AS ROMA/ La presentazione di Destro: sono qui per il progetto e per Zeman

Pochi minuti e poche parole per presentare ufficialmente Mattia Destro come nuovo giocatore della Roma. L’ex Siena ha speso belle parole per la squadra e per l’allenatore Zdenek Zeman.

01.08.2012 - La Redazione
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Mattia Destro (Infophoto)

Dopo la lunga trattativa (faremmo meglio in realtà a dire telenovela), Mattia Destro è stato ufficialmente presentato dalla Roma. Oggi a Trigoria il tempo è stato inversamente proporzionale a quello che era occorso per chiudere l’operazione (11,5 milioni di Euro per il prestito, comprese le metà di Verre e Piscitella, e 4,5 milioni per il riscatto): solo pochi minuti per l’ex attaccante del Siena, alla presenza del direttore generale Franco Baldini che ha presentato il nuovo giallorosso proprio ponendo l’accento sulle difficoltà incontrate e sui tanti attori presenti sulla scena. Massimo riserbo però per quanto riguarda l’identità di questi soggetti: Destro ha subito fatto presente che “non mi piace parlare di queste cose, ora sono un giocatore della Roma e sono totalmente convinto della mia scelta”, mentre Baldini ha precisato che “quando parlavo di attori mi riferivo a Genoa e Siena, il fatto che le due società non riuscissero a mettersi d’accordo ha fatto sì che il tutto si prolungasse“. Nessuna conferma dunque circa le manovre di disturbo da parte della Juventus, ma nemmeno smentite riguardo le dichiarazioni di Marotta, che poco tempo fa aveva precisato come i bianconeri non avessero mai presentato un’offerta ufficiale. Un ringraziamento speciale Baldini ha voluto farlo a Enrico Preziosi, presidente del Genoa: “Un mese fa raggiunse un accordo di massima con Sabatini, ha mantenuto la parola tenendo fede a quella stretta di mano”. Parole belle spese anche nei confronti di Borini: a Destro è stato chiesto se la Roma ci avesse guadagnato dal cambio in attacco, da grande amico dell’attuale punta del Liverpool Mattia non ha potuto che commentare con un laconico “non posso che parlar bene di Fabio”, mentre Baldini è andato più in profondità e ha voluto comunque esprimere il suo ringraziamento a un calciatore che “ci ha dato molto dal punto di vista tecnico e umano; ma noi siamo convinti di aver fatto un’operazione che migliora la squadra”. Per quanto riguarda i discorsi di campo, Destro non si è voluto sbilanciare più di tanto; si è detto felice di essere a Roma e di poter giocare al fianco di un campione come Totti (che nei giorni precedenti all’ufficialità aveva caldeggiato l’arrivo dell’ascolano): “Ci siamo solo salutati per ora, ma posso dire che avere al proprio fianco uno come lui è fondamentale per noi giovani”. A convincerlo a firmare per la Roma è stato “il progetto, la squadra, l’allenatore: credo che possiamo lottare per i migliori traguardi possibili, poi parlerà il campo”. Lo stesso dicasi per la sua posizione: esterno o centrale, per Destro non fa differenza, l’importante è essere a disposizione di Zeman e allenarsi con tanti campioni, “la concorrenza non mi spaventa, le responsabilità me le sono prese ovunque”. La maglia? 

“Non ho ancora deciso”. Ma avrà il numero 22, che già indossava a Siena. Fin qui, le parole: adesso, si aspetta il responso tecnico. La Roma ha messo le mani sul miglior giovane dello scorso campionato, un acquisto che potrebbe far fare il salto di qualità al reparto avanzato di Zeman. Sabatini ha chiuso anche con il Palermo per l’arrivo di Balzaretti a Trigoria: la squadra è sostanzialmente al completo. Sta ora al boemo mettere insieme i pezzi e costruire una formazione che possa competere ad altissimi livelli. Anche, perchè no, per lo scudetto.



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