CALCIOMERCATO/ Roma, piace Torosidis, si stringe per Uvini

- La Redazione

Giallorossi a caccia dell’esterno greco, messosi in luce a Euro 2012. Per la zona centrale della difesa restano alte le quotazioni del brasiliano Bruno Uvini…

torosidis_r400
Vasilios Torosidis (Infophoto)

La Roma ha deciso di trovare negli Europei l’ispirazione per la propria campagna di rafforzamento. In particolare, tra le fila della Grecia rivelazione – gli ellenici sognano un altro exploit come nel 2004, e attenzione ai punti in comune, su tutti l’esordio contro la nazione ospitante – è piaciuto molto al direttore sportivo Walter Sabatini il terzino Vassilis Torosidis, in forza all’Olympiakos Pireo. Classe 1985, forte fisicamente (186 cm per 80 kg), il greco è un giocatore dotato di buona esperienza internazionale, ed è da tempo nel giro della sua Nazionale. Il suo contratto con l’Olympiakos scade nel 2013 e al momento le trattative per il rinnovo sono ad un punto morto. La Roma sta seguendo la situazione con molta attenzione, e con essa – come riferito da ItaSportPress.it – anche i tedeschi dello Stoccarda. Torosidis, capace di disimpegnarsi anche sulla linea di centrocampo, ha vinto per ben cinque volte il campionato ellenico: segno che parliamo di un vincente nato, uno che sarebbe assai utile al nuovo corso giallorosso, capace in fase di spinta di garantire copertura della fascia come piace a Zeman (nel suo schema i terzini hanno un ruolo fondamentale). Non ha lo stesso palmares, ma referenze altrettanto interessanti, anche il brasiliano Bruno Uvini, scelto da Sabatini per rafforzare la zona centrale del reparto arretrato. Emissari della Roma sarebbero già in Brasile per cercare di chiudere l’affare con il Sao Paulo. Siamo vicini alla svolta definitiva? Non sembra, almeno stando alle parole dell’agente del giovane calciatore, Pedro Secol Panzelli, intercettato dai colleghi di GazzettaGiallorossa.it. “Il mio assistito vicino alla Roma? No, di queste voci non so nulla e non ho mai avuto contatti con loro”. Potrebbe trattarsi anche di un semplice depistaggio, chissà. Ad ogni modo, Panzelli ha poi ammesso contatti con altre società, a livello di semplici interessamenti,ma non c’è ancora niente di concreto e ufficiale”. Molti dubbi, dunque, permangono sul futuro di Uvini, che potrebbe essere tanto in Brasile quanto in Europa: “Non dipende da noi. Aspettiamo”, chiude l’agente. Lo sta già facendo Zdenek Zeman, che secondo AsRomalive.it non sarebbe troppo convinto di Leandro Castan (del Corinthians) che, pur a un passo, sarebbe una pista raffreddatasi proprio perchè Uvini è considerato dal boemo un elemento più utile alla causa. Intanto Zeman non vede l’ora di iniziare la sua nuova avventura (la seconda, dopo quella del ’97-’99) sulla panchina giallorossa. Per fortuna, sono alle spalle anche i problemi di salute. Il ricovero al Policlinico Gemelli della Capitale è andato bene; il boemo, già dimesso, si è sottoposto ad un piccolo intervento al cuore, che ha fornito esito positivo. Ora, la parola deve passare al campo: i tifosi della Roma sono ansiosi di ritrovare lo spumeggiante calcio del boemo, che sarà sempre il 4-3-3 di Luis Enrique, ma è sostanzialmente diverso come modo di stare in campo e di giocare (clicca qui per l’intervista esclusiva a Pasquale Marino). 

Tiene banco anche il mercato in uscita: Borriello, se non verrà riscattato dalla Juventus, tornerà a Trigoria e da qui dovrebbe nuovamente partire, mentre Juan destinato al Flamengo in realtà resterebbe in squadra, pur se forse non avendo più i crismi del titolare.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori