PAGELLE/ Roma-Palermo (2-3): i voti la cronaca il tabellino (trentatreesima giornata)

- La Redazione

Il Palermo rovina la festa a Thomas DiBenedetto ed espugna l’Olimpico grazie ad un rocambolesco secondo tempo. La Roma spreca troppo e, forse, perde la possibilità di agganciare la Champions

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Montella (Ansa)

Il Palermo rovina la festa a Thomas DiBenedetto ed espugna l’Olimpico grazie ad un rocambolesco secondo tempo. Decidono un rigore realizzato da Pinilla e la doppietta di Hernandez che sfrutta due ghiotte occasioni in contropiede per bucare difesa e porta romanista. I padroni di casa, sospinti dal calore dei 35mila presenti, sciupano palle gol a ripetizione nel primo e nel secondo tempo. I più ispirati nel non centrare la porta sono Menez e Vucinic, puntualmente colpiti dai rimbrotti del pubblico. Non basta il rigore trasformato da Totti (a -1 da Baggio per gol realizzati in serie A), anche perché nella ripresa i giallorossi non capitalizzano il dominio in campo e sciupano occasioni ghiotte. I rosanero fanno il minimo sindacale 8a volte enacnhe quello), si difendono come possono e attaccno con rare ripartenze. Due di quelle, condite dal più classico dei contropiede, regalano la clamorosa vittoria. Gettati all’ortiche 3 punti d’oro per la Champions, i giallorossi escono dal campo colpiti dagli improperi di un pubblico amareggiato.

I padroni di casa dettano i tempi di gioco sin dai primi minuti. Già al 5′, su punizione di Pizarro, Riise colpisce da fuori area e Sirigu respinge, a due passi c’è Menez che clamorosamente si fa parare una conslusione superficiale. All’11 è ancora Menez che in area, raccogliendo un pallone perso da Rosi, prova il diagonale da posizione defilata ma Sirigu respinge al mittente. Il francese si fa perdonare al 18′ quando, atterrato in area da Bacinovic, conquista un calcio di rigore che capitan Totti trasforma in maniera impeccabile per il momentaneo vantaggio romanista. Il Palermo è molle e indeciso, si fa vedere con qualche conclusione dalla distanza di Hernandez ma non punge come dovrebbe nè dalle fasce nè per vie centrali con il fenomeno Pastore. Al 42′ però Burdisso tiene Pinilla in area e Romeo opta per il rigore che lo stesso attaccante realizza pareggiando i conti.

La ripresa si apre, neanche a dirlo, con un sussulto di marca giallorossa: Taddei è in area rosanero e confeziona una sponda perfetta per De Rossi che, qualche metro più indietro, scarica un gran tiro di poco a lato. Al 48′ Menez può farsi perdonare totalmente perché, lanciato da Totti, si ritrova a tu per tu con Sirigu. Il francese sbaglia sorprendentemente e si becca i fischi sempre più forti dell’Olimpico anche se non c’è mai fine al peggio. Perché il peggio arriva al 60′ quando Menez scatta tutto solo sul filo del fuorigioco e si invola verso Sirigu. Davanti al portiere cede palla all’accorrente Vucinic (entrato per Rosi) che a porta vuota manda incredibilmente alto. Gol sbagliato, gol subito: sarà retorico ma è così, anche per Roma-Palermo. I giallorossi perdono lucidità in attacco, al 71′ un Menez fischiatissimo cede il posto a Borriello mentre all’84’ ecco un contropiede fulminante dei rossonero. Pastore per Pinilla che, in tutta libertà, serve Hernandez in area. E’ 1-2. Sei minuti dopo ancora Pinilla ispira Hernandez in contropiede che sigla una doppietta dal sapore amarissimo per l’Olimpico. Nei minuti di recupero un gol di Vucinic e tanti fischi da parte degli spettatori. Il Palermo ringrazia la Roma e torna a casa col bottino pieno.

(primo tempo 1-1)

MARCATORI: Totti (rig) al 20′ p.t., Pinilla (rig) al 43′ p.t., Hernandez al 39′ e 46′ s.t., Vucinic al 47′ s.t.

ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, Loria, N. Burdisso, Riise; Pizarro, De Rossi; Rosi (dal 12′ s.t. Vucinic), Menez (dal 27′ s.t. Borriello), Taddei, Totti. (1 Lobont, 3 Castellini, 20 Perrotta, 23 Greco, 33 Brighi). All. Montella.

PALERMO (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Bacinovic (dal 18′ s.t. Acquah), Nocerino; Pastore, Hernandez (dal 47′ s.t. Kurtic); Pinilla. (99 Benussi, 6 Munoz, 10 Miccoli, 11 Liverani, 36 Darmian, 77 Kurtic). All. D. Rossi.

ARBITRO: Romeo di Verona.

NOTE: Recupero: 1′ e 4′. Ammoniti: Bacinovic, Rosi, N. Burdisso, Goian per gioco scorretto.

 

 

Doni 5: Tre gol subiti e nessuna palla presa. Salvo un tiro di Hernandez nei minuti di recupero. Ma è un po’ pochino.

Cassetti 5,5: Gara di contenimento e ripartenze, poi quei maledetti contropiede nel finale..

Loria 5: Un primo tempo convincente rovinato da responsabilità evidenti su entrambi i gol di Hernandez.

N. Burdisso: Si concede un’ingenuità su Pinilla regalando un rigore. Nella ripresa si perde per strada Hernandez mentre il numero 9 va a segno. 

Riise 5,5: Un primo tempo di buona difesa e ottime proposizioni sulla fascia. Confeziona un gran tiro dalla distanza mentre nella ripresa lascia partire Hernandez & company per la goleada rosanero.

De Rossi 5,5: Diligente in fase di contenimento, troppo impreciso nel supporto all’attacco. Sbaglia diversi suggerimenti.

Pizarro 5,5: Tiene a galla il centrocampo con il suo possesso anche se non appare brillante come al solito.

Rosi 4: Scende in campo come esterno offensivo ma il ruolo lo si evince solo dal disegnino della formazione perché il numero 87 non fa nulla per incidere. Perde palla, sforna cross sbagliati e si incaponisce in azioni inutili. Dal 10′ st Vucinic 5: Si mangia un gol fatto a porta vuota e fa imbestialire tutto lo stadio. Poi in pieno recupero accorcia le distanze. Ma ormai è troppo tardi.

Menez 4,5: Ha tanta energia in corpo e si vede. Ma il francese sbaglia dribbling e suggerimenti a ripetizione. Nel primo tempo fallisce pure due appetitose palle gol mentre nella ripresa si divora un appuntamento a tu per tu con Sirigu. Fischiatissimo. Dal 26′ st Borriello s.v.: Serve l’assist inutile per l’altrettanto inutile gol di Vucinic.

Taddei 5,5: Mette il turbo ogni volta che ha la palla ma nel secondo tempo perde lucidità e precisione.

Totti 6,5: Si salva solo lui dal naufragio giallorosso. Nel primo temo realizza un calcio di rigore e fornisce palloni d’oro per un Menez che pasticcione è dire poco. Nella ripresa fa quel che può, ma non basta.

Montella 5: La sua Roma è sciupona e superficiale sotto porta mentre lui azzarda un Loria titolare (dettato dalla necessità) ma soprattutto un Rosi esterno offensivo che grida vendetta. A questa squadra manca sempre un centesimo per fare una lira. E quest’anno la Champions è sempre più a rischio.

 

Sirigu 7: Compie tre ottime parate nel primo tempo. Due su Menez, una su Riise. Bastano e avanzano per salvare il risultato.

Cassani 6: Buon lavoro sulla fascia, ordinato a guardia della propria area.

Goian 5,5: Fa quel che può tra qualche disorganizzazione di troppo.

Bovo 5,5: Fatica a contenere le incursioni romaniste.

Balzaretti 5,5: Tiene ingenuamente in gioco Menez ma per sua fortuna il francese si mangia un gol fatto.

Migliaccio 6: Lotta come un leone in mezzo al campo e si fa vedere in fase propositiva.

Bacinovic 5: Un suo intervento causa il rigore romanista. Non trova mai la propria dimensione in campo. Dal 17′ st Acquah 6: Ordinato e diligente, fa il suo senza rischi.

Nocerino 6: Buona spinta offensiva, ma solo nella ripresa.

Pastore 6,5: Nel primo tempo è un fantasma, nei secondi 45 minuti si fa vedere al momento (giusto) dei contropiede rossonero, quelli decisivi per i gol.

Hernandez 7,5: Due gol e tanto entusiasmo là davanti. Il numero 9 non si fa trovare impreparato e castiga Doni. Dal 46′ st Kurtic: s.v. 

Pinilla 7: Nel primo tempo tiene a galla i suoi procurandosi un rigore e trasformandolo. Nella ripresa serve due assist d’oro per Hernandez. In soldoni, fa tutto lui.

Rossi 6: Palermo insufficiente nel primo tempo e in metà del secondo, subisce troppo gli attacchi della Roma e fatica a ripartire. Poi però sfrutta chirurgicamente i contropiede a disposizione e fa bottino pieno all’Olimpico. 

 

(Marco Fattorini)




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