CALCIOMERCATO/ Roma, il Ronaldo del Salento, Muriel, chiama: Sarei felicissimo!

Il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, ha messo gli occhi sul gioiello del Lecce ma di proprietà dell’Udinese, Luis Muriel. Il colombiano ha già aperto alla Roma

22.02.2012 - La Redazione
Muriel
Luis Muriel: doppietta per lui e sette gol in campionato (Infophoto)

CALCIOMERCATO – La Roma starebbe iniziando a gettare timidamente le basi per la campagna acquisti estiva 2012, che ricordiamo, inizierà fra circa quattro mesi. Sedici settimane quindi ci separano dall’apertura ufficiale delle liste, lasso di tempo che vedrà le varie società stilare la strategia migliore in vista appunto dell’estate. Il direttore sportivo capitolino, Walter Sabatini, non ha intenzione di starsene con le mani in mano e vuole cercare di anticipare la concorrenza su determinati obiettivi evitando così il coinvolgimento dei grandi club e di conseguenza l’aumentare dei valori dei calciatori in questione. L’obiettivo più recente sarebbe uno dei talenti protagonisti di questo periodo, il 21enne attaccante (il prossimo 18 aprile) del Lecce, Luis Muriel. Già ribattezzato il Ronaldo del Salento per le sue movenze da vero fuoriclasse, il giocatore colombiano di proprietà dell’Udinese piace e non poco alla dirigenza della Roma. I primi sondaggi sono già partiti e il diretto interessato, commentando tali voci, non ha nascosto il suo entusiasmo: «Sarei felicissimo di giocare nella Roma, un grandissimo club». Helmuth Wennin, il suo procuratore, ha ribadito: «E’ felicissimo del momento che sta attraversando, sente che sono arrivati i tempi della grande chance. E la Roma lo sarebbe, assolutamente». Resta da capire se Muriel rientri nella sfera dei talenti o in quella dei big che Sabatini ha previsto per la prossima estate. La cosa certa è che il sudamericano ha tutte le carte in regola per sfondare, ed in particolare, una tecnica davvero sopraffina unita a buona corsa, sacrifico e ottimo senso tattico. Insomma, un calciatore davvero completo a cui non manca anche la fama da bravo ragazzo: «Proprio così – conferma l’agente – è un bravo ragazzo, che fa una vita da professionista, tutto campo e famiglia». Il problema resta, come da copione, l’Udinese, che quando si tratta di cedere i suoi gioielli intende sempre ottenere, giustamente, una plusvalenza enorme senza fare sconti. I bianconeri hanno pagato Muriel al Deportivo Calì nel 2010 soltanto due milioni di dollari, circa un milione e mezzo di euro. La scorsa stagione ha giocato nel Granada, società satellite dei Pozzo, dove si è conquistato la maglia del Mondiale Under 20, manifestazione in cui tra l’altro ha realizzato quattro gol.

Un discorso, quello con l’Udinese, che potrebbe magari allargarsi anche a Isla, altro gioiello che piace moltissimo a Sabatini, così come ad Armero, ennesima scoperta dei bianconeri.



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