CALCIOMERCATO/ Roma, Rolando-Bressan, duello in difesa. Zeman vuole rilanciare Pjanic

Il punto sul mercato giallorosso: torna nel mirino il centrale del Porto, caduto un po’ in disgrazia nel suo club. A centrocampo Zeman deve fare i conti con un certo affollamento…

15.10.2012 - La Redazione
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Rolando, difensore del Napoli ex Porto (Foto Infophoto)

A volte ritornano. Il calciomercato della Roma, in cerca di difensori affidabili, si sarebbe rimesso sulle tracce di Rolando Jorge Pires da Fonseca, meglio noto come Rolando. Il centrale portoghese, classe 1985, sarebbe caduto in disgrazia nel suo club, il Porto. Quello che era un titolare inamovibile della formazione lusitana è finito addirittura fuori rosa. Stando a quanto riferito dai media portoghesi, ci sono buone chances che il giocatore parta, magari proprio con destinazione Roma. Già in estate il club giallorosso le aveva provate tutte per prenderlo, ma alla fine aveva alzato bandiera bianca dinanzi alle elevate richieste economiche dei ‘Dragoni’: 15 milioni di euro (e poi 12, comunque troppi per le casse dei capitolini). Adesso, però, il discorso si potrebbe riaprire, a maggior ragione se il Porto, come evidenziato oggi da Il Corriere dello Sport, dovesse accettare la possibilità di una cessione in prestito con diritto di riscatto. Oggi Davide Lippi, intervistato da Vocegiallorossa.it, ha rivelato che è ancora presto per parlare di mercato, pur confermando che il giocatore in estate è stato seguito da Sabatini. La difesa dunque è il primo reparto a cui mettere mano a gennaio, visto che occorrono un centrale e un nuovo terzino destro. Al posto del paraguaiano Piris, apparso lento e spaesato nelle sue prime uscite, rimangono alte le quotazioni del tedesco Sebastian Jung, mentre è più difficile arrivare a Santon, bloccato dagli inglesi del Newcastle. Attenzione però al pericolo Inter: i nerazzurri hanno messo nel mirino entramb i giocatori sopracitati. Rolando in particolare piace molto alla dirigenza nerazzurra, soprattutto se l’Inter dovesse cedere il calciatore argentino Silvestre, arrivato in estate dal Palermo. A quel punto l’Inter potrebe chiedere Rolando al Porto forte anche dell’ottimo rapporto tra i due club che hanno portato all’acquisto di Guarin e Alvaro Pereira da parte dei nerazzurri. Jung invece è il prescelto per quanto riguarda la fascia destra anche perché Jonathan non ha convinto nessuno nel ruolo di terzino destro al posto di Maicon. Il giovane dell’Eintracht piace tantissimo ai nerazzurri. La Roma per quanto riguarda la difesa centrale pensa molto a Bressan, 19enne difensore centrale del Club Esporte Juventude. Un buon elemento da far eventualmente crescere all’ombra di Leandro Castan, che sta dimostrando tutto il suo valore e recentemente si è guadagnato la convocazione nella Seleçao. A centrocampo, invece, non dovrebbero registrarsi grosse novità, vista l’abbondanza di soluzioni di cui dispone il tecnico Zdenek Zeman. L’unico dubbio, peraltro ‘gigantesco’, riguarda il destino di Daniele De Rossi, ai ferri corti con il boemo dopo l’esclusione dal match con l’Atalanta, e sul taccuino delle big inglesi. La Roma, naturalmente, farà di tutto per ricomporre la frattura tra allenatore e giocatore. Nel contempo, lo stesso Zeman proverà a valorizzare con maggiore decisione le tante risorse del reparto di mezzo, a cominciare da Miralem Pjanic che in questa stagione si è visto poco (tre partite) e non era piaciuto granchè negli schemi del tecnico boemo. Si cercherà di recuperarlo, perchè in estate si è resistito alle pressioni del Tottenham e gli si darà un’altra opportunità; ha convinto di più Michael Bradley

… che sembra aver avuto un buon impatto con la realtà della Capitale. Altre note liete, poi, arrivano dal giovane Florenzi, tra le rivelazioni di quest’avvio di stagione. Molto meno brillante, invece, è apparso l’ex Verona Tachtsidis, che viene schierato come playmaker basso causando il malumore di De Rossi, che si sente ‘defraudato’ del suo ruolo naturale.Un buon jolly, infine, è il brasiliano Marquinho, che finora ha raccolto 5 presenze ed una rete. Per tecnica e applicazione tattica, è una buonissima soluzione per il ruolo di interno sinistro, anche se in quella posizione, pian piano, si sta consacrando da titolare il promettente Florenzi.



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