AS ROMA/ Totti punta al prolungamento di contratto: voglio giocare fino a 40 anni

- La Redazione

Il capitano della Roma, Francesco Totti, punta al prolungamento del contratto fino a 40 anni. Il bomber giallorosso vuole continuare a giocare a calcio, la scrivania può attendere…

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Totti (infophoto)

Francesco Totti non sta assolutamente pensando al ritiro e alla vita post-calcio. Nella sua mente, infatti, vi è il prossimo match, la prossima sfida, il prossimo incontro di cartello. Il numero dieci dei giallorossi continua a vedere sempre e solo la Roma nel suo futuro, e su un campo da calcio, non dietro la scrivania. I tempi infatti per sedersi al fianco dei manager americani non sono maturi, e anzi, il simbolo della squadra della capitale punta ad ottenere un bel prolungamento del contratto. Il suo attuale accordo con la proprietà americana scadrà il prossimo 30 giugno del 2014, fra circa un anno e mezzo, e la speranza del diretto interessato è che a breve arrivi una chiamata di quelle importanti, proprio per ridiscutere l’intesa fra le parti. La strategia di Totti è quindi attendista, senza necessariamente effettuare il primo passo. Solo così avrà infatti la certezza di sentirsi ancora importante per la squadra e non un peso, come spesso accade per le superstar un po’ “avanti” con gli anni (leggasi Del Piero). La missione di Totti, del resto, è chiara e semplice: «Voglio giocare fino a quarant’anni». Quando l’attuale contratto con la Roma scadrà il Pupone avrà già spento le 37 candeline e andrà verso le 38 ma, come dicevamo prima, non ha assolutamente voglia di sfilare i calzoncini e appendere le scarpe al chiodo. Il suo futuro in giallorosso è comunque assicurato visto che con la vecchia dirigenza, la famiglia Sensi, aveva già firmato un quinquennale da 500mila euro netti a stagione nei panni di dirigente sportivo o comunque di manager di alto livello. Quell’intesa potrebbe di fatto rappresentare un punto di partenza per Totti, da ridiscutere con la proprietà americana, magari diminuendo gli anni previsti per il nuovo incarico e allungando invece la carriera da calciatore. Il prolungamento del contratto non è utopico, tutt’altro. Totti ha creato un forte feeling con la nuova dirigenza e il recente incontro tenutosi con James Pallotta è servito a rafforzare un rapporto comunque già solido. D’altronde il capitano non ha nemmeno problemi con Zdenek Zeman, come invece sembra proprio per Daniele De Rossi, il “capitan futuro” che qualcuno ha già iniziato a dfinire “capitan passato”. Nelle prossime settimane potrebbero tenersi nuovi faccia a faccia, nuovi contatti telefonici, in attesa poi che arrivi o meno la fatidica fumata bianca.

Tra l’altro il capitano sta facendo di tutto per tenersi lontano dalle polemiche, sia nella passata stagione sotto la gestione di Luis Enrique, sia in quella attuale di Zeman: un’altra mossa che spingerà ad un’unione ancora più forte. Il legame è d’altronde fortissimo, come dimostra anche la comica “guida turistica” della Città Eterna che il capitano giallorosso ha da poco firmato…

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