CATANIA–ROMA/ Nela: vi spiego come rendere 25 minuti determinanti (esclusiva)

Catania – Roma, dopo l’interruzione mentre il risultato era 1-1, completa la parte finale Come si fa a giocare una partita di soli 25 minuti? Lo abbiamo chiesto a SEBINO NELA

08.02.2012 - La Redazione
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Vincenzo Montella, allenatore del Catania (Infophoto)

Una partita anomala questo recupero della diciottesima giornata di campionata Catania  – Roma, interrotta al 65’ sul risultato di 1-1. Stasera alle 20,00 si giocheranno i restanti 25 minuti, per un match che avrà sicuramente un sapore speciale. Solo uno scampolo di partita da giocare per un regolamento assurdo che non ha nessun senso. Non sarebbe meglio ripetere l’intero match? Si pretende che il pubblico i tifosi vadano allo stadio per questo breve tempo. Veramente assurdo. Luis Enrique non potrà utilizzare né De Rossi, né Totti, sostituiti durante lo scorso Catania – Roma. Ci si aspetta ima partita particolare in cui le due squadre dovranno decidere quale tattica utilizzare per segnare ed evitare nello stesso tempo di prendere gol difficilmente recuperabili. Con la formazione giallorossa che è reduce dal netto successo contro l’Inter e quindi vorrà proseguire questo momento positivo. Con Vincenzo Montella ex di turno, che pregusta una vittoria importante contro la “sua” ex Roma. Per parlare quindi di questo match, ilSussidiario.net ha sentito un grande della Roma di tutti i tempi, Sebino Nela.

Come vede questa partita un po’anomala, in cui si giocheranno solo 25 minuti?
E’ in effetti un regolamento molto particolare, per non dire strano, quello dir ripetere un incontro facendo giocare solo 25 minuti. Non è neanche il massimo per il pubblico, che non è invogliato ad andare allo stadio solo per vedere un pezzetto di partita. Penso  comunque che chi aveva il biglietto lo scorso Catania – Roma non pagherà niente, ma non è proprio una soluzione ideale.

Non è neanche l’ideale per un tifoso della Roma che voglia venire in trasferta a Catania

Già non lo è. Credo che pochi si metteranno in viaggio per vedere questo incontro. Anche se potrebbe esserci sempre qualcuno che effettuerà questa trasferta.

Regolamento anomalo, partita strana..

Già il colmo sarebbe se l’arbitro fosse costretto ancora a sospenderla  e a fare giocare magari solo 6 minuti Ma non penso che accadrà, a questo punto e se fosse pareggio, meglio un punto per ogni squadra e tutti a casa.

Come si prepara una partita così?

Bisogna dare tutto in poco tempo, essere preparati a giocarsi tutto nell’arco di qualche minuto. Conta veramente chi parte bene.

Per la Roma mancheranno De Rossi e Totti sostituiti la scorsa partita. Decideranno questa partita i giovani della squadra giallorossa?
Potrebbero deciderla anche i  vecchi, è una partita dove può veramente succedere di tutto.

Per Montella sarò comunque sempre un derby , con la “sua” Roma, proverà qualche emozione particolare?
Penso che questa emozione l’abbia già provata la scorsa partita. Certamente è sempre qualcosa di speciale incontrare una squadra  importante per lui come la Roma. Ma il suo mestiere è quello di fare l’allenatore ed è abituato a tutto questo. 

Lei che cosa ha provato quando ha incontrato per la prima volta il Genoa?
Ho provato qualcosa di molto particolare, era la la squadra in cui ero cresciuto. Poi anch’io ci ho fatto l’abitudine.

 

 (Franco Vittadini)

 

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