita.

Asamoah 6.5: Lavoro infaticabile di rottura e raccordo, lo si trova in ogni angolo del campo anche se a volte appare troppo irruento.

Pinzi 7: Il primo gol dell’Udinese porta per metà la sua firma. Il lancio a liberare capitan Di Natale è degno del miglior Pirlo.

Armero 7: Un motorino instancabile, corre per tutti i novanta minuti ed allo scadere ha la lucidità per presentarsi davanti a Stekelenburg e servire il meglio piazzato Isla.

Abdì 6: Con lui in campo l’Udinese non corre mai rischi e rende impossibile il tikitaka di casa Enrique, con la sua uscita però aumenta il peso specifico in avanti e la squadra riesce a trovare il vantaggio. (Dal 24’st Fabbrini 6: Pur senza incantare fornisce maggiore peso offensivo alla manovra dei suoi).

Di Natale 7: Un solo spunto fa dimenticare ottanta minuti opachi e regala la vittoria agli uomini di Guidolin. Fuoriclasse senza età. (Dal 43’st Pasquale sv)

 

All. Guidolin 6.5: Non è sicuramente la migliore Udinese della sua gestione, tornare alla vittoria è però l’obiettivo principale e ci riesce contro un avversario in grande forma.

 

Roma:

 

Stekelenburg 6.5: Salva i suoi compiendo un autentico miracolo su Basta. Non può nulla sui gol di Isla e Di Natale.

Taddei 5: Spinge molto meno rispetto alla gara con il Lecce, merito di un Armero che lo fa rintanare nella sua area per tutti i 90 minuti.

Kjaer 5.5: Prestazione impeccabile sino al gol di Di Natale. Finché è in condizione il fortino resiste anche grazie ad un paio di grandissimi interventi poi si fa male e, per questo, perde Di Natale regalando il gol del vantaggio. (Dal 36’st Cassetti sv)

Juan 5.5: Paga la lunga assenza dal terreno di gioco palesando alcuni cali di concentrazione estremamente pericolosi.

José Angel 5: Non sfrutta l’occasione per scalare le gerarchie, prestazione inconsistente ed a tratti dannosa.

De Rossi 5.5: Svagato e poco attento. Si nota solo per un tiro dalla lunghissima distanza che chiama in causa Handanovic. Spesso preso d’infilata dagli inserimenti dei centrali friulani.

Pjanic 6: Qualche intervento scomposto frutto della grande cattiveria agonistica e tanta buona volontà, il meglio che si possa trovare nella serata no della squadra di Luis Enrique.

Gago 5.5: Sparisce ingiustificatamente dal campo contro un avversario che fa della dinamicità del centrocampo la sua arma migliore. (Dal 28’st Bojan sv)

Greco 5: E’ giovane e si farà per ora però appare impacciato ed in ritardo su ogni pallone. Paga forse la troppa emozione. (Dal 40’st Perrotta sv)

Lamela 5.5: Sbaglia qualche tocco di troppo ma almeno fornisce un costante senso di pericolosità. Ogni volta che ha la palla tra i piedi sembra possa succedere qualcosa; il volto meno amaro della sconfitta.

Osvaldo 5.5: Si sbatte da solo in mezzo alle tantissime maglie bianconere. Il meglio del repertorio lo fa vedere con qualche spunto lontano dall’area di rigore. Troppo poco per una prima punta come lui.

 

All. Luis Enrique: Oltre alla sconfitta è la prestazione in generale a deludere. Per la prima volta la sua Roma non riesce a mantenere il controllo del pallone e imporre il proprio gioco rispetto agli avversari. Il pareggio è il massimo che questa sera i suoi ragazzi avrebbero potuto ottenere.

 

(Massimiliano de Cesare)

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