CALCIOMERCATO/ Roma: Pjanic e Kjaer ok, serve un centrocampista-spalla di De Rossi. Parola di Carlo Zampa (esclusiva)

La Roma, dopo l’eliminazione dall’Europa, è pronta ad affrontare la nuova stagione: ma con quali obiettivi? E i nuovi innesti sono all’altezza? CARLO ZAMPA ne parla con ilsussidiario.net

31.08.2011 - La Redazione
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Mancano pochissime ore alla chiusura della sessione estiva del calciomercato 2011, ma la Roma si muove ancora vorticosamente cercando di rimpinguare una casella acquisti già davvero nutritissima. La ricerca degli ultimi innesti da aggregare alla rosa di Luis Enrique prosegue imperterrita e il popolo giallorosso guarda con un misto di apprensione e speranza ai probabili arrivi di Kjaer e Pjanic. Il clima che si respira nella Roma giallorossa, in questi giorni, è particolare: l’eliminazione dall’Europa League ha lasciato pesanti strascichi, così come i malumori di Totti e le difficoltà di De Rossi nel trovare l’accordo per il rinnovo del contratto non aiutano certo a guardare con serenità al campionato imminente, anche se l’arrivo della nuova proprietà e l’esperienza e capacità di alcuni uomini chiave della dirigenza giallorossa – su tutti Walter Sabatini – inducono a guardare al futuro con serenità. Per fare il punto delle vicende di casa Roma è intervenuto – in esclusiva a ilsussidiario.net – Carlo Zampa, nota voce del mondo giallorosso ed esperto di tutto ciò che riguarda la Roma.

Partiamo da una nota dolente: l’inattesa eliminazione dall’Europa League…

C’è poco da dire: inaspettata è il termine giusto per descrivere quella sconfitta. Mi sembra evidente che l’ambiente giallorosso abbia preso male l’eliminazione. 

Un match che ha siglato la rottura Totti-Luis Enrique. Cosa ne pensi?

“Rottura” mi sembra eccessivo. Direi che c’è qualche malumore, quello sì. Ma non voglio alimentare polemiche che fanno solo il male della Roma. Luis Enrique ha fatto delle scelte, più o meno condivisibili, ma non bisogna cadere nella logica delle fazioni pro-Totti o pro-Luis Enrique. Bisogna essere tutti uniti pro-Roma. E basta.

De Rossi non trova l’accordo per il rinnovo: sei preoccupato?

Sono certo che De Rossi rinnoverà. La Roma ha fatto una proposta e adesso si attende la risposta del ragazzo. Nei rinnovi dei contratti conta soprattutto la volontà delle parti in causa e la volontà di De Rossi è quella di restare in giallorosso.

Veniamo al mercato: cosa ne pensi di Osvaldo?

Non è il classico giocatore che accende la fantasia dei tifosi, ma è un buon giocatore, che in Spagna ha fatto molto bene. Certo, è l’ennesimo attaccante centrale che adesso è in rosa: ma è stato voluto fortemente da Luis Enrique e quindi evidentemente servirà al progetto tattico del nuovo corso dello spagnolo.

Borriello è in partenza?

Non ne ho idea. Certo, l’indicazione della società mi sembra sia stata molto chiara: Borriello è sul mercato. Peccato per quella “leggerezza” di farlo giocare a Bratislava in Europa League: quella scelta ha influenzato al ribasso il costo del cartellino e ha precluso la cessione a tutti i club impegnati in Europa.

Kjaer ormai è certo. Contento?

Aspetto l’ufficialità per parlarne, anche perchè del Wolfsburg – dopo questi giorni in cui si è divertito a fare il gioco delle tre carte con Kjaer – mi fido poco. Comunque Kjaer è davvero un buon giocatore, maturato molto rispetto all’esperienza di Palermo.

Stesso discorso per Pjanic: anche lui è ad un passo.

 

Pjanic sarebbe un innesto davvero importante a metà campo. Ha qualità sopraffine e andrebbe a rinforzare un reparto in cui la Roma ha bisogno. Se arriva sono davvero contento. 

Il campionato è alle porte: qual è l’obiettivo della Roma?

La qualificazione alla prossima Champions League. La concorrenza è accesa, ma la Roma ha le carte in regola per arrivare a questo traguardo. Bisogna lavorare tutti compatti – tifosi, squadra e società – per ottenere grandi risultati.

In chiave scudetto, invece, le milanesi sono ancora troppo lontane?

Il Milan, non le milanesi. Credo che la squadra rossonera sia superiore alla concorrenza. Ma non escludo nulla dato che la Juventus si è rinforzata, così come il Napoli.

E la Roma?

Non c’è niente da fare: questa Roma, attorno alla quale aleggia un po’ di diffidenza, a me piace sempre tantissimo…



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