CALCIOMERCATO/ Roma, Pastore, Vucinic, Menez, il mistero si infittisce…

- La Redazione

CALCIOMERCATO ROMA: VUCINIC, MENEZ, PASTORE, IL MISTERO SI INFITTISCE. Vucinic vicino alla Juventus, secondo le ultime di calciomercato. Menez avrebbe firmato per il Lione. Pastore vicino?

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Jeremy Menez (Ansa)

Vucinic vicino alla Juventus, secondo le ultime voci di calciomercato. Vucinic è un campione, non si muove dalla Roma, a Luis Enrique piace: le parole di  Walter Sabatini questa mattina a Trigoria. Qualche ora dopo, in conferenza stampa, il mister giallorosso replica così: su Vucinic chiedete a Sabatini. Passiamo ad un altro capitolo di mercato che riguarda Jeremy Menez. Sempre Sabatini: con Menez devo parlare, ma il ragazzo sta impressionando l’allenatore, ha un modo “spagnoleggiante” di giocare. Vediamo se la situazione si evolve positivamente. Luis Enrique tace, nessuna parola spesa per il francesino. Intanto, qualche ora dopo dalla Francia scrivono che Menez sarebbe ad un passo dalla firma per l’Olympique Marseille. Ma il suo agente, in serata, fa sapere che non c’è nessuna trattativa in corso. Ultimo capitolo di mercato, non doloroso.  Lamela rimane alla Roma, saprà far divertire i tifosi è un fuoriclasse nonostante la tenera età, le parole di Sabatini, oggi particolarmente loquace in occasione del “Battesimo” della Roma americana. La domanda di qualche cronista non poteva che essere la seguente: ma alla fine Lamela rientrerà in uno scambio col Palermo per Pastore? Il ds giallorosso ha le idee chiare: Lamela sarà un punto di forza della Roma. Ma si noti bene una sfumatura: Sabatini non smentisce, nei fatti, l’esistenza di una trattativa per Pastore, facendo capire una volta di più che l’argentino del Palermo sarà il prossimo grande colpo della nuova Roma.

A differenza, però, di quello che vi abbiamo riportato ieri noi de Ilsussidiario.net, potrebbe essere sacrificato, seppur controvoglia e per sua scelta, Mirko Vucinic. E il silenzio gelido di Luis Enrique che si è speso in elogi solo per i senatori Totti, De Rossi, Perrotta, la dice lunga sulle strategie della Roma. Il divorzio è consumato, a meno di miracoli, e il prezzo di mercato è fissato. C’è anche una pretendente alla finestra: la Juventus. Ma c’è un problema: Sabatini non vuole fare regali a nessuno. Non accetta merce di scambio, ma solo soldi e tanti. Quei soldi che servono da reinvestire nel calciomercato per coprire la perdita di un top player con un giocatore di pari livello. E chi se non Pastore. Tesoretto che a questo punto potrebbe arricchirsi dei soldi incassati dalla cessione di Menez. Su questo fronte però le notizie che ci giungono sono contraddittorie. Menez fino a giugno voleva cambiare aria, contrariato con Montella e alcuni dirigenti storici, colpevoli di averlo “maltrattato”, a detta sua. Per questo si era parlato di un suo possibile ritorno in patria, a Parigi, nelle fila del Psg (e non nell’OM come scrivono oggi i giornali transalpini) sua squadra del cuore. Ora però il clima a Roma è cambiato: dirigenza e allenatore nuovi. E rinnovate ambizioni. Con al centro del “progetto” giovani fuoriclasse. E Jeremy sa bene di far parte di questa categoria. Come lo sa altrettanto bene lo stesso Sabatini che si considera un grande estimatore de francese. E soprattutto ora che il ds della Roma deve arrendersi alla cessione di Vucinic non vorrebbe vedere andar via un altro talento. Al momento però possiamo di sbilanciarci a favore della permanenza di Menez a Roma. Alla fine della sessione estiva di calciomercato il reparto d’attacco potrebbe essere composto quindi da Bojan, Lamela, Totti, Menez e Pastore. Solo un sogno, per ora, ma che Dibenedetto e Sabatini vogliono a tutti i costi trasformare in realtà.



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