COPPA ITALIA/ Fiorentina-Roma si giocherà al Franchi: respinto il ricorso giallorosso

La Corte Federale ha respinto il ricorso della Roma, che protestava contro l’inversione del campo per la gara dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Fiorentina: si gioca al Franchi.

11.01.2013 - La Redazione
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Franco Baldini, direttore generale della Roma (Infophoto)

E’ stato respinto il ricorso della Roma, e dunque la partita dei quarti di finale di Coppa Italia si giocherà allo stadio Franchi di Firenze. Nelle motivazioni, la Corte Federale ha sentenziato che il reclamo è “improponibile” per una serie di motivi nei quali non ci addentriamo; quello che è importante sapere è che Maurizio Beretta, due giorni fa, aveva già detto che la Lega aveva applicato il regolamento nella questione, e dunque non ci sarebbero potute essere sorprese. Solo che il regolamento, così come è scritto, appare decisamente non in linea con quanto accaduto in questo episodio. Ricapitoliamo: Roma e Lazio si qualificano per i quarti di finale di Coppa Italia. Si gioca in gara secca e dunque in casa della squadra meglio piazzata nella stagione precedente. Le due capitoline devono affrontare Catania (la Lazio) e Fiorentina (la Roma): entrambe hanno il vantaggio del campo e dunque dovrebbero giocare all’Olimpico. E qui arriva l’inghippo: il regolamento scatta per la contemporaneità di due gare nello stesso stadio, e sancisce quindi che sia la Lazio, che ha una testa di serie migliore, a dover giocare nella capitale. Quindi, la Lega Calcio inverte il campo di Roma-Fiorentina, che diventa così Fiorentina-Roma. Ed è qui che i giallorossi non ci stanno: il regolamento è ineccepibile e inattaccabile, ma la sua applicazione è più che controversa. La contemporaneità di fatto non sussiste: la Lazio ha giocato lo scorso martedi (vincendo 3-0), mentre la Roma scenderà in campo solo il 16 gennaio, mercoledi prossimo. Per di più, in mezzo ci sarà un’altra partita all’Olimpico, quella in cui i biancocelesti ospiteranno l’Atalanta per la prima giornata di ritorno del campionato. Dunque: sulla carta la contemporaneità esiste (la regola parla di “gare nei quarti di finale in casa”), ma come dato di fatto non esiste: nella pratica il calendario ha fatto in modo che accadesse quello che avviene nelle coppe europee, con le partite che slittano di una settimana. Qui, invece, niente da fare: così la Roma dovrà giocare in trasferta la riedizione dell’ottavo di finale dello scorso anno. Allora i giallorossi si imposero 3-0 all’Olimpico e passarono il turno, venendo poi eliminati dalla Juventus. Quest’anno però la Fiorentina è un’altra squadra: 

Il grande ex Vincenzo Montella è riuscito a dare un’identità ben precisa ai viola, che giocano un ottimo calcio e sopratutto fra le mura amiche hanno un ottimo rendimento (pur avendo appena perso dal Pescara). In campionato si è giocato a Roma: i capitolini hanno vinto 4-2 in quella che è forse stata la partita più bella dell’anno, almeno fino a ora. Stavolta però si gioca a campi invertiti, e quindi la squadra di Zeman non è più così favorita come poteva sembrarlo al momento dell’accoppiamento. Mercoledi sapremo come andrà a finire.



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