CALCIOMERCATO/ Roma, Juan, Pizarro, Borriello: tre casi spinosi

- La Redazione

I giallorossi vorrebbero ‘piazzare’ i tre giocatori, che non sembrano avere le caratteristiche adatte al nuovo corso, soprattutto per motivi economici e di età…

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Il brasiliano Juan (Infophoto)

Giorni cruciali in casa Roma. A prescindere da chi sarà il nuovo allenatore dei giallorossi, anche se il nodo principale riguarda quella scelta, il calciomercato della Roma dovrà risolvere alcune spinose situazioni di giocatori in “uscita” che lo scorso anno non sono state chiuse definitivamente, ma soltanto tamponate. Certamente potrebbero esserci ripensamenti sull’opportunità tecnica di queste cessioni in base a chi sarà il nuovo tecnico, ma di certo non mutano le ragioni del bilancio e se i rumors sulla panchina saranno confermati è facile immaginare che anche il nuovo mister avrà la medesima “forma mentis” di Luis Enrique per quanto riguarda la cultura del lavoro e del sacrificio individuale. Zdenek Zeman, infatti, è in netto vantaggio sulla concorrenza, la svolta è attesa per la settimana prossima. In base alle idee del tecnico prescelto – il boemo oppure Vincenzo Montella, anche se le quotazioni di quest’ultimo sono in netto calo – verrà decisa, naturalmente, la composizione dell’organico. La linea societaria, comunque, è chiara: sì a calciatori giovani e dalle pretese economiche non troppo eccessive, i senatori rimarranno a Trigoria solo se funzionali al progetto. E non sembra essere questo il caso, ad esempio, dei vari Juan, Pizarro e Borriello. Tre situazioni piuttosto difficili da affrontare, per vari motivi. Il 33enne difensore, dato da più parti al passo d’addio – e non da oggi – non sembra avere molta voglia di andare via, nonostante le pressioni della sua famiglia, che spinge per tornare in Brasile. Ai microfoni di Globo.com, Juan ha ribadito la sua intenzione di onorare il contratto che lo lega al club giallorosso fino al termine, ovvero fino al 2013. La Roma vorrebbe sgravarsi del suo ingaggio da 2,3 milioni all’anno. Il Flamengo, invece, farebbe carte false per riprendere con sè l’esperto centrale. Si andrà, dunque, verso un vero e proprio braccio di ferro, dall’esito francamente imprevedibile. Anche il regista cileno si trova in una situazione simile. 33 anni a settembre, ultima stagione di contratto – a 1,6 milioni – Pizarro ha già fatto sapere che vuole rimanere nella Capitale, per chiudere al meglio la sua avventura italiana prima del ritorno in Cile. Il prestito al Manchester City è stato positivo, ma il richiamo giallorosso è ancora forte. Forse non lo è, invece, per Marco Borriello, che alla Juventus ha vinto lo scudetto, dando un contributo tutto sommato discreto, almeno nel finale di stagione. Sabatini e Baldini sperano che il collega Marotta proceda al riscatto del bomber napoletano, soprattutto per via del suo pesantissimo ingaggio (5,4 milioni lordi – più bonus – fino al 2015). La sua avventura capitolina, dopo un avvio positivo quanto illusorio, non è mai decollata. Meglio Torino per lui, anche se in proposito bisognerà ascoltare il parere del tecnico bianconero Antonio Conte, che comunque ha dimostrato di fidarsi delle sue qualità tecniche.

Una volta operati i tagli, la Roma potrà dedicarsi agli acquisti, senza dimenticare il capitolo riscatti: in ballo il futuro di Kjaer, Marquinho e Gago. Il più a rischio è il danese, che potrebbe salutare Trigoria dopo un solo anno.



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