CALCIOMERCATO/ Roma, Kuyt in partenza da Liverpool, c’è anche la Fiorentina su di lui

- La Redazione

Dirk Kuyt, 31 anni, a fine stagione dovrebbe lasciare il Liverpool. Sulle sue tracce ci sono anche Roma e Fiorentina, ma non è escluso un ritorno in patria, magari proprio al Feyenoord.

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Dirk Kuyt, 31 anni, sesta stagione al Liverpool (Infophoto)

Affari in vista dall’Inghilterra. Secondo il Sun, Dirk Kuyt lascerà il Liverpool a fine stagione. Le italiane osservano molto da vicino, in particolare è vivo l’interesse di Roma e Fiorentina sull’olandese. Kuyt, 31 anni, in passato è stato vicinissimo ad arrivare nel nostro campionato: Benitez, appena insediatosi sulla panchina dell’Inter, chiese come rinforzi lui e Mascherano, suoi pretoriani ai tempi del Liverpool. Era però il 2010, l’Inter stava ancora piangendo per l’addio di Mourinho, c’erano tre trofei freschi in bacheca e Moratti non volle accontentare il suo allenatore, ritenendo la spesa troppo elevata. Sappiamo poi tutti com’è finita, ma ad ogni modo Kuyt non si è più mosso da Anfield Road, garantendo sempre la massima professionalità e un rendimento costante al di là degli anni che passano e delle panchine accumulate: uno di quei giocatori che vorresti sempre avere in squadra, perchè non fiatano mai, non dicono una sola parola per lamentarsi della situazione e quando scendono in campo risultano anche decisivi. Dopo sei stagioni in riva alla Mersey, il futuro di Kuyt sembra lontano dall’Inghilterra: il nuovo progetto del Liverpool avanza, lui ha già più di 30 anni e non c’è più posto nei piani tecnici dei Reds, con i quali ha vinto la miseria di una Coppa di Lega (ma ha perso, nonostante un suo gol, la finale di Champions League contro il Milan). Il prezzo del cartellino, verosimilmente, potrebbe essere lo stesso di due anni fa: l’olandese può arrivare per 10 milioni o poco meno. C’è in realtà un’ipotesi sicuramente suggestiva per Kuyt, un’ipotesi che lo allontanerebbe dall’Italia: il Feyenoord potrebbe essere la sua destinazione, quel Feyenoord che lo lanciò nel grande calcio. Dal 2003 al 2006 71 gol in 101 presenze in Eredivisie con i biancorossi olandesi. Era un Kuyt diverso dal punto di vista tattico: giocava da prima punta, al limite seconda, comunque sempre con la porta nel mirino. Arrivato in Inghilterra Benitez, che in attacco si affidava a Crouch e Bellamy (e Fowler, all’occorrenza) intuì lo spirito di sacrificio dell’olandese e lo spostò sulla fascia, prevalentemente la destra: Kuyt diminuì il suo score in termini di gol, ma divenne immediatamente un punto fermo del Liverpool, mettendosi in luce per l’enorme volontà e la disponibilità a coprire la fascia, non disdegnando di mandare la palla in porta quando necessario. 

Ecco perchè piace a Luis Enrique: può essere l’esterno offensivo perfetto nel suo 4-3-3, e contro certe formazioni che magari schierano difensori centrali forti fisicamente ma lenti potrebbe essere la prima punta. Una duttilità che al progetto della Roma può fare comodo. Attenzione comunque alla Fiorentina, anche se i viola sono svantaggiati dal fatto di dover prima pensare a salvarsi: il mercato, soprattutto per nomi così importanti, deve essere necessariamente rimandato.



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