CALCIOMERCATO/ Roma, Dodò: azzardo o colpaccio?

- La Redazione

Giallorossi vicinissimi all’esterno brasiliano, considerato in patria come uno dei migliori nel suo ruolo. Nella patria del samba il ds Sabatini sta visionando anche altri talenti…

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Il ds giallorosso Sabatini (Infophoto)

La Roma è vicinissima al giovane talento brasiliano Dodò. Esterno sinistro dotato di ottime qualità tecniche, sembra avere tutte le caratteristiche adatte per ben figurare nel nuovo progetto giallorosso. Un progetto, come si sa, fatto di giovani di grandi prospettive: e Dodò ne ha, eccome. In Brasile si sprecano le referenze positive sul suo conto. Addirittura secondo Roberto Carlos potrebbe diventare il suo erede, se manterrà le promesse. A Trigoria in questi anni di brasiliani ne sono arrivati tanti. Alcuni (Cicinho, Julio Baptista), al di là di qualche sporadica impresa, sono stati degli autentici flop, altri si sono rivelati utili alla causa pur senza essere dei fenomeni (vedi Simplicio). Altri ancora, poi, si sono rivelati ottimi, pur dovendo combattere con acciacchi continui: e ogni riferimento a Juan non è casuale. Bisognerà vedere dunque in quale categoria inserire uno come Dodò. In quella dei campioncini del futuro secondo Angelo Arquilla, agente Fifa e grande esperto di calcio verdeoro: “Dodò? Ho ottenuto relazioni eccellenti su di lui, è un calciatore con qualità e ampi margini di miglioramento”, le sue parole ai microfoni di TeleRadioStereo. In giallorosso il ragazzo potrebbe finalmente risolvere il problema della fascia sinistra, dove non si riesce a trovare un titolare stabile. Taddei ha fatto bene da adattato in quel ruolo, ma serve altro, anche in virtù dell’età non verdissima dell’italobrasiliano. Forse si potrà ridare una nuova chance allo spagnolo Josè Angel, ma non da titolare fisso. Ecco perchè la candidatura di Dodò – qualora l’affare andasse ufficialmente in porto – sarebbe utilissima per risolvere il dilemma. Arquilla, nel corso del suo intervento odierno, si è sentito di consigliare un altro nome alla dirigenza giallorossa, ed in particolare al ds Sabatini, notoriamente un grande esperto di calcio sudamericano. Si tratta di Wallace, un esterno molto potente in forza alla Fluminense, già da tempo dato nel mirino del club capitolino. A suo avviso, si tratta di un autentico predestinato, vista la giovanissima età (parliamo di un classe 1994). Non a caso, Arsenal e Chelsea, due tra le più importanti squadre inglesi, si sono mosse per strapparlo alla concorrenza. Secondo Arquilla è ancora presto per paragonarlo ad un mostro sacro come l’interista Maicon.

Ma i mezzi per sfondare, garantisce, ci sono tutti. Talenti così, insomma, è meglio non lasciarseli sfuggire.



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