CALCIOMERCATO/ Roma, i consigli di Impallomeni: pochi ritocchi e… (esclusiva)

STEFANO IMPALLOMENI fa il punto prima del mercato della Roma a due giorni dalla riapertura delle trattative: i giallorossi stanno crescendo, e a gennaio dovrebbero muoversi così…

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Zeman (infophoto)

La Roma è arrivata alla sosta con 32 punti, il sesto posto e un esaltante 4-2 contro il Milan: una squadra a tratti devastante, e che nelle ultime giornate sembra essere migliorata pure in difesa, anche se naturalmente sarà decisiva la continuità per centrare risultati davvero prestigiosi. Ora tutti si chiedono cosa farà la società giallorossa nel mercato di gennaio: sono molte le voci sulle possibili operazioni in entrata e in uscita. La priorità dovrebbe essere quella di sistemare la retroguardia (compresa la situazione dei portieri), anche se pure in attacco si fanno ipotesi per rinforzare un reparto già fortissimo. Per tentare di fare il punto a due soli giorni dalla riapertura ufficiale delle trattative, abbiamo sentito l’ex romanista Stefano Impallomeni. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.
Dove la Roma dovrà potenziarsi a gennaio? Credo che i giallorossi vadano bene così come sono, la Roma sta andando bene in quest’ultimo periodo e anche la difesa è cresciuta tantissimo, grazie al lavoro fatto dal reparto arretrato in collaborazione con tutta la squadra.
Dunque che movimenti si aspetta dal mercato? Non credo che la Roma farà niente di particolare, se non probabilmente sistemare qualche giocatore e quindi muoversi sul fronte delle uscite.
La Roma potrebbe arrivare a Doria? A quel che so, Doria è più vicino alla Juventus. In ogni caso, se dovesse arrivare sarebbe un valore aggiunto alla colonia dei brasiliani della Roma, un giocatore giovane su cui puntare per le prossime stagioni e da far crescere nel modo giusto.
In uscita si parla di Marquinho e Burdisso… Forse Marquinho potrebbe davvero partire, perché non trova tanto spazio. Credo meno nella partenza di Burdisso, sinceramente.
Cosa pensa invece della situazione dei portieri della Roma? Se Stekelenburg vorrà essere ceduto, sarà per poter giocare con continuità. Ha perso il posto a favore di Goicoechea, ma penso che una sana competizione per guadagnarsi il posto di titolare farebbe bene alla Roma. 
Perchè la Roma, pur avendo attaccanti molto forti, segue anche altre punte? Forse lo fa perché vorrà potenziarsi ancora per il futuro. Di certo la Roma ha un reparto offensivo eccezionale, con giocatori giovani e pieni di talento. Lamela, Destro e Pjanic sono garanzie per il domani, Osvaldo è forte, Totti sta giocando benissimo e trascina la squadra. Mentre nell’Inter se si ferma Milito sono guai e nel Napoli è lo stesso se si ferma Cavani, la Roma ha un reparto offensivo straordinario, su cui nelle prossime stagioni si potrà costruire qualcosa di veramente importante.
Nico Lopez potrebbe partire in prestito… No, speriamo di no. La Roma non farebbe bene a lasciarlo andare via.
Come dovrebbe agire dunque la Roma per tornare ai vertici?

Svolgere la politica che fa ogni anno l’Udinese. Si guarda attorno e cerca di mettere il giocatore giusto al posto giusto. Adesso mi sembra che vada bene così, e non potrebbe essere altrimenti perché a gennaio non si fanno mai grandi colpi né in uscita, né in entrata. Farà un miracolo Galliani se riuscirà a sistemare Pato e Robinho per la cifra di 25 milioni di euro in Brasile.

Quindi non arriverà un top player a sorpresa? No, la politica della Juventus ha avuto ragione: non si punta più al top player, si cercano giocatori buoni che possano rinforzare adeguatamente una squadra e poi si punta a far nascere dal vivaio i campioni del futuro. E questa è la politica che anche la Roma sta seguendo e porterà avanti per diventare grande nei prossimi anni.

 

(Franco Vittadini)

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