ROMA INTER/ Pruzzo esclusiva: giallorossi in crisi, DiBenedetto deve riportare fiducia

ROBERTO PRUZZO ex bomber giallorosso analizza la situazione dei giallorossi che ieri hanno perso malamente contro l’Inter nella prima semifinale di Coppa Italia

20.04.2011 - La Redazione
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Thomas DiBenedetto (foto Ansa)

Roberto Pruzzo, bomber giallorosso degli anni ’80, è intervenuto in esclusiva a ilsussidiario.net per fare un punto sul momento che la Roma sta attraversando: la sconfitta contro l’Inter, il passaggio di proprietà e una Champions League sempre più lontana oltre al periodo negativo di Vucinic e Menez.

Pruzzo, le è piaciuta la gara di ieri sera tra Roma e Inter?

Non è stata un gran partita. Siamo però alla fine della stagione, quando forze ed energie cominciano a venir meno. Non mi aspettavo molto di più di quello visto ieri sera. La Roma sta attraversando un momento difficilissimo e ieri lo ha confermato.

Vucinic pare in grossissima difficoltà. Cosa sta succedendo al montenegrino?

Sbagliare gol come quelli contro Palermo ed Inter non aiuta certo ad uscire da una crisi. Vucinic è un buon giocatore, che deve ritrovare tutta la sua personalità: da situazioni di questo genere bisogna uscire contando solo sulle proprie forze e dando il massimo in ogni occasione.

E di Menez cosa pensa?

Menez ha sempre alternato grandi prestazioni a prestazioni meno buone, cosa che gli capita anche durante una partita: lampi di genio insieme a periodi di apatia. Credo che questo faccia parte delle caratteristiche dei giocatori come lui.

Adesso che sono arrivati gli americani: cosa si aspetta dalla nuova proprietà?

Non ho speranze particolari. Si devono muovere su due fronti: investire in risorse e non sbagliare gli acquisti sul mercato. Comunque la Roma in questi anni è sempre stata competitiva e la mia speranza è che continui ad esserlo anche in futuro.

Un momento no anche per due attaccanti dell’Inter: Pazzini e Milito…

Milito questa stagione non ha praticamente mai giocato: è stato limitato da diversi infortuni che lo hanno tenuto lontano dal campo. Resta comunque un giocatore fortissimo, che l’anno scorso ha fatto costantemente la differenza. Pazzini ultimamente non ha segnato, ma mi sembra che il suo apporto alla causa lo abbia dato: da quando è all’Inter sta giocando con continuità e ha fatto anche diversi gol pesanti.

La Roma può sperare ancora nella qualificazione in Champions League?

Credo che le speranze siano vicine allo zero. Potrebbe non bastare vincere tutte le partite, perchè tutto dipende dalle squadre che sono davanti. Recuperare punti a Udinese e Lazio mi sembra abbastanza improbabile.

 

Montella le piace come allenatore?

Su di lui sospendo il giudizio. Bisognerebbe vederlo nell’arco di una stagione intera: credo che le responsabilità di Montella, così come quelle di tutti quelli che subentrano a stagione in corso, siano molto limitate.

 

Le piacerebbe vedere Ancelotti sulla panchina della Roma?

Io ho l’impressione che lui tenga aperte le porte per soluzioni migliori (ride n.d.r.) e veda la Roma come ultima ipotesi… Prima o poi però potrebbe essere possibile vederlo su questa panchina…

 

In quale settore la Roma dovrebbe rafforzarsi?

Il problema di quest’anno è che la Roma ha preso tantissimi gol: i primi interventi sul mercato devono essere mirati a rafforzare proprio il pacchetto arretrato.

 

Qualche talento in giro che le piace c’è?

Non particolarmente: il panorama italiano non mi sembra che fornisca grandi talenti. Chi ha i grandi campioni se li tiene e i club che hanno disponibilità economica per comprarli sono sempre meno.

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