CALCIOMERCATO/ Roma, Ascari (ag.Fifa): Bruno Uvini? Piace anche alla Lazio, ma il San Paolo lo cede solo se…(esclusiva)

- int. Eugenio Ascari

La Roma è sempre al lavoro per sistemare la difesa: si cerca un terzino destro oltre a un altro centrale. Che potrebbe essere Bruno Uvini, di cui ci parla l’agente Fifa Eugenio Ascari

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Leandro Castan sarà a Roma il 16 luglio (Infophoto)

Il calciomercato della Roma ruota attorno a quello che sarà il nuovo terzino destro, che Walter Sabatini ha promesso nell’ultima conferenza stampa. La candidatura che va per la maggiore è quella di Josè Bosingwa, ventinovenne portoghese disponibile a parametro zero dopo essersi svincolato dal Chelsea. La trattativa di calciomercato è stata avviata salvo poi bloccarsi per le eccessive pretese sullo stipendio da parte del giocatore (clicca qui per gli sviluppi rivelatici in esclusiva da Emanuele Marchetti, mediatore dell’operazione). Il discorso Bosingwa resta prioritario, ma potrebbe non essere l’ultimo ritocco per la retroguardia giallorossa. Nell’ormai celeberrima conferenza stampa di mercoledì, Sabatini ha infatti accennato alla possibilità di acquistare un altro difensore centrale oltre a Leandro Castan, che intanto dal Brasile conferma personalmente l’affare: “La Roma sta facendo una grande scommessa su di me e per questo mi sento molto eccitato, spero di soddisfare le aspettative“. Il pacchetto centrale romanista potrà contare sul carioca ex Corinthians oltre che su Nicolas Burdisso e Juan. In uscita invece Simon Kjaer, per i motivi che Sabatini ha ben spiegato (clicca qui per il riassunto della sua conferenza stampa), ed anche Gabriel Heinze. L’argentino è in ritiro a Riscone ma non sembra rientrare nei piani di Zeman, nonostante abbia un altro anno di contratto e l’anno scorso non abbia totalmente demeritato. Su Heinze sono già circolate le prime indiscrezioni di calciomercato, che vogliono il Bologna di Stefano Pioli pronto a muoversi per acquistarlo. Al riguardo si è esperesso oggi il direttore generale rossoblù Roberto Zanzi, che a Laroma24.it ha dichiarato: “In questi giorni vedremo come potrà evolversi la vicenda Heinze, ma chiedete a lui se gli piacerebbe venire a Bologna, non a me“. Dal canto suo il difensore ha fatto sapere che non si è ancora entrati in nessuna fase negoziale. L’impressione è che Heinze vada convinto del cambio di maglia: probabilmente ci vorrà un po’ ma alla fine accetterà, se non sopraggiungeranno offerte più allettanti per lui. Nel mentre la Roma sonda il calciomercato alla ricerca del suo sostituto: si cerca un elemento giovane, su cui il boemo possa lavorare come piace a lui. Un nome plausibile, che ricalca l’asse brasiliano, è quello di Bruno Uvini, stopper del San Paolo classe 1991. Uvini ha già assaggiato l’Europa nella sfortunata esperienza di prestito al Tottenham Hotspurs, vissuta da Gennaio a Giugno e conclusa senza alcuna presenza ufficiale. Che tuttavia non ha…

Scalfito il suo appeal agli occhi delle squadre del vecchio continente: sulle tracce di Uvini sono segnalati diversi club italiani, tra cui in primis proprio la Roma assieme alla Lazio e al Parma. Per parlare della situazione di calciomercato di Bruno Uvini ilsussidiario.net si è rivolto in esclusiva a Eugenio Ascari, agente Fifa molto vicino al calcio brasiliano. Ascari ha confermato il dialogo con l’Italia per il difensore centrale ventunenne: “Il mandato per l’Italia da parte del San Paolo ce l’ha Emanuele Ricci, che lavora nel mio gruppo. Ci sono degli interessamenti, ma la maggior parte di questi sono stati avanzati sotto forma di prestito con diritto di riscatto, mentre il San Paolo preferisce cederlo a titolo definitivo. L’ostacolo per ora è costituito dalla formula del trasferimento“. E’ chiaro che le nostre società, Roma compresa, puntino a soluzioni di trasferimento temporaneo, per evitare l’esborso immediato e coprirsi le spalle in caso di fallimento tecnico dell’operazione. A Trigoria questo lo hanno vissuto sulla pelle proprio quest’anno, col caso Kjaer che difatti non sarà riscattato dal Wolfsburg. Per Uvini si lavorerà in questo senso ma non sarà facile convincere il San Paolo, come spiega Ascari: “Era già stato ceduto al Tottenham in prestito con diritto di riscatto, e l’anno scorso i brasiliani avevano ceduto all’Anderlecht Diogo (difensore centrale classe ’89, ndr) con la stessa formula. Queste operazioni poi non si sono concretizzate: il San Paolo non vuole ripetere una situazione del genere anche con Uvini“. Ascari ha infine chiarito la parentesi inglese di Uvini, spiegando che “Negli ultimi sei mesi al Tottenham, il ragazzo non si è visto perchè non era ancora in possesso del passaporto, quindi ha potuto giocare soltanto con la squadra B degli Spurs. Dal mese di Giugno ha il passaporto italiano: superato questo ostacolo si è risolto un problema fondamentale, e questo potrebbe favorire il suo trasferimento“. Insomma: se la Roma (o chi per lei) vorrà credere in Bruno Uvini, capitano della nazionale verderoro Under 21, la pista sarà percorribile, ma ci vorrà un investimento di un certo tipo. Come ha specificato l’agente Ricci, citato anche da Ascari, aper circa 3 milioni di euro il ragazzo, dichiaratamente allettato dal trasferimento in Italia, può essere acquistato per intero.

 

(Carlo Necchi)



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