CALCIOMERCATO/ Roma, ag. Vucinic: Mirko vuole rimanere

L’agente di Vucinic ha assicurato che il suo assistito vuole rimanere alla Roma. Ha anche precisato che a gennaio chiese di essere ceduto per problemi personali ma ora non ci son problemi

26.04.2011 - La Redazione
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Mirko Vucinic (foto ANSA)

Il futuro di Mirko Vucinic alla Roma continua ad essere assai incerto. Le ultime scialbe prestazioni, i fischi dei tifosi ed i corteggiamenti di altre squadre potrebbero spingere il montenegrino a lasciare la Capitale. Per lui si sarebbero fatti avanti diversi club inglesi, tra cui il Tottenham mentre in Italia il giocatore piace soprattutto all’Inter. A fare un po’ di ordine sulle voci attorno all’attaccante ha provveduto il suo agente, Alessandro Lucci: “E’ prematuro parlare di futuro – ha detto ai microfoni di Sky – Non ci sono in questo momento volontà specifiche, con la nuova dirigenza che arriverà ci sederemo ad un tavolo e parleremo, altrimenti si troverà un’altra soluzione. Mirko è tranquillo e vuole rimanere”.

Lucci ha confermato però che Vucinic voleva partire a gennaio, salvo poi tornare sui suoi passi: “Mirko in quel periodo ha avuto problemi extracalcistici. Avevamo parlato anche con la dirigenza. Poi è rimasto a Roma, con il massimo impegno. La volontà è di proseguire, a condizione che ci siano le condizioni di un progetto vincente, tecnicamente prestigioso. Parliamo di un calciatore di caratura internazionale. Da parte sua non c’è alcuna preclusione o volontà di lasciare la Roma, è tutto prematuro”.

Il procuratore ha ammesso che da un po’ di tempo a questa parte il montenegrino ha seri problemi realizzativi: “Il suo problema è questo, fa gol impossibili e magari sottoporta spesso non è brillantissimo, ma le sue prestazioni vanno valutate a 360 gradi. Non è stato brillante sottomisura, ma dà una disponibilità estrema in campo, ha cambiato ruolo e si sacrifica per la squadra”.

Nessuna contestazione da parte della tifoseria, assicura Lucci, lo abbatterà: “E’ naturale che i tifosi fischino un giocatore che non gioca bene. Il suo obiettivo è tramutarli in applausi”.



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