CALCIOMERCATO/ Roma, si aspetta Bojan, il Tottenham torna su Vucinic

- La Redazione

La Roma attende Bojan. L’attaccante è stato convocato per il ritiro del Barcellona ma dovrebbe sbarcare presto nella Capitale. Il Tottenham torna su Vucinic, Perrotta elogia Luis Enrique

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Bojan Krkic (foto ANSA)

La Roma attende con ansia l’arrivo di Bojan Krkic. L’attaccante è stato convocato da Pep Guardiola per il pre-ritiro del Barcellona, che partirà lunedì prossimo. Tuttavia, il suo sbarco nella Capitale non dovrebbe essere a rischio. Secondo il quotidiano spagnolo Sport Bojan starebbe iniziando ad accusare un certo nervosismo a causa della fase di stallo della sua situazione. Il bomber ha fretta di iniziare la nuova avventura romanista, sia per il fascino che la squadra giallorossa esercita su di lui e sia per la grande voglia di lavorare con un fautore del bel calcio come Luis Enrique. In Spagna sono tutti convinti: il Barça lascerà partire Bojan solo quando avrà messo definitivamente le mani su Alexis Sanchez. Il giovane talento di scuola blaugrana andrà a rafforzare il reparto d’attacco romanista con la sua classe e il suo senso del gol. Un reparto che potrebbe vedere invece l’addio di Mirko Vucinic. Nonostante le voci che volevano un riavvicinamento del montenegrino alla Roma, grazie ai buoni uffici del ds Sabatini, la cessione resta un’ipotesi più che concreta. Secondo l’edizione inglese di Goal.com, infatti, il Tottenham si sarebbe rifatto sotto per l’attaccante dallo sguardo triste, per il quale i giallorossi chiedono sempre 20 milioni di euro. Gli Spurs sono arrivati ad offrire 17 milioni, la trattativa continua, ma restano quei 3 milioni di differenza da colmare. Da non sottovalutare poi la pista Juventus, anche se i bianconeri al momento sono assorbiti quasi interamente dalla trattativa per Giuseppe Rossi. Di certo, comunque, la nuova Roma di Luis Enrique darà molto spazio agli attaccanti. Vucinic, se partirà, potrebbe perdersi una grossa occasione: quella di essere valorizzato dagli schemi, di impronta marcatamente offensiva, predisposti dallo stratega iberico. La cui filosofia è molto chiara: “Tener el balòn”, cioè tenere la palla sempre tra i piedi, il più possibile, alla maniera del Barcellona. Nel ritiro di Riscone i giallorossi stanno apprendendo i primi fondamenti del sistema voluto dall’ex-tecnico del Barça B, fatto di tanto lavoro col pallone e pochissima palestra. Simone Perrotta conferma i cambiamenti del nuovo corso alla catalana: “Si respira un’aria diversa, stiamo seguendo Luis Enrique con curiosità. Il nuovo modo di giocare piace a tutti, ma ora non si può parlare di obiettivi – ha spiegato il centrocampista – C’è una metodologia diversa, c’è un approccio differente.

Luis Enrique cerca molto il possesso di palla, in Italia siamo abituati a verticalizzare subito. L’allenatore non ci chiede questo, non vuole lanci lunghi. C’è grande attenzione da parte nostra, non so quanto ci vorrà per imparare”. Una scommessa difficile quanto affascinante ma la Roma potrebbe diventare la capofila di un nuovo modo di fare e pensare calcio in Italia.

 



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