CESSIONE ROMA/ Gli americani accelerano, Montali direttore operativo

- La Redazione

DiBenedetto ha scelto personalmente il dirigente giallorosso, oggi operativo, domani d.g. intanto Rosella Sensi smentisce la richiesta di dimissioni

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Il centro sportivo di Trigoria (foto: Ansa)

Gli americani fanno sul serio e lo fanno in fretta. La cordata guidata da Thomas Di Benedetto non ha alcuna intenzione di mollare l’affare Roma e, nonostante le ultime calamità in casa giallorossa, resta concentrata sul proprio obiettivo: rilevare le quote di maggioranza del club nel più breve tempo possibile. Una missione già ampiamente avviata e che in questi giorni ha registrato contatti sempre più intensi con i vertici di Unicredit per chiudere entro le prossime settimane il processo che porterà alla firma dei contratti.

La necessità, di cui si sono resi conto banca e americani, è quella di risolvere il prima possibile le vicende societarie giallorosse per dare al club e alla squadra la giusta dose di tranquillità al fine di concludere la stagione nel verso giusto. Dopo i contratti, per la cui firma l’imprenditore volerà a Roma, ci saranno da espletare altre formalità burocratiche tra cui il lancio dell’Opa e le comunicazioni di rito alla Consob, ragion per cui DiBenedetto e soci non entreranno a Trigoria prima di aprile. Accolti però con grande anticipo dalla benedizione del sindaco Alemanno che ieri li ha definiti “forti e credibili”.

Nel frattempo si apprende che il futuro presidente giallorosso, l’italoamericano DiBenedetto, avrebbe scelto personalmente Gian Paolo Montali per il ruolo di direttore operativo del club capitolino. Il suo compito sarà quello di guidare la squadra nel passaggio dalla vecchia alla nuova proprietà. E’ stato lo stesso Montali a comunicarlo ai calciatori in quel di Trigoria. La decisione strategica, concertata tra Unicredit e DiBenedetto, prevede anche un posto di rilievo per il dirigente nella Roma del futuro: Montali assumerà infatti l’incarico di direttore generale.

 

Sulle evoluzioni societarie del club è intervenuta anche l’attuale presidentessa Rosella Sensi. A margine della conferenza stampa di presentazione di Montella, la Sensi ha precisato la situazione alla luce di alcune insistenti voci secondo le quali Unicredit le avrebbe chiesto un passo indietro da presidente da lei nettamente rifiutato. "Unicredit ha smentito di aver chiesto le mie dimissioni – ha detto ai cronisti -: e infatti è una cosa che non è mai stata chiesta. Per una volta mi concedo uno sfogo: non ci sto a fare il capro espiatorio".

 

(Marco Fattorini)

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