CALCIOMERCATO/ Roma, dopo Kjaer, ufficiale anche Pjanic!

La Roma ha preso ufficialmente Miralem Pjanic, centrocampista del Lione e della Nazionale bosniaca. Dopo Kjaer, un altro importante colpo per Luis Enrique. Ora Gago e Borini?

31.08.2011 - La Redazione
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Il neo-acquisto giallorosso Pjanic (foto ANSA)

La Roma continua a macinare colpi. Dopo Kjaer, è arrivata l’ufficialità anche per Miralem Pjanic. Il trasferimento del bosniaco è stato inserito nella tabella apposita sul sito della Lega Calcio. Non sono stati resi ancora noti i dettagli, ma non dovrebbero discostarsi troppo dalle cifre di cui si parla da ieri. E cioè un corrispettivo di 10 milioni di euro all’Olympique Lione ed un ingaggio da circa 2 milioni al giocatore. Un altro bel regalo, quindi, di Sabatini a Luis Enrique. Pjanic è il nono acquisto dei giallorossi, contando anche il francese Loic Nego, che dovrebbe essere subito girato in prestito altrove (Sampdoria?), ed escludendo il ritorno di Curci. Adesso a centrocampo la Roma avrà De Rossi come perno centrale, l’ex-Lione e Perrotta come interni, più ricambi come il declassato Pizarro, Simplicio e Taddei, quest’ultimo impiegabile anche da ala destra nel 4-3-3. Restano da piazzare Barusso, che finora ha rifiutato tutte le destinazioni propostegli, Greco – che alla fine potrebbe anche rimanere – e Brighi, non contando che in teoria dovrebbe arrivare pure un altro centrocampista, cioè Fernando Gago. L’ex-Chievo è corteggiato in queste ore dall’Atalanta, che ha ceduto Barreto al Palermo. I bergamaschi sognano l’accoppiata Brighi-Cigarini in mezzo al campo. Il regista arriverà dal Napoli in prestito, si attende solo l’annuncio ufficiale. Per il romanista si tenterà adesso il blitz. L’agente del giocatore, di recente, aveva lamentato la scarsa considerazione mostrata da Luis Enrique nei confronti del suo assistito. L’addio, quindi, è diventato praticamente inevitabile. Bergamo potrebbe essere la sfida giusta per lui, per tornare quel motorino instancabile che era riuscito anche a guadagnarsi qualche –  seppur sporadica – presenza in Nazionale. Sul fronte Simplicio, sfumate le piste Lione e Milan, sembra quasi scontata la permanenza del brasiliano nella Capitale. Ieri il suo procuratore Gilmar Rinaldi si è detto lusingato per le proposte ricevute da altri club, soprattutto stranieri, ma ha assicurato che Simplicio resterà in giallorosso. Lui a Roma ci sta molto bene e vuole riscattarsi dopo un’annata in chiaroscuro, sua e di tutta la squadra. Una sete di rivincita comune un po’ a tutta la vecchia guardia. Anche ad uno come Totti che, per inciso, non sta gradendo

Troppo i primi passi del nuovo corso targato Luis Enrique. Ma questa è un’altra storia.



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