CALCIOMERCATO/ Roma, sfuma Fernando Torres: in arrivo un argentino

- La Redazione

CALCIOMERCATO ROMA. Fernando Torres e la Roma non sono destinati a sposarsi. Solo una voce di calciomercato diffusa ieri ma che non ha trovato conferme nemmeno da parte dell’agente 

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Lucas Ocampos, 17enne attaccante del River Plate

E la Roma non sono destinati a sposarsi. Solo una voce di calciomercato diffusa ieri ma che non ha trovato conferme nemmeno da parte dell’agente del calciatore, Antonio Sanz. Da quando Walter Sabatini ha svelato di avere in mano un mister X si sono rincorse a Roma le voci più disparate. Quelle riguardanti Torres hanno lasciato disorientati un po’ tutti, anche gli stessi dirigenti della Roma. Si sa bene che Torres piace sia a Franco Baldini che a Luis Enrique e rappresenterebbe un acquisto già di livello per la Roma, ma difficilmente il Chelsea, che solo poco tempo fa ha sborsato 50 milioni, sarebbe disponibile a lasciarlo andar via per meno della metà dei soldi spesi. E la Roma non sembra affatto disposta a mettere su un solo giocatore un terzo del suo tesoretto. Pare quindi molto più verosimile un interessamento per Torres da parte dei russi dell’Anzhi che avrebbero messo sul piatto ben 54 milioni di euro. Una cifra che potrebbe far vacillare gli inglesi del Chelsea. Torres a parte, la situazione in attacco della Roma appare ingolfata in vista della finestra estiva di calciomercato. Pare ormai certa la conferma di Bojan che verrà riscattato a prezzi da saldo (7-8 milioni per l’intero cartellino). Qualche malalingua a Roma vocifera che l’utilizzo di Bojan col contagocce avesse come scopo proprio quello di convincere Guardiola e soci a scaricarlo definitivamente. E a basso prezzo. Ma anche questo rumors lo archiviamo come una piccola “cattiveria”. Borini, come confermato dallo stesso Leonardi (dg Parma), rimarrà in comproprietà tra i ducali e la Roma e continuerà a vestire la maglia giallorossa. Così come Osvaldo che sbarcato a Roma tra lo scetticismo generale dei tifosi della Roma ha saputo ripetere quello che di buono aveva fatto vedere in Spagna con la maglia dell’Espanyol. E’ vero che Osvaldo arrivò a Roma grazie a Ivan de la Pena, suo primo sponsor. Dopo che il vice di Luis Enrique se ne è tornato a Barcellona l’attaccante italo-argentino è riuscito comunque a legare con l’ambiente e i compagni tanto da diventare insieme ad Heinze, Burdisso, Totti e De Rossi uno dei leader dello spogliatoio. Confermatissimo anche il giovane e talentuoso Lamela, chiamato il prossimo anno alla definita consacrazione dopo un campionato di studio, l’unico attaccante che non convince del tutto allenatore e dirigenti sembra essere proprio Francesco Totti. Il capitano non vuole smettere, è convinto di poter dare ancora molto. Dopo un inizio di stagione complicato e un periodo di rodaggio col nuovo corso americano, Totti ha trovato un suo equilibrio e una sua collocazione anche tattica. Ciò non toglie che vada trovato un accordo sulla sua gestione, stile quello che è stato fatto da Conte con Del Piero alla Juventus. In questo senso Baldini e Sabatini confidano nell’amico-preparatore Vito Scala, che lo convinca a gestirsi, a giocare le grandi partite. Oppure a entrare a partita in corso o giocare 60-70 minuti. Un modo di gestirsi che permetterebbe a Totti di dare il massimo del contributo possibile e che gli permetterebbe di giocare ancora due anni. E’ evidente che a quel punto la Roma avrebbe bisogno di un altro tassello in attacco e da quel che ci risulta gli sforzi maggiori si stanno facendo per firmare il giovane Ocampos, classe 94, anche lui del River Plate, come Lamela. Un giocatore già pronto, per dirla alla Sabatini, che nelle ultime ore è entrato nel mirino del Barcellona: Sembra però che il diesse della Roma sia comunque in vantaggio. L’unica resistenza a questa operazione verrebbe da Baldini che non vorrebbe esagerare con l’inserimento dei giovani, soprattutto non vorrebbe mettere tutti quei soldi (quasi 15 milioni) su una promessa, seppur dalle grandi prospettive. Il tempo stringe e molto dipenderà dalle suggestioni di Pallotta. Forse meno suggestivi ma molto più importanti le operazioni di mercato che riguardano la difesa. Assicuratosi il giovane Dodò, terzino sinistro brasiliano, bisognerà intervenire a destra (Bastos?) e al centro con una alternativa a Juan o Kjaer. Anche in questo caso i nomi potrebbero essere i… 

…brasiliani Dedé e Breno o l’argentino Otamendi. A centrocampo la situazione è più fluida: verrà riscattato Gago (5 milioni), verranno salutati Pizarro, Perrotta, Simplicio, Greco e ci sarà il rientro del giovane Florenzi che sta incantando in quel di Crotone. Per altri acquisti e sorprese c’è tutta l’estate.



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