PROBABILI FORMAZIONI/ Roma-Sampdoria: ultime novità (quinta giornata serie A)

- La Redazione

La Roma ospita la Sampdoria nella quinta giornata di serie A. Si gioca alle 20:45, la Roma ha ottenuto tre punti dalla vittoria a tavolino contro il Cagliari. Leggi le probabili formazioni.

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Zdenek Zeman (Foto: Infophoto)

Roma-Sampdoria è una delle partite più interessanti della quinta giornata di serie A 2012/2013. La Roma è sesta in classifica a quota 7 punti, terza la Sampdoria con 9 punti. Si gioca allo Stadio Olimpico alle 20:45, arbitro dell’incontro il signor Mazzoleni di Bergamo. Vediamo ora le probabili formazioni della gara. 

Come al solito la conferenza stampa di Zeman alla vigilia della partita ha riguardato poco la gara, e tanto il contorno. Ferrara accusa, lui risponde: “Di quella storia si sono occupati i tribunali, mi basta e avanza. Darò la mano a Ferrara, io saluto tutti”. Poi l’inevitabile questione della vittoria a tavolino contro il Cagliari (“io non ho problemi: la colpa è di Cellino, ci sono delle regole e questo Tosel l’ha capito. Baldini avvoltoio? Non ha detto niente di offensivo, si è rimesso al regolamento nell’interesse della Roma”. , infine il calcio giocato: “La Juventus è la più forte, ma il campionato è lungo e Inter e Milan non sono certo tagliate fuori. La Roma? E’ da scudetto, e queste parole devono servire da sprone e non essere un boomerang: credo in questa squadra. Valuto la rosa, e sono convinto che possiamo vincere con tutti”. 



Se può, Zeman gioca con i migliori: lo farà anche stasera. Tornano Totti e De Rossi, quindi il capitano si posiziona come esterno sinistro del tridente che si completa con Destro e Lamela. De Rossi invece va sul centrodestra a centrocampo: con Pjanic fuori causa, c’è bisogno di una mezzala e quindi il regista sarà ancora una volta Tachtsidis. Interno a sinistra il confermatissimo Florenzi, già due gol in questo avvio di campionato. Difesa senza novità: Stekelenburg continua a essere il portiere titolare nonostante i dubbi estivi, terzini Piris e Balzaretti, al centro la coppia formata da Burdisso e Leandro Castan. 

I due portieri Goicoechea e Svedkauskas vanno a sedersi con Taddei e Marquinhos che garantiscono ricambio sugli esterni bassi, il giovane Romagnoli sostituto dei centrali. Pjanic dovrebbe comunque fare numero, insieme a lui si rivede Bradley che però non è ancora pronto. Completano il centrocampo di riserva Perrotta e il poliedrico Marquinho, per l’attacco Nico Lopez è il primo cambio, c’è anche Tallo che potrebbe essere buttato nella mischia. 

Per le scommesse è sempre fermo Guberti (fino al 2015), mentre come indisponibili ci sono Lobont e Dodò: entrambi ne avranno ancora per almeno 20 giorni.

Ferrara apre la conferenza stampa della vigilia sparando veleno su Zeman: “Guardando ai 20 anni della mia carriera posso dire che ha leso l’immagine non solo del sottoscritto ma anche quella di una società importante”. Ovvero la Juventus, di cui Ferrara andò a vestire la maglia nel 1994. “Dopo che Zeman mi rifiutò alla Lazio: anche questo non l’ho dimenticato”. Anche qui, di campo si parla poco. Il tecnico lo fa affrontando la questione della squalifica di Maxi Lopez: “Gli ho parlato e lui sa di aver commesso una sciocchezza. La sfortuna è che a Marassi lo spogliatoio dell’arbitro è proprio di fronte all’uscita dal campo”. Poi si toglie altri sassolini: “Ci hanno sminuito per il calendario facile, eppure domenica il Siena ha vinto a San Siro e il Pescara ha pareggiato a Bologna. non esistono partite facili, anche se la Roma lotta per i primi posti e noi conosciamo bene il nostro obiettivo”. Ovvero, la salvezza innanzitutto. 



Formazione: l’unico dubbio riguardava il centrocampo: dovrebbe esserci regolarmente Obiang, con Munari sul centrosinistra e Maresca in qualità di regista. Difesa, davanti a Romero, con Berardi e Costa sugli esterni e Gastaldello-Rossini in mezzo. Davanti potrebbero esserci delle sorprese: con la squalifica di Maxi Lopez sarà Pozzi la punta centrale. Estigarribia, Eder e Krsticic si giocano un posto sugli esterni, probabilie che a spuntarla siano i primi due. 

Berni e Mustafi, poi Simon Poulsen ancora fuori, Castellini sempre come terzino sinistro. A centrocampo Soriano e Renan garantiscono ricambi alle mezzali, De Silvestri pronto per l’esterno destro (ma parte Berardi, come abbiamo visto), Icardi per l’attacco insieme a chi starà fuori davanti (quindi, probabilmente Krsticic). 

Maxi Lopez come detto sconta la prima di due giornate di squalifica per tirato un calcio alla porta dello spogliatoio di Calvarese. Out anche il portiere Da Costa (fino a novembre, per il calcioscommesse), sono indisponibili Juan Antonio e Tissone (possibile rientro alla prossima) e Poli (ne avrà ancora per un mese).

 

 

Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Destro, Totti. All. Zeman

A disp: Goicoechea, Svedkauskas, M. Romagnoli, Marquinhos, Taddei, Pjanic, Bradley, Perrotta, Marquinho, Nico Lopez, Tallo

Squalificati: Guberti

Indisponibili: Lobont, Dodò, Osvaldo

Romero; G. Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa; Obiang, Maresca, Munari; Estigarribia, Pozzi, Eder. All. Ferrara

A disp: Berni, Mustafi, S. Poulsen, Soriano, Castellini, Renan, De Silvestri, Krsticic, Icardi

Squalificati: Da Costa, Maxi Lopez

Indisponibili: Poli, Tissone, Juan Antonio

 

Arbitro: Mazzoleni

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