DIRETTA/ Rapid Vienna-Roma live 1-1 primo tempo (amichevole prepartita): la partita in temporeale

Finisce 1-1 il primo tempo di Rapid Vienna-Roma, amichevole precampionato in quel di Riscone di Brunico. Al vantaggio giallorosso firmato da Pjanic risponde Boyd.

17.07.2012 - La Redazione
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Totti (infophoto)

Il primo tempo di Rapid Vienna Roma termina sul punteggio di 1-1. La partita è stata godibile soprattutto per merito degli austriaci, che hanno giocato col sangue agli occhi spinti da uno stadio esaurito in ogni ordine di posti. Da queste parti l’amichevole è stata presa molto sul serio, e il tifo sugli spalti, incessante per tutta la frazione, lo ha dimostrato.  

Dopo i primi dieci minuti di studio partita interrotta per il saluto a Konighofer, portiere leggenda del Rapid Vienna che saluta la squadra dopo ventuno anni di onorata militanza. Una sorta di eroe cittadino, omaggiato da due striscioni ad personam, un giro di campo col figlioletto in braccio e applausi da ogni settore. Dopo il saluto e l’abbraccio al presidente si è ripreso a giocare. La Roma è scesa in campo nel classico 4-3-3 zemaniano. Davanti a Lobont, difesa a quattro con Rosi e Taddei terzini e la coppia centrale Burdisso-Romagnoli. Il trio di centrocampo ospita per la prima volta le geometrie di Michael Bradley, il centrocampista appena acquistato dal Chievo. Attorno a lui giocano Florenzi e Pjanic, mentre in attacco Osvaldo è la punta centrale, con Totti largo a sinistra e Lamela simmetrico a destra. Il vantaggio romanista arriva in seno a un calcio d’angolo: dopo lo scambio corto il filtrante di Totti in area trova la copertura in anticipo di un difensore austriaco, che però rinvia addosso a Pjanic; il bosniaco controlla, ringrazia e batte il secondo portiere con un bel destro a giro (12′). Il vantaggio inferocisce ulteriormente gli austriaci, che guadagnano un paio di punizioni pericolose prima del pareggio, che perviene al minuto ventisei. Sul cross dalla destra il centravanti Boyd effettua una splendida girata acrobatica che però sbatte sulla parte inferiore della traversa e rimbalza in campo; neanche il tempo di spendersi in rammarichi che la Roma perde palla in fase di rilancio: il destro dal limite di Vydra trova i pugni attenti di Lobont, la palla s’impenna e lo stesso Boyd centra la porta ribattendo al volo con un’altra splendida rovesciata. L’esultanza del Rapid è forse spropositata (Boyd si leva la maglia, abbracci, orge sugli spalti), ma il pareggio è meritato. Il Rapid Vienna legittima con un altro legno, colto dallo stesso Boyd a porta semivuota ma in condizioni di precario equilibrio, dopo una bella discesa sulla sinistra di Vydra che aveva infilato Rosi in velocità. A livello individuale, da lente d’ingrandimento la prova di Totti, venuto spesso e volentieri a farsi consegnare il pallone più indietro rispetto alle zolle di consegna. Ordinato Bradley, un pò fiacco Florenzi, spuntato Osvaldo, autore di un colpo di testa ravvicinato respinto dal portiere e di un diagonale deviato sull’esterno della rete.

 



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