PROBABILI FORMAZIONI/ Pescara-Roma: ultime novità (serie A, quattordicesima giornata)

Le probabili formazioni di Pescara-Roma, in campo oggi alle ore 15 per la quattordicesima giornata di serie A. Ritorno in Abruzzo per l’ex Zeman, che sfida l’esordiente Bergodi…

25.11.2012 - La Redazione
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Zdenek Zeman (Infophoto)

Zeman, il ritorno. Oggi il tecnico della Roma farà visita alla sua ex squadra, il Pescara, da lui condotto trionfalmente alla promozione in massima serie lo scorso anno. Un sentito amarcord per il boemo, che però non potrà farsi prendere dai sentimentalismi. Dopo la sconfitta nel derby con la Lazio, i giallorossi hanno ripreso la corsa battendo in casa, non senza fatica, il Torino di Ventura ed ora hanno bisogno soprattutto di trovare continuità. Sull’altro fronte, è all’esordio mister Bergodi, tra l’altro ex allievo proprio di Zeman ai tempi della comune avventura biancoceleste. Il nuovo allenatore sostituisce il dimissionario Stroppa. La classifica del Pescara, terzultimo con 11 punti, è abbastanza allarmante, per cui occorrerà, già da oggi, un netto cambio di rotta se non si vorrà salutare dopo un solo anno il palcoscenico della serie A. Sfida interessante, densa di significati, quella in programma oggi pomeriggio all’Adriatico, valida per la quattordicesima giornata: in poche parole, da seguire tutta d’un fiato.

“Pescara-Roma sarà una gara con tante emozioni, visto che tornerà Zeman, ci sarà una grande squadra come la Roma e ci saranno punti pesanti in palio”, ha spiegato Cristiano Bergodi nella sua prima conferenza-stampa da allenatore del Pescara. Il neo-tecnico biancazzurro si è detto sicuro che i suoi avranno grandi motivazioni, e ha chiesto un cambio al gruppo a livello di mentalità: “Voglio più determinazione e cattiveria da ora in poi”. Questo il primo Pescara ‘bergodiano’, schierato con il modulo 3-5-1-1: Perin in porta, terzetto Romagnoli-Terlizzi-Bocchetti in difesa, esterni Balzano a destra e Modesto a sinistra, a metà campo Nielsen, Togni e Bjarnason, sulla trequarti il promettentissimo Quintero, da qualche tempo nel mirino dei grandi club e spostato in una posizione di campo in cui il suo sinistro può essere più pericoloso (aveva giocato le ultime partite in qualità di regista arretrato). Confermato come unica punta Elvis Abbruscato, il cui rendimento resta al momento sotto il par.

A disposizione il secondo portiere Pelizzoli (un ex della partita), i difensori Crescenzi e Cosic, i centrocampisti esterni Caprari e Weiss, il trequartista Brugman e gli attaccanti Soddimo, Celik, Vukusic e Jonathas. Tante opzioni per mister Bergodi, nel caso in cui servisse una scossa a gara in corso. Sia Crescenzi che Caprari provengono dalla Primavera della Roma.

Sono ben sei gli assenti tra le fila della formazione abruzzese, costretta a fare a meno di Zanon, Capuano e Cascione per squalifica, e di Colucci, Blasi e Savelloni per infortunio.

“Sono contento di tornare, anche se da nemico”, ha spiegato il grande ex Zdenek Zeman nella conferenza-stampa della vigilia. Il boemo, che ha assicurato di aver ricordi “più che positivi, e non solo per i risultati ottenuti”, si augura che l’arrivo a Pescara di Bergodi, suo allievo ai tempi della Lazio, non porti bene ai biancazzurri, assetati di punti e di rivincita dopo le ultime delusioni. “Sono preoccupato – ha aggiunto Zeman – perché conosco la forza della mia ex squadra anche se hanno perso giocatori importanti”. Da parte sua, ha ribadito per l’ennesima volta, non c’è alcun problema con De Rossi: “Resta con noi, non so chi è che mette in giro certe voci”. Di seguito il probabile undici titolare dei giallorossi, in campo con il solito 4-3-3 zemaniano: in porta l’uruguagio Goicoechea, difesa a quattro con Piris e Balzaretti esterni, Marquinhos e Leandro Castan centrali, in mediana Bradley e Florenzi come intermedi, con Tachtsidis in cabina di regia, tridente offensivo con Totti come al solito sulla fascia sinistra, Osvaldo e Destro che si giocano la posizione centrale: favorito l’italo-argentino, ma è molto probabile che anche nel corso della partita si possano vedere cambi di ruolo.

A disposizione i portieri Lobont e Svedkauskas, i difensori Burdisso, Dodò e Romagnoli, i centrocampisti Pjanic, Perrotta e Marquinho e l’attaccante Nico Lopez. Panchina ristretta numericamente, ma, come si vede, non priva di opzioni di qualità, da Pjanic al promettente Lopez.

Sono quattro gli assenti tra le fila giallorosse, ovvero lo squalificato De Rossi, gli acciaccati Stekelenburg, Taddei e Lamela, capocannoniere della squadra con 8 reti. Pesante soprattutto l’indisponibilità di quest’ultimo, che priva la squadra del suo miglior realizzatore.

 

 

Perin; Romagnoli, Terlizzi, Bocchetti; Balzano, Nielsen, Togni, Bjarnason, Modesto; Quintero; Abbruscato. All.: Bergodi

A disposizione: Pelizzoli, Crescenzi, Cosic, Caprari, Celik, Soddimo, Weiss, Brugman, Jonathas, Vukusic.

Squalificati: Zanon, Capuano, Cascione

Indisponibili: Colucci, Blasi, Savelloni  

Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi; Destro, Osvaldo, Totti. All.: Zeman

A disposizione: Lobont, Svedkauskas, Burdisso, Dodò, Romagnoli, Pjanic, Perrotta, Marquinho, Nico Lopez.

Squalificati: De Rossi

Indisponibili: Stekelenburg, Taddei, Lamela

 

Arbitro: Gervasoni 

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