CALCIOMERCATO/ Roma, sempre in auge la pista Doumbia

- La Redazione

In casa giallorossa piace molto l’attaccante ivoriano del Cska Mosca. Il suo agente ha aperto le porte alla soluzione italiana, ora tocca alla dirigenza della Roma farsi avanti…

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Seydou Doumbia, bomber del Cska (Infophoto)

Seydou Doumbia non è mai uscito dai radar della Roma. Merito del suo talento, del suo senso del gol, che ne fanno uno degli attaccanti più prolifici in circolazione. Classe 1987, ha segnato la bellezza di 50 reti nel biennio 2008-10 con la maglia dello Young Boys, in Svizzera, e si è ripetuto in Russia con il Cska Mosca, club nel quale milita attualmente. Sono 33 le perle sfornate a vantaggio del club moscovita, che difficilmente rinuncerebbe a lui a cuor leggero. Il mercato, però, è sempre imprevedibile e lo stesso giocatore, a quanto pare, sarebbe attratto dall’idea di giocare in un torneo di assoluto spessore. Come la nostra spesso bistrattata serie A, perchè no. L’agente dell’ivoriano, Jean Bernard Beytrison, ha fatto sapere a CalcioMercatoWeb.it che il suo assistito – che interessa pure a Napoli e Chelsea – ha tutta l’intenzione di giocare in una grande squadra. La Roma, ha detto, è certamente un’ipotesi gradita al ragazzo, per cui tutto può accadere. Per saperne di più, bisognerà attendere soltanto l’esito dell’incontro tra lo stesso Beytrison e il suo collega Alessandro Beltrami – agente per l’Italia di Doumbia – in programma la settimana prossima. Doumbia completerebbe alla perfezione l’attacco giallorosso. Un attacco in cui Osvaldo, complice il gradimento di Zeman – dovrebbe rimanere per confermarsi su alti livelli e maturare definitivamente. Maturazione attesa anche per i vari Borini, Lamela e Bojan. Il primo sembra avere le caratteristiche ideali per il gioco zemaniano. Giocatore mobile, veloce, potrebbe agire da punta esterna, a destra o a sinistra. Lo stesso dicasi per l’argentino, che dovrà sforzarsi però di diventare più concreto, evitando certi inutili svolazzi. Lo spagnolo, invece, è atteso dalla prova del riscatto, dopo un’annata sostanzialmente deludente. L’ex-Barça ha numeri importanti, quello che gli manca, più che altro, è la forza caratteriale. In altri termini, parliamo di un giocatore a tratti delizioso tecnicamente ma ancora poco cattivo, poco agonista. E poi c’è lui, Francesco Totti. Di certo Zeman non potrà pretendere che il Pupone giochi da punta esterna, come faceva ai tempi della prima esperienza giallorossa del boemo (dal 1997 al 1999). Il capitano ha ormai un’età, per cui andrà centellinato il suo impiego nella maniera più intelligente possibile.

Fosse per lui, Totti giocherebbe fino a 40 anni e anche oltre. Forse un po’ troppo, però. Va bene l’ambizione ma è meglio non chiedere troppo al proprio fisico, specie se gioca in A ad altissimi livelli.



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