POLEMICHE/ Luis Enrique e le critiche della Lazio: “Tare chi? Penso solo alla Roma” (video)

Dopo le provocazioni di Ighli Tare, relative alla santificazione della stampa sul progetto romanista, Luis Enrique liquida l’argomento con una domanda innocente. O provocatoria?

09.02.2012 - La Redazione
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Il ds biancoceleste Igli Tare (Infophoto)

Luis Enrique come Mou. Ricordate la contesa a mezzo stampa tra il portoghese e Lo Monaco, ds del catania, nrl 2007? Luis ha riscritto il caso in salsa catalana. Il tecnico asturiano ha infatti risposto (se di risposta si può parlare…) alle frecce incendiarie provenienti dalla sponda biancoceleste della città. Ieri, il direttore sportivo della Lazio Ighli Tare ha rilasciato dichiarazioni piccanti all’indirizzo dei cugini: “La Roma ha un progetto che non si sta rivelando vincente, ma vengono comunque esaltati dalla stampa”. Critiche che già erano state anticipate dalle polemiche di 7 giorni fa, dopo la sconfitta con il Genoa, relative ai problemi di calendario: “Non ci hanno rinviato la partita perché non siamo la Roma. A noi riservano un altro trattamento: ne prendiamo atto”. Ebbene: nelle interviste post-Catania di ieri sera, Luis è stato sollecitato sull’argomento. Che però ha preferito dribblare in veronica, scostandosi dai battibecchi (o attizzandoli ancor di più?). Su precisa domanda relativa all’albanese, l’allenatore romanista ha risposto: “Chi? Io ho troppo lavoro da fare con la Roma, non penso a parlare del resto”. Visto in televisione, è sembrato un modo genuino smarcarsi da polemiche inutili; certamente è un’affermazione (un monosillabo) che potrà far discutere, e aspettiamo di vedere la reazione dalle stanze dei bottoni laziali. Ma depone nuovamente a favore dell’ex Barça, che non è cascato nell’ennesimo tranello della stampa evitando d’incendiare un fuocherello di paglia. Fra l’altro non è la prima volta che assistiamo a una diatriba fra Tare e il mister della Roma. il precedente risale alla gestione di Luciano Spalletti, precisamente durante la stagione 2008-2009. Durante e dopo il derby di ritorno, vinto 4-2 dalla Lazio: al fischio di fine primo tempo, giocatori e allenatore giallorossi attorniarono il direttore di gara Morganti per protestare contro la sua direzione. Nel conciliabolo s’inserì proprio l’albanese, che si frappose tra Spalletti ed il fischietto di Ascoli Piceno. Il tecnico non la prese bene e tra i due volarono parole grosse. Ma l’episodio non terminò sul campo: dopo essere stati espulsi nel tunnel degli spogliatoi, continuarono a beccarsi nel dopo gara di SkySport, orchestrati da Ilaria D’Amico. Tare ricostruì la dinamica del faccia a faccia criticando Spalletti per il suo linguaggio offensivo; l’allenatore toscano d’altro canto riconobbe le proprie espressioni volgari, giustificandole con l’atteggiamento minaccioso ricevuto dal dirigente biancoceleste, direttosi verso di lui con piglio inzigatore. L’episodio si risolse in qualche modo, con un’utopica stretta di mano a distanza battezzata dall’Ilariona nazionale. Oggi, l’asturiano Luis ha risposto a modo suo alla questione risollevata da Ighli Tare, che forse non aspettava altro per imbastire la propria crociata di polemiche. Stiamo a vedere, sperando che magari ci dia un taglio. E che, come a ricordato Luis, si preoccupi di più a lavorare per la Lazio.



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