CALCIOMERCATO/ Roma, il futuro di Pjanic è sempre un rebus: big estere alla finestra

- La Redazione

Continua la difficoltà di Miralem Pjanic in casa Roma; Zeman lo vede solo da interno e il giocatore potrebbe essere anche ceduto durante il mercato invernale…

Pjanic
Miralem Pjanic in azione (Infophoto)

A Roma, sponda giallorossa, sembra che i casi spinosi riguardanti il calciomercato siano sempre all’ordine del giorno. Dopo le difficili questioni relative a Daniele De Rossi e a Pablo Daniel Osvaldo, che ora sono forse rientrato ma restano sempre lì in attesa di esplodere nuovamente, tocca ora al centrocampista bosniaco Pjanic finire al centro delle voci. A dire il vero l’ex giocatore del Lione è nell’occhio del ciclone dalla fine dell’estate: in occasione dell’esordio in campionato contro il Catania Zeman aveva apostrofato lui e Lamela, facendo capire che i due non avevano ancora assimilato i suoi schemi. El Coco ha elevato il proprio rendimento fino a diventare un punto fermo del tridente della Roma (già tre gol fino a qui), mentre il bosniaco è stato fermato da un infortunio e ha visto il suo posto messo in discussione dall’esplosione di Florenzi. Quattordici mesi fa Pjanic sbarcava a Trigoria con queste parole: “La Roma mi ha voluto più di tutti, per questo sono qui. Per aprire un ciclo”. Oggi le cose sono cambiate: poco tempo fa il bosniaco ha rivelato come effettivamente stia facendo fatica a calarsi nel nuovo progetto tattico. Infortuni muscolari a parte, il giovane calciatore non riesce a trovare una sua collocazione in campo e in queste prime otto uscite stagionali è partito da titolare soltanto in due occasioni, contro il Catania e il Bologna, venendo poi sostituito in entrambe le occasioni. La sua posizione naturale è quella di interno sinistro o al massimo di trequartista, ma come detto Florenzi in questo momento è inamovibile, e lo schema di Zeman non prevede un fantasista dietro le punte, a meno che non sia Totti che si “stacca” dal tridente classico per andare ad agire in posizione più arretrata e ispirare così i compagni. Una soluzione alternativa ci sarebbe: in Nazionale Pjanic è stato schierato come regista, e i risultati sono arrivati, con un gol e un assist. Peccato che in giallorosso quel ruolo sia oggetto di un vero e proprio “caso”, visto che è la posizione che De Rossi vuole ricoprire ma non può farlo perchè Zeman sta lanciando Tachtsidis. I pareri degli addetti ai lavori sono concordi: o Pjanic si adatta, o per lui il futuro a Roma sarà difficile. Anche per questo sono tornate a circolare quelle voci di mercato che già si erano diffuse negli ambienti giallorossi durante lo scorso mercato estivo. Il Tottenham di Villas Boas è alla finestra, ma anche il Barcellona: sono due squadre che giocano con il 4-3-3, e in particolare gli Spurs non vedono l’ora di poter schierare un elemento della qualità di Pjanic come interno. Entrambe sarebbero pronte a mettere sul piatto ben 25 milioni di euro pur di assicurarsi il calciatore e la Roma, se le cose non dovessero migliorare da qui fino al prossimo 3 gennaio, potrebbe decidere anche di cedere il ragazzo al miglior offerente.

La Roma lo ha pagato 11 milioni solo un anno fa: venderlo a quelle cifre significherebbe realizzare una plusvalenza non indifferente, e avere anche, nel caso, un bel gruzzoletto da reinvestire in qualche rinforzo (magari in difesa). La sensazione comunque è che i giallorossi, e Zeman in particolare, faranno di tutto per favorire la crescita di Pjanic nel nuovo corso; se poi le cose dovessero andare male, ecco la cessione si prospetterebbe come il “male minore”.



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