ROMA-PARMA/ Probabili formazioni e ultime notizie (Serie A ventiquattresima giornata)

In campo alle 15 all’Olimpico: i giallorossi vogliono riscattare la brutta sconfitta di Siena, mentre i ducali sono reduci dal pareggio, pieno di polemiche, contro la Juventus…

19.02.2012 - La Redazione
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Luis Enrique (Infophoto)

Rialzare la testa. E’ l’imperativo in casa Roma dopo la brutta sconfitta di Siena, che, puntualmente, ha fatto riemergere una serie di interrogativi. La formazione giallorossa si sta rivelando come una delle più indecifrabili del campionato: o fa benissimo (vedi, ad esempio, la gara con l’Inter) o malissimo. In genere il ruolino di marcia con le piccole era ed è positivo, ma a nulla è servito contro un Siena apparso molto più squadra. Casomai è negli scontri diretti che questa Roma deve crescere, anche se gli ultimi risultati sembrano in contro-tendenza. Insomma, è davvero difficile fare un’analisi completa del gruppo Luis Enrique, il cui campionato assomiglia finora ad un ottovolante. Si sale e si scende senza soluzione di continuità. “Ma adesso penso solo a battere il Parma”, ha detto ieri il tecnico spagnolo nella conferenza della vigilia, con toni anche piuttosto irati. A farlo infuriare, i timori che questa possa essere un’annata transitoria, senza risultati apprezzabili. “Nel mio lavoro non esiste questo concetto, io penso solo all’allenamento e alla partita che ne segue”, è sbottato il mister, tanto per far capire che aria tira. Contro il Parma, reduce dal pareggio all’insegna delle polemiche contro la Juventus, si dovrà soltanto vincere. Per farlo, l’allenatore manderà in campo il tridente Totti-Osvaldo-Lamela (fondamentale il rientro dal 1′ dell’ex-Espanyol); in mediana spazio al terzetto di ‘titolarissimi’ formato da Gago, De Rossi e Pjanic, mentre la linea difensiva vedrà agire Rosi e Taddei sulle fasce, con Juan ed Heinze al centro, davanti a Stekelenburg. Assenti i soli Burdisso e Kjaer, quest’ultimo squalificato per un turno. Sul fronte Parma, Donadoni, che rinuncia a Paletta e Floccari, opta per il modulo 3-5-2; in porta ci sarà Mirante, in difesa Zaccardo, Lucarelli e Ferrario, sulle fasce Valiani e Modesto. In mezzo al campo toccherà a Morrone dirigere il traffico, con l’assistenza di Musacci e del ‘cavallo di ritorno’ Mariga, davanti molto attesa la prova di Giovinco e soprattutto dell’ex Okaka, che in settimana non ha speso parole dolcissime nei confronti del suo passato. L’attaccante ha lamentato il fatto di non aver mai avuto troppe chances per mettersi in mostra: il suo riscatto, adesso, dovrà passare per la via Emilia. A cominciare, guardacaso, da un avversario tutto speciale.

 

 

Stekelenburg; Rosi, Juan, Heinze, Taddei; Gago, De Rossi, Pjanic; Totti; Lamela, Osvaldo. All.: Luis Enrique

A disp.: Lobont, Cassetti, Josè Angel, Simplicio, Greco, Bojan, Borini.

Squalificati: Kjaer (1)

Indisponibili: Burdisso

 

Mirante; Zaccardo, Ferrario, Lucarelli; Valiani, Mariga, Morrone, Musacci, Modesto; Okaka, Giovinco. All.: Donadoni

A disp.: Pavarini, Santacroce, Gobbi, Jonathan, Valdes, Palladino, Biabiany.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Paletta, Floccari

 

Arbitro: Peruzzo di Schio

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