CALCIOMERCATO/ Roma: Pastore-Lamela, i perchè di uno scambio possibile (esclusiva)

- La Redazione

Pastore a Roma in cambio di Lamela e 25 milioni di euro? L’ipotesi è di difficile realizzazione, ma sembrano esserci le basi perchè si possa concretizzare.

Pastore_r400
Pastore (foto Ansa)

E’ stata una giornata a dir poco febbrile per la Roma. La trattativa per portare Lamela in giallorosso ha subìto oggi un’accelerazione importante, tanto che un dirigente del River Plate ha dichiarato al quotidiano argentino “Clarin” che “il trasferimento di Lamela è fatto all’80% e credo che non ci sarà nessun problema nel raggiungere un accordo definitivo”. Questo è l’unico dato certo in una giornata in cui conferme e smentite si sono rincorse. A dare il via alle danze era stato il direttore sportivo Sabatini, che in mattinata aveva negato di aver rilasciato un’intervista in cui esprimeva dubbi su Lamela. Nessun dubbio, Lamela piace alla Roma e l’affare è a buon punto, tanto che a Milano si era sparsa la voce di un iminente arrivo del presidente del River Plate, Daniel Passarella. Alcune fonti confermano, altre parlano di un Passarella a Buenos Aires, con un biglietto aereo che lo porterà a Roma venderdì mattina. Davvero un bel rebus. Ma la realtà è un’altra: la presenza o meno del numero uno del club argentino è superflua per la chiusura dell’affare, tanto che le voci di un suo arrivo a Milano sembrano essere state messe in giro a regola d’arte per fuorviare l’attenzione dai due veri protagonisti dell’affare Lamela: Daniel Crespo, emissario del River Plate, e Claudio Fenucci, neo eletto con la carica di Amministratore Delegato della società giallorossa.

In queste ore Crespo sarebbe in procinto di sbarcare a Roma, per chiudere l’affare Lamela proprio con l’ad romanista, senza scomodare Passarella o Sabatini, che probabilmente si incontreranno davvero a Milano, ma non certo per parlare di Erik Lamela. Insomma, l’affare si chiude a Roma mentre tutti i riflettori sono puntati su Milano.  

Il prezzo dell’operazione dovrebbe essere definito nella cifra di 12 milioni di euro (+20% di bonus a favore del club argentino in caso di cessione) con un contratto di 1,5 milioni a stagione per il giocatore. Tutto fatto? Assolutamente no, perchè è proprio adesso che gli intrighi di mercato si infittiscono: Lamela, 19 anni, non è ancora un giocatore fatto e finito, pronto per una grande piazza come quella romana: la sua prima esperienza in una big – il River Plate – si è conclusa con una retrocessione alla quale ha, suo malgrado, contribuito con una scarsa vena realizzativa. Ecco che allora a Sabatini sarebbe venuto in mente un retroscena gustoso per i colori giallorossi: girare Lamela a Palermo per arrivare – con l’aggiunta di un conguaglio economico – al Flaco Pastore. Sabatini e Pastore si conoscono da anni, il ds lo portò a Palermo e i due sono legati da un vicendevole rapporto di stima e amicizia, tanto che Pastore non ha mai nascosto la volontà di ri-incrociare il proprio destino con quello del dirigente giallorosso.
Un altro elemento deve far riflettere e porta acqua al mulino di chi sostiene la causa di un Pastore nella Capitale: le parole pronunciate da Zamparini a Radio Radio il 2 luglio. “Se Sabatini mi porta Lamela per Pastore? – aveva detto il patron rosanero – Sarebbe graditissimo, basta che arrivi con stipendio da Palermo e lo abbraccerei”.

L’affare potrebbe assumere questa fisionomia: Pastore a Roma in cambio di Erik Lamela e una cifra stimabile attorno ai 25 milioni di euro, somma che la dirigenza americana dei giallorossi potrebbe ampiamente mettere nell’affare. Inoltre il procuratore che tutela gli interessi di entrambi è lo stesso: Marcelo Simonian, che non avrebbe bisogno nemmeno di ulteriori intermediari per portare a termine lo scambio. Sabatini ha smentito immediatamente tale ipotesi, ma un dirigente esperto come Sabatini non rivela mai le carte che ha in mano. La giornata sul fronte Lamela si chiude quindi con l’ennesima smentita delle ultime 12 ore, ma la verità è che Lamela sembra sempre più vicino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori