PROBABILI FORMAZIONI/ Roma-Torino: ultime novità (serie A, tredicesima giornata)

Le probabili formazioni di Roma-Torino, in campo stasera alle 20.45 per la tredicesima giornata di campionato. Giallorossi impegnati a salvare la panchina di Zeman…

19.11.2012 - La Redazione
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Zdenek Zeman (Infophoto)

Zdenek Zeman rischiatutto. Il tecnico della Roma si giocherà moltissimo nel posticipo di questa sera, in programma all’Olimpico contro il Torino e valido per la tredicesima giornata di campionato. I giallorossi arrivano dalla sconfitta nel derby con la Lazio, l’ennesima delusione di una stagione partita con grandi speranze e che pian piano sta scivolando quasi verso l’anonimato. Il feeling tra l’allenatore e il pubblico sembra ormai ai minimi termini, e lo testimonia anche la fuga dall’Olimpico, visto che stasera dovrebbero essere al massimo trentamila gli spettatori presenti allo stadio. Sarà lo scontro tra il secondo miglior attacco, quello della Roma, e la seconda miglior difesa, vanto del Toro. Il tecnico granata Giampiero Ventura è ancora imbattuto in trasferta (cinque pareggi ed una vittoria al suo attivo) ed è fiducioso sulle chances dei suoi per stasera. E’ l’inizio di un ciclo di ferro per il Torino, che in seguito dovrà vedersela contro la Fiorentina rivelazione e contro gli odiati ‘cugini’ della Juventus, per l’attesissima stracittadina del 1° dicembre.

“Sono contento della fiducia della società, finora siamo mancati nei risultati, non a livello di gioco”: ecco lo Zeman-pensiero nella conferenza stampa della vigilia. Il tecnico boemo incassa con soddisfazione la conferma da parte del dg Baldini di qualche giorno fa (“Contro il Torino non sarà l’ultima spiaggia per l’allenatore”), anche se è tutta da verificare la reazione della società in caso di nuovo stop. Zeman, dal canto suo, ha dichiarato di non avere molto da rimproverarsi e di essere intenzionato a chiedere alla squadra una maggiore concentrazione, per l’arco di tutti i 90 minuti. E ha aggiunto: “Perchè dovrei essere in discussione? Non ho certo perso sette partite di fila”, con chiaro riferimento a Ciro Ferrara con il quale aveva già avuto un battibecco a distanza prima di Roma-Sampdoria. Questi i probabili undici di partenza: confermato Goicoechea in porta, nonostante l’errore nel derby (anche perchè Stekelenburg è ancora indisponibile), difesa con Piris e Balzaretti esterni e il ritorno di Leandro Castan sul centrosinistra a far coppia con Marquinhos, anche se salgono le quotazioni del giovanissimo Alessio Romagnoli che potrebbe trovare spazio a sorpresa; spazio che trova sicuramente Miralem Pjanic, titolare come interno con Bradley e Florenzi a completare il centrocampo. Davanti c’è il dubbio Osvaldo-Destro, come al solito: favorito l’italo-argentino, ma l’ex attaccante del Siena ha saltato il derby per squalifica e scalpita. Nessuna sorpresa per quanto riguarda gli altri due: Lamela a destra, Totti a sinistra.i. 

A disposizione Lobont e Svedkauskas come portieri, Dodò e Romagnoli come difensori, Perrotta e Marquinho come centrocampisti, Destro e Nico Lopez come punte di scorta. Due per ogni ruolo sostanzialmente, al netto delle tante assenze.

Tante assenze per Zeman, costretto a fare a meno degli infortunati Stekelenburg e Taddei e degli squalificati De Rossi (fermo per tre turni dopo l’espulsione rimediata contro la Roma), Tachtsidis e Burdisso.

“Per me la Roma è la squadra del futuro”. La firma è di Giampiero Ventura, evidentemente ammirato dalla forza della squadra di Zeman, nonostante i risultati non siano stati finora all’altezza della situazione. “Attacca in 8 e lo fa per 95′, è sempre capace di segnare”, ha annotato il tecnico granata nella conferenza della vigilia. “Zeman non ha vinto titoli, ma è entrato nella storia del nostro calcio”, è la sua convinta opinione. Insomma, tanti elogi da parte di un allenatore che, lui pure, è da sempre votato al gioco offensivo, e oggi cercherà di mantenere l’imbattibilità esterna del suo Torino. “Rimarrei deluso se non riuscissimo a giocare come sappiamo, so che possiamo fare la partita; e fidatevi di Bianchi, è determinante anche quando non segna”. Non cambierà il modulo, il solito 4-2-4, con Gillet tra i pali, Darmian, Glik, Ogbonna (al rientro in campo dopo 40 giorni) e D’Ambrosio sulla linea difensiva, Basha (o Brighi) e Gazzi in mediana, l’ex Cerci e Santana esterni alti, Gianluca Sansone come spalla di Bianchi in avanti.

A disposizione il portiere Gomis, i difensori Rodriguez, Di Cesare, Agostini e Salvatore Masiello, i centrocampisti Brighi e Birsa, gli attaccanti Sgrigna e Stevanovic. Pronto soprattutto Birsa, finora frenato da guai fisici; e Stevanovic, che nelle ultime partite ha trovato poco spazio ma ha sempre garantito un buon rendimento quando chiamato in causa.

Quattro assenti per la formazione granata, ovvero Suciu, Bakic, Vives e Meggiorini, tutti alle prese con una serie di acciacchi fisici.

 

 

Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Pjanic, Bradley, Florenzi; Lamela, Osvaldo, Totti. All.: Zeman 

A disp.: Lobont, Svedkauskas, Dodò, A. Romagnoli, Perrotta, Marquinho, Destro, Nico Lopez

Squalificati: Guberti, Tachtsidis, Burdisso, De Rossi

Indisponibili: Taddei, Stekelenburg

Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, D’Ambrosio; Basha, Gazzi; Cerci, Bianchi, Sansone, Santana. All.: Ventura 

A disp.: L. Gomis, Rodriguez, Di Cesare, Agostini, Masiello, Brighi, Birsa, Stevanovic, Sgrigna

Squalificati: –

Indisponibili: Suciu, Bakic, Vives, Meggiorini

 

Arbitro: Guida

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