CALCIOMERCATO/ Roma, voto 7 al mercato: bene l’arrivo di Destro e di Balzaretti, confusione portieri, e peccato per Borini

Le pagelle sul mercato della Roma: ok gli arrivi di Destro, Balzaretti e Bradley, da scoprire i brasiliani Castan e Dodò. Non molto convincente la cessione di Borini, manca un esterno.

03.09.2012 - La Redazione
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Foto Infophoto

Mercato positivo, da , per la Roma, che ha preso uno dei talenti più luminosi del calcio italiano come Mattia Destro (e rinunciato, in maniera forse discutibile, a Borini, tornato in Inghilterra), anche se in difesa il piatto piange. Castan e soprattutto Dodò sono delle incognite, Piris è partito col piede sbagliato, e poi c’è il caos portieri: al momento Zeman ne ha 4 (!). Bene, invece, il centrocampo, con la conferma di De Rossi e gli innesti di Bradley e Tachtsidis. Ma andiamo con ordine, analizzando il calciomercato giallorosso reparto per reparto.

Un reparto troppo affollato quello dei portieri capitolini visto che attualmente sono ben 4 e tutti potenziali titolari, quelli di stanza a Trigoria. Le gerarchie di partenza dovrebbero essere queste: Stekelenburg sarà il titolare, Lobont il vice, l’uruguagio Goicoechea, preso dal Danubio, il terzo. Da Lecce è tornato Julio Sergio, che però dovrebbe rescindere (manca ancora l’accordo). Fanno storcere il naso, inoltre, le voci relative all’estremo difensore olandese, per diverse settimane accostato al Tottenham, non congeniale al gioco di Zeman, e poi rimasto a Roma. Un mercato quindi confusionario e sicuramente non sufficiente.

Il miglior colpo è Balzaretti, reduce da un ottimo Europeo e strappato ad una nutrita concorrenza. L’ex Palermo si sistemerà sulla corsia sinistra, con il fragile Dodò – che viene da problemi al ginocchio – come vice. A destra non convince il nuovo acquisto Piris: verrà ripescato il solito Taddei? Probabile, ma a gennaio qualcosa andrà fatto. In mezzo il recuperato Burdisso farà coppia con Leandro Castan, vincitore della Libertadores con il Corinthians. I giovani Marcos (il suo nome ‘italiano’, visto che Marquinhos potrebbe essere confuso con Marquinho…) e Romagnoli saranno le riserve dei due centrali titolari. Via in tanti, da Juan a Heinze, passando per Kjaer, Rosi e Josè Angel, tutti bocciati. Sufficienza abbondante, quindi, grazie all’arrivo di Balzaretti, tentato anche da Milan, Inter, Juventus e Napoli, ma le fasce, per il momento, non convincono…

Il faro del centrocampo, il Capitan FuturoDaniele De Rossi, è rimasto, nonostante le lusinghe milionarie del City, e questo basta per promuovere a pieni voti il mercato del reparto di centrocampo. La Roma è stata quindi brava a persuadere il proprio pupillo, fresco di rinnovo del contratto firmato meno di un anno fa. Al suo fianco si alterneranno Pjanic e i nuovi Bradley e Tachtsidis, reduci da ottime stagioni vissute sulle due sponde di Verona. Occhio a Marquinho – arrivato lo scorso gennaio e subito tra le rivelazioni del campionato – e al talento dell’Under 21 Florenzi. Hanno salutato la compagnia l’argentino Gago, Simplicio, Greco e Viviani (prestato al Padova).

La punta di diamante sarà il giovane Mattea Destro, reduce da una grande stagione al Siena, e acquistato dopo una lunghissima trattativa. Lui e Osvaldo avranno il compito di finalizzare la mole di gioco espressa dalla squadra. C’è tanta curiosità per vedere come il 36enne Totti assorbirà i dettami del calcio zemaniano. Proverà a far meglio Lamela dopo gli sprazzi dello scorso anno mentre scalpita l’uruguagio classe 1993 Nico Lopez, detto ‘El Conejo’, autore di un fantastico gol all’esordio in A contro il Catania, alla prima di campionato: un predestinato, c’è poco da dire. Ad abbassare il voto finale la cessione di Fabio Borini, uno dei migliori attaccanti in circolazione, girato al Liverpool per fare posto al clone e amico Destro: era impossibile tenerli entrambi?

Meno 21 milioni di euro. Spesi 39 milioni, incassati 18. Si diceva che gli investimenti sulla qualità della rosa fossero stati fatti l’anno scorso. Vero ma fino a un certo punto, visti i movimenti dell’ultimo mercato, incessanti sino alla fine. Gli affari Borini e Destro più o meno si compensano.

Dodò, Castan, Tachtsidis, Bradley, Piris, Destro, Balzaretti, Marquinhos, Goicoechea.

Cicinho, Kjaer, Cassetti, Gago, Viviani, Borini, Juan, Greco, Simplicio, Curci, Angel, Rosi, Heinze, Bojan, Verre.

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