CALCIO/ Roma, l’ex Artur: “l’esperienza a Roma? Un inferno”

- La Redazione

In attesa di giocarsi questa sera la finale di Uefa Europa Leauge, l’ex portiere della Roma Artur Moraes ha parlato alle pagine della Gazzetta dello Sport.

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Claudio Ranieri, tecnico Inter (Foto: Ansa)

In attesa di giocarsi questa sera la finale di Uefa Europa Leauge, l’ex portiere della Roma Artur Moraes ha parlato alle pagine della Gazzetta dello Sport, ripercorrendo la sua avventura nella capitale: due stagioni alla Roma, contraddistinte da notevoli difficoltà.

Il portiere, prossimo estremo difensore del Benfica, inizia parlando di Roma e dell’ambiente della Capitale: “Roma è bellissima, ma l’ambiente è difficile. Non esistono vie di mezzo: o sei un eroe o sei un incapace. Io non sono nè un fenomeno nè uno scarso, ma solo un portiere che doveva giocare con continuità in un ambiente tranquillo”. Ambiente che sembra aver trovato a Braga: “Qui ho trovato un ambiente sereno e un allenatore sincero”.

Anche con gli allenatori a Roma Artur incontrò delle difficoltà: “Ranieri non l’ho mai capito – dice – sosteneva che dovessi giocare in Europa League e poi mi mandava in tribuna. Avevo un ottimo rapporto con Pellizzaro, l’allenatore dei portieri, che mi ha mandato molti sms anche quest’anno”.

 

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I ricordi delle sue stagioni a Roma non sono certo positivi: “Dopo il derby perso due anni fa cominciarono i problemi. Spalletti era al capolinea, le voci della cessione della società ci confusero le idee e fallire la qualificazione in Champions fu un disastro”.
Insomma, un’esperienza negativa in tutto e per tutto. E stasera Artur potrà prendersi una bella rivincita.

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