CALCIOMERCATO/ Roma, Ocampos a giugno? Si può fare ma…

- La Redazione

Lucas Ocampos non ha ancora 18 anni, ma è già nel mirino dei club di mezza Europa. Tra questi c’è anche la Roma: era vicino al Palermo lo scorso anno, ora può arrivare a Trigoria.

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Lucas Ocampos, 17enne attaccante del River Plate

Lucas Ocampos nel mirino della Roma. E’ questa l’ultima bomba emersa dalla trasmissione di Sky Sport “(E’ sempre) calciomercato”. Non ha ancora cmpiuto 18 anni (li farà a luglio) eppure è già uno dei talenti più ricercati in Europa, essendosi messo in luce nel Mondiale Under 17 della scorsa estate. Longilineo (è alto 187 cm), tecnicamente sarebbe un attaccante, ma si disimpegna benissimo come esterno, ruolo nel quale viene impiegato dall’allenatore del River Plate, la nostra vecchia conoscenza Matias Almeyda. Grande tecnica, forte fisicamente, Ocampos rappresenta al meglio il profilo del giocatore argentino, imprevedibile e capace di destreggiarsi tra le maglie delle difese avversarie. Già lo scorso anno era stato accostato all’Italia: Luca Cattani, direttore sportivo del Palermo, lo aveva segnalato a Zamparini, ma non se ne fece nulla. Peccato: sarebbe potuto arrivare per un milione di Euro, e probabilmente sarebbe stata l’ennesima intuizione felice dei rosanero, dopo quelle di Ilicic, Bacinovic e un certo Pastore. Oggi il suo prezzo è decuplicato: per meno di 10 milioni, il River Plate non lo vende.  Walter Sabatini ci pensa: visto l’inserimento di Lamela in squadra, a Roma sono convinti che il suo ex compagno in Argentina possa adattarsi allo stesso modo. A questo punto però bisogna capire che spazio troverebbe Ocampos. Luis Enrique, possiamo dirlo, sarebbe felice di averlo in rosa: è un calciatore che si sposa in pieno con quelle che sono le caratteristiche tecniche richieste dall’allenatore spagnolo. Peccato però che il reparto avanzato sia piuttosto intasato: Totti non si tocca, e anche volendo accettare l’ipotesi di un ruolo più marginale del capitano giallorosso, il Pupone farà comunque parte della Roma anche il prossimo anno. Poi, c’è Osvaldo: nove gol in questa stagione, un rendimento forse anche oltre le aspettative: sarà lui il centravanti di punta della prossima stagione, visto anche l’investimento fatto in estate per lui. Borini, al momento, non è in discussione: la sua esplosione parla per lui, Luis Enrique lo manda sempre in campo, è un giovane di enorme prospettiva anche in chiave Nazionale e sicuramente non si muoverà da Roma. Restano in due, anzi tre: perchè Borriello con tutta probabilità non sarà riscattato dalla Juventus, e quindi farà rientro a Trigoria in attesa di sistemazione. Bojan e Lamela, quindi: passa tutto da loro. Se l’argentino sembra comunque non essere in discussione – si è adattato bene, gode della fiducia di Luis Enrique, ha mostrato colpi da fuoriclasse e può solo migliorare – è lo spagnolo il punto chiave. 

Bojan ha segnato solo 4 gol in 29 partite: poco, anche se va detto che è spesso partito dalla panchina. Ad ogni modo, non ha fatto la differenza, e il fatto che sia in prestito dal Barcellona potrebbe far pensare a Sabatini e Luis Enrique di lasciarlo al Camp Nou (si era anche parlato dell’ipotesi Pedro, con la stessa formula). Se dovesse partire Bojan, quindi, ci sarebbe spazio per Ocampos, che andrebbe a occupare il ruolo di esterno offensivo nel tridente dell’asturiano, potendo anche giostrare da prima punta in certe situazioni. Chiaramente non partirebbe con i crismi del titolare, ma sarebbe un panchinaro di tutto rispetto, pronto a spaccare le partite nel secondo tempo, magari in coppia con Lamela, che conosce molto bene.



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