ROMA-PALERMO/ Montella: DiBenedetto? Siamo curiosi, non ansiosi

- La Redazione

Montella, tecnico della Roma, ha ammesso di essere curioso a proposito del futuro con DiBenedetto. L’allenatore ha invitato i suoi a concentrarsi sul Palermo e sull’aggancio al quarto posto

vincenzo_montella_profilo_R400
Vincenzo Montella, allenatore del Catania (Foto Ansa)

La Roma è attesa domani da un test piuttosto impegnativo contro il Palermo. Per i giallorossi sarà una gara cruciale in vista della corsa-Champions. Il successo di Udine ha galvanizzato il morale della truppa; il tecnico Montella ha visto i suoi in buona salute: “Il quarto posto non è un’ossessione, è un traguardo raggiungibile – ha detto oggi in conferenza stampa – ma abbiamo l’handicap della classifica. Siamo lì, in lotta, siamo contenti. Abbiamo la possibilità ancora di salvare la stagione. Se non dovesse arrivare non credo si possano fare particolari drammi. Ora pensiamo al Palermo”.

Un Palermo che non attraversa di certo un gran momento e che ha di recente richiamato Rossi sulla propria panchina: “Punterò, come sempre, sui giocatori che credo siano adatti per quella particolare partita, facendo tante valutazioni anche rispetto agli avversari. Andrà in campo la squadra che reputo migliore per la partita”.

Su Montella aleggia l’ombra di Ancelotti ma il mister napoletano si dice tranquillo: “Ne parlerò quando sarà ufficiale. Il mio pensiero va alla famiglia Sensi per l’amore e la passione che ha messo nella Roma in questi anni. Quando la società passerà di mano, si parlerà di futuro”.

Un futuro a stelle e strisce, con DiBenedetto presidente: “Siamo molto sereni, nello spogliatoio siamo molto curiosi ma non ansiosi. L’imperativo è pensare alla partita di domani così come sta accadendo. E poi vedremo cosa succederà”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori