CALCIOMERCATO/ Roma, Lamela: voci discordanti sull’esterno del River

- La Redazione

La giornata di ieri è stata caratterizzata da una serie di continue di indiscrezioni riguardanti il futuro del talento argentino del River Plate spesso contrastanti fra di loro

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Lamela, foto Ansa

CALCIOMERCATO ROMA – Lamela è vicinissimo alla Roma, anzi no, nessun contatto si è mai concretizzato fra le parti in gioco. La giornata di ieri è stata caratterizzata da una serie di continue di indiscrezioni riguardanti il futuro del talento argentino del River Plate. I principali quotidiani sportivi hanno aperto indicando il giovane dei Millonairos come l’obiettivo numero uno della Roma targata DiBenedetto, riportando anche le indiscrezioni del padre dello stesso, favorevole al trasferimento in Italia. Hanno fatto seguito le parole di Walter Sabatini, di ritorno da un tour sudamericano, che lasciavano ben sperare circa il futuro di Lamela.

A bloccare tutto, però, ci ha pensato Bruno Satin, uno dei procuratori dell’esterno albiceleste, che intervenendo presso TeleRadioStereo ha tuonato: «Non c’è nulla, non c’è niente, non so chi ha messo in giro questa notizia del contatto tra Roma e River per Lamela. E’ una notizia priva di fondamento creata dai media italiani». Anche Héctor Caballero, ex tesoriere e membro della Commissione direttiva del River Plate, ha di fatto confermato le parole di Satin,intervenendo a Radio Radio.


«Non abbiamo notizia di Lamela alla Roma. Sappiamo che Sabatini è venuto qui a Buenos Aires per vedere qualche giocatore, ma non c’è stata nessuna trattativa per Lamela. Si deve parlare con Passarella, il presidente del River e, per quanto mi risulta, nessuno della Roma lo ha fatto. Quanto costa Lamela? Sì, 12 milioni è quella giusta, con questi soldi l’operazione si chiude. Il cartellino è tutto del River e bisogna parlare con il Club e basta. Se fossi io aspetterei ancora un paio d’anni per portarlo in Italia. Il Barcellona lo voleva quando Lamela aveva 13 anni, ma noi non abbiamo permesso di partire. Pastore quando è venuto in Italia aveva già 22 anni…». Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi.



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