CALCIOMERCATO/ Roma, piace Guarin ma il sogno è Thiago Alcantara

- La Redazione

L’asse di mercato Roma-Juventus resta caldo con gli affari Borriello e Pizarro in via di definizione. Sul fronte entrate si lavora su 3 nomi: Guarin, Casemiro ed il sogno Thiago Alcantara.

fredy_guarin_r400
Fredy Guarin (foto ANSA)

L’asse di calciomercato Roma – Juventus è quello più caldo in queste ultime ore, chiuso il colpo Borriello i bianconeri pensano infatti a Pizarro per rinforzare la linea mediana; non c’è però solo il mercato in uscita nella testa del diesse giallorosso Walter Sabatini. Si pensa anche a possibili rinforzi da inserire nella rosa di Luis Enrique, senza dimenticare l’ormai eterna telenovela riguardante il rinnovo di contratto di Daniele De Rossi. Per quanto riguarda il fronte entrate si cerca un centrocampista centrale i nomi caldi sono tre: Guarin, Thiago Alcantara e Casemiro. Rigorosamente in ordine di preferenza. Il centrale del Porto è, senza alcun dubbio, il primo nome sul taccuino del direttore sportivo romanista; in questa fase però, la società capitolina non può far altro che aspettare con attenzione l’evolversi della situazione. Guarin, dopo l’addio di Villas Boas ha infatti perso quello smalto e quella inamovibilità che avevano caratterizzato la sua precedente annata sia a livello di club sia in Coppa America, per questo motivo il colombiano potrebbe essere messo sul mercato per una cifra vicina ai 10 milioni. I giallorossi vorrebbero ulteriormente trattare il prezzo e per questo hanno da tempo intensificato i contatti anche con Casemiro. L’ex baby prodigio del San Paolo non sta attraversando un grandissimo momento in patria ed ha visto vertiginosamente calare le sue quotazioni, ora giunte a poco più di 5 milioni di euro, tuttavia questo improvviso appannamento pare aver raffreddato al contempo l’interesse dei top club europei nei suoi confronti, relegandolo al ruolo di pista di ripiego per tutte le contendenti. Il vero sogno di Luis Enrique è pero Thiago Alcantara, ultimo splendente gioiello prodotto dalla cantera del Barça, che il tecnico asturiano ha già allenato nella precedente avventura sulla panchina del Barcellona B. Lo spagnolo sarebbe il giocatore ideale per il modulo di Enrique, tuttavia le difficoltà sono numerose e appaiono quasi insuperabili. Innanzitutto sembra difficile che il club catalano se ne privi a titolo definitivo. Si può tutt’al più strappare un prestito, ma difficilmente il Barça rischierà di perdere prematuramente un tale gioiello, la lezione Fabregas ha consigliato una maggior prudenza in casa blaugrana. Lo stesso Fabregas, però, potrebbe rivelarsi l’arma sulla quale Sabatini potrà fare affidamento.

L’arrivo dell’ex Arsenal ha infatti chiuso in maniera evidente gli spazi allo stesso Alcantara che, con il rientro di Iniesta a pieno regime, rischia di restare relegato alla panchina. Guardiola sostiene di credere in lui, tuttavia la speranza di Sabatini si affida ad un precedente: Bojan Krkic. Il tentativo del diesse romanista ai baserà su un’operazione simile a quella dell’attaccante di origini serbe con un prestito anomalo e diritto di riscatto e controriscatto nell’arco di due anni. Molto difficile ma non impossibile e con l’anno nuovo, magari un sogno può diventare realtà.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori