SERIE A/ Roma-Atalanta (2-0): cronaca e tabellino con marcatori e ammoniti della partita (settima giornata)

La cronaca e il tabellino con i marcatori e gli ammoniti di Roma-Atalanta, partita valida per la settima giornata del campionato di serie A 2012-2013, terminata sul punteggio di 2-0

07.10.2012 - La Redazione
lamela_roma_taddeiR400
Erik Lamela (Infophoto)

E’ una Roma pragmatica quella che batte l’Atalanta due a zero con un gol per tempo. Una Roma che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo, che proprio non è una delle caratteristiche delle squadre di Zeman. Se manca infatti una cosa, oggi, è l’autolesionismo che tanto ci aveva fatto divertire, lasciando in bilico le partite fino all’ultimo minuto, come non era successo solo in occasione di Cagliari-Roma (0-3 a tavolino…).

Invece, stavolta, a parte una ventina di minuti di sofferenza totale nel primo tempo, quando l’Atalanta arriva ad avere la bellezza di quattro occasioni nette in due minuti senza concretizzarle, i giallorossi sono bravi a capitalizzare al massimo le poche occasioni capitategli, mettendo poi in ghiaccio la partita dopo il raddoppio, senza mai far paventare la possibilità di farsela sfuggire di mano. Positiva, in questo senso, la prestazione di Castan, in progressivo miglioramento delle sue prestazioni, a tal punto da essersi ormai ritagliato il ruolo di “indispensabile”: tanto che, al momento della presentazione delle formazioni, sorprende che Burdisso si sieda in panchina, lasciando a Marquinhos il posto da titolare. Con il senno di poi, scelta azzeccata. Purtroppo, però, non si può dire lo stesso di un’altra esclusione illustre di Zeman, che decide di tenere fuori De Rossi inserendo Bradley. Il problema è che mancando Daniele, l’improbabile coppia greco-statunitense non riesce a svolgere il doppio compito di copertura e avvio delle azioni offensive: di conseguenza il centrocampo è sfilacciato, e lo tiene insieme il solo Florenzi, applauditissimo al momento del cambio per la sua bella, ennesima, grande prestazione. Infine, in avanti, fuori anche Osvaldo, a cui viene preferito Lamela, con lo slittamento centrale di Destro: ed effettivamente l’argentino ne beneficia, trasformandosi in catalizzatore delle azioni offensive, trovandosi a meraviglia con Florenzi e con un Totti in grande spolvero, come testimonia il gol del vantaggio al 30′, quando un triangolo al limite tra l’argentino e il capitano manda Lamela davanti a Consigli, saltato con una carezza alla sfera. Prima, l’Atalanta aveva graziato i giallorossi in molte occasioni, ma soprattutto in due, entrambe con Denis protagonista: all’11’ infatti si trova la metà campo tutta libera, ma decide che andare in vantaggio così presto sia troppo comodo, e di conseguenza non scarta Stekelenburg nè serve De Luca, finendo in bocca al portiere; 3 minuti dopo, riceve palla in area, finta col destro e spara col sinistro, mettendola a lato di poco. Il gol del vantaggio, come detto, spegne l’Atalanta, permettendo ai giallorossi di esprimersi più serenamente, come al 43′ quando uno splendido contropiede porta Destro a centrare una clamorosa traversa. Si va così all’intervallo, con l’impressione che, se volesse, l’Atalanta potrebbe portare a casa molto di più.

Tuttavia, la ripresa si apre in modo inaspettato, con la Roma che in forcing cerca di chiudere la gara. Fioccano occasioni, con Florenzi che già al 46′ sfiora la rete con un potente destro. Al 66′ arriva quindi il raddoppio, con Bradley che raccoglie una respinta corta di Consigli su cannonata di Destro, mettendola agevolmente in rete. Il due a zero spegne ulteriormente la gara, che per la restante mezzora non dice nulla, se non che la Roma di Zeman è più temibile quando la Roma di Zeman non fa. Coincidenze?

Il tabellino

Marcatori: 30′ pt Lamela, 16′ st Bradley

Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley (72′ Perrotta), Tachtsidis, Florenzi (84′ Marquinho); Lamela, Destro, Totti (Goicoechea, Svedkauskas, Burdisso, Romagnoli, Taddei, De Rossi, Osvaldo, N.Lopez). All. Zeman.

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Matheu, Peluso, Brivio; Schelotto, Cigarini, Cazzola (72′ Scozzarella), Moralez (61′ Bonaventura); De Luca (65′ Marilungo); Denis (Frezzolini, Polito, Milesi, Ferri, Palma, Parra, Troisi). All. Colantuono.

Arbitro: Banti di Livorno  

Ammoniti: Peluso, Cigarini, Cazzola (A), Tachtsidis, Florenzi (R)

 

Giovanni Gazzoli

Twitter @giogazzoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori