CALCIOMERCATO/ Roma, Nico Lopez può giocare con l’Under 20: al suo posto Bellomo o…

- La Redazione

Antonio Cassano, quattro anni a Roma, era di Bari e dal Bari veniva: a distanza di undici anni i giallorossi potrebbero portare a Trigoria il suo erede designato, il 21enne Nicola Bellomo.

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(Infophoto)

E’ notizia di poche ore fa: la Roma avrebbe dato il permesso a Nico Lopez di partecipare al Sudamericano Under 20 con la sua nazionale, l’Uruguay. Perchè si tratta di un particolare interessante? Per un motivo molto semplice: lo stesso permesso era stato negato a Marquinhos, che il CT del Brasile avrebbe voluto portare con sè. Invece, Zeman ha ritenuto che il suo centrale difensivo, classe 1994, fosse talmente indispensabile per la squadra da non poter saltare nemmeno quelle tre/quattro partite di campionato (tra cui anche la trasferta di Napoli), nonostante la difesa abbia probabilmente ritrovato la miglior forma di Nicolas Burdisso (in gol contro il Milan) e possa eventualmente contare sull’arretramento di Daniele De Rossi (stiamo pur sempre parlando di una soluzione a breve termine). Il rifiuto di Zeman a lasciar partire Marquinhos (al suo posto André Carlos, del Corinthians) ci dice di qunato l’allenatore della Roma sia concentrato sull’obiettivo terzo posto in serie A e non abbia intenzione di fare sconti: certamente per il centrale brasiliano il Sudamericano sarebbe stata un’ottima possibilità per fare esperienza internazionale, e in questo senso avrebbe potuto giovare alla Roma stessa. Invece niente; e quindi il beneplacito (non ancora ufficiale) concesso a Nico Lopez fa capire che Zeman non lo considera, in questo momento, parte integrante e fondamentale del gruppo. Il gioiellino classe 1993 no immaginava certo che sarebbe andata a finire così quando a fine agosto ha realizzato, all’Olimpico, il 2-2 definitivo contro il Catania nei minuti finali. Era la prima giornata di campionato, e in quel momento la sensazione era che Lopez avrebbe addirittura potuto soffiare il posto a Lamela. Da lì, però, Zeman non l’ha più utilizzato se non in un paio di occasioni; conoscendo la grande predilezione del boemo per i giovani (lo sanno anche De Rossi e Burdisso), bisogna pensare a una bocciatura. Di qui, la possibilità concreta che di ritorno dall’esperienza con l’Uruguay Under 20 il calciatore possa vestire direttamente un’altra maglia. La società prenderebbe in considerazione l’idea del prestito, preferibilmente in Italia per poter curare più da vicino Nico Lopez: si era parlato di Catania, poi l’ipotesi era naufragata anche per la partenza di Bojan Krkic direzione Milano, ma ora il discorso dei sei mesi di gavetta per Lopez tornano di attualità. Siccome però Zeman ancora in estate aveva richiesto almeno due giocatori per ogni ruolo, l’attacco della Roma si troverebbe scoperto di due pedine: detto che al centro Osvaldo e Destro sono più che sufficienti (tanto che già mandarne uno in panchina è scelta sofferta), sugli esterni Lamela e Totti sono troppo poco, soprattutto quando avere una rosa attrezzata per ogni evenienza farà davvero la differenza. Dunque, chi portare a Trigoria? Non certo un calciatore già affermato, che avrebbe un determinato costo e a gennaio sarebbe difficilmente acquistabile; Sabatini proseguirà con la linea verde. Nelle ultime ore è uscita una voce secondo cui la Roma starebbe seguendo Cristian Galano, attaccante classe 1991 del Bari, ma la suggestione, secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva da Ilsussidiario.net, sarebbe un’altra: 

Siamo sempre a Bari, ma il giocatore sul quale avrebbe messo gli occhi lo staff tecnico della Roma sarebbe Nicola Bellomo. Anche lui ha 21 anni e, rispetto a Galano, appare più pronto al calcio della serie A. Ha già segnato sei gol in serie B, ma soprattutto c’è una suggestione a far drizzare le antenne ai giallorossi: Bellomo non solo gioca nel Bari, ma è anche nato in città, esattamente come Antonio Cassano al quale infatti il calciatore è accostato. Proprio Cassano era stato acquistato dalla Roma nell’estate del 2001, strappato alla Juventus al quale appariva destinato; ora Sabatini potrebbe fare lo stesso a Milan e Inter, che hanno fatto sondaggi per il numero 10 biancorosso. Bellomo sarebbe anche tatticamente ideale per Zeman, perchè appare simile, con le dovute distinzioni, a Pjanic: un trequartista (nel Bari gioca dietro le due punte) che si adatta a centrocampo ma vede molto bene la porta e si può sistemare sull’esterno. L’alternativa per la Roma è restare così, senza Nico Lopez: lo stesso Pjanic può fare agevolmente l’attaccante esterno in caso di bisogno, così come Florenzi potrebbe avanzare la sua posizione. Senza contare poi che in estate si è investito molto su Destro e questa potrebbe essere l’occasione giusta per farlo definitivamente esplodere concedendogli un posto da titolare (ma non si verrebbe comunque meno alla diatriba con Osvaldo riguardo chi dovrebbe fare l’attaccante centrale). Bellomo però piace, e il fatto che possa ripercorrere le orme di Cassano (che a Roma il segno l’ha lasciato) stuzzica non poco la fantasia. Sarà dunque lui il prossimo colpo dei giallorossi?

 

(Claudio Franceschini)

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