PAGELLE/ Catania-Roma (1-0): i voti e il tabellino della partita con marcatori e ammoniti (serie A, 20esima giornata)

Le pagelle e il tabellino di Catania-Roma 1-0, partita valida per la ventesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i voti, i marcatori e gli ammoniti del match del Massimino

13.01.2013 - La Redazione
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Alessandro Florenzi, 21 anni, in scivolata su Amidu Salifu, 20 (INFOPHOTO)

Il Catania ha battuto la Roma per 1-0, grazie al gol di Alejandro Gomez su assist di Bergessio al 62esimo minuto. Per l’attaccante argentino si tratta del quinto gol in campionato, per il Catania invece la settima vittoria in undici partite a Fort Cibali. Il ruolino casalingo ha fruttato 23 dei 29 punti in classifica degli etnei, che ora distano soli sei punti dall’Europa League, pur con quattro squadre di mezzo. Una di queste è proprio la Roma, che resta a quota 32 e ringrazia la Fiorentina, sconfitta anch’essa a Udine e rimasta 3 punti sopra. Nella prossima partita il Catania giocherà in trasferta col Genoa, mentre la Roma riceverà l’Inter.

La partita si è sviluppata su ritmi molto alti. La freschezza atletica della Roma ha dato vita a un primo tempo divertente, con diverse occasioni da gol di cui alcune clamorose, a favore della squadra di Zeman che però non ha saputo concretizzare. Dal canto suo il Catania non ha rinunciato ad alcuni contropiede, infilati nelle poche pause che la Roma si è concessa. Nella ripresa i giallorossi avevano meno energie, mentre il Catania ha alzato il ritmo agonistico rendendo la partita più spigolosa e meno ricca di occasioni. Ma la rete di Gomez ha dato un buon sapore al finale, in cui la Roma si è generosamente spinta all’attacco e il Catania ha sfiorato il raddoppio in un paio di circostanze.

Senza lo squalificato Lodi, Maran ha proposto Almiron e Salifu a centrocampo assieme ad Izco. Il Catania ha rischiato molto nel primo tempo, soffrendo il grande movimento dei giocatori della Roma. Bravi e fortunati gli etnei, ad approfittare degli errori avversari in fase conclusiva ed imporre un proprio ritmo nella ripresa, in cui la Roma d’altro canto è apparsa in riserva. Anche la gestione del punteggio non ha portato grossi patemi: altro passo avanti verso un traguardo sempre meno provinciale.

Senza Totti (dolore last minute al retto femorale della coscia sinistra), Zeman può raccogliere molte indicazioni positive dal primo tempo, in cui la Roma avrebbe meritato almeno un gol. I suoi ragazzi hanno girato al doppio degli avversari, Marquinho ha interpretato bene il copione di Totti, Destro si è mosso sul fronte d’attacco -pur sbagliando in maniera clamorosa sottoporta- e i centrocampisti hanno sostenuto l’azione in maniera adeguata. Ma sembra che proprio un primo tempo di tale levatura sia la causa della ripresa più fiacca, che ha portato alla sconfitta. I giocatori non riescono a girare a mille per novanta minuti: in questo senso sarebbe servito De Rossi, più capace rispetto a Tachtsidis di gestire ritmo di gioco e palloni per i compagni. Che sia la continuità o la concentrazione, manca sempre qualcosa a questa Roma: forse Zeman dovrebbe rivedere qualcosa della sua impostazione di gioco.

Ammonisce con giudizio, anche se forse risparmia a Castan una punizione più severa per l’entrataccia su Bergessio. Unico dubbio su un contatto tra Salifu e Lamela al limite dell’area catanese: l’attaccante sguscia via e il ghanese scivola senza atterrarlo col corpo; da terra però allunga un braccio e non è chiaro se con questo sbilanci da dietro Lamela.

Catania

Graziato da Destro e Bradley, mette una bella pezza su Dodò nel finale.

Non molla mai ma nel primo tempo perde spesso Marquinho, che gli sfugge accentrandosi e crea pericoli.

Non perde mai la lucidità ma qualche volta Destro, che però sbaglia i tiri

Sempre risoluto negli interventi ed importante in un paio di chiusure in area.

Soffre le vampate di Lamela, che però non trova continuità: ne approfitta per proporsi in avanti, pur senza troppa efficacia.

Fatica di più nel primo tempo ma resta l’anima della squadra, pressando in molte zone del campo e smistando qualche buon pallone dopo l’uscita di Almiron.

Non riesce a tenere alta la squadra, poi esce per infortunio (problema all’inguine) dal 37’pt CASTRO 6,5 La sua freschezza rivitalizza il centrocampo, complice il calo altrui. Manca il 2-0 nel finale.

Offre un buon contributo fisico ma talvolta si dimentica di Florenzi o lascia troppo spazio d’azione e Tachtsidis dal 16’st PAGLIALUNGA 6 Si piazza in mezzo al campo e fa qual che deve fare: argine fisico e passaggi semplici

Tecnicamente sottotono ma utile a livello tattico, specie nella ripresa quando tiene larghe le maglie romaniste.

Usa bene i pochi palloni che ha; poi sforna l’assist vincente e sfiora il raddoppio nel finale.

Pericoloso già nel primo tempo con un paio di accelerazioni, decide il match con un pasticcino dal 33’st RICCHIUTI 6 In un quarto d’ora è protagonista di due azioni pericolose del Catania

All.MARAN 6,5 Più fortunato che bravo nel rimanere in sella, poi però cavalca bene il calo avversario.

 

Roma

Subisce gol senza colpe, è reattivo nelle uscite e salva nel finale su Bergessio.

Globalmente non demerita ma lascia qualche spazio di troppo a Gomez. Esce per infortunio dal 12’st MARQUINHOS 6 Meno a suo agio nei panni di terzino, spinge con volontà ma non riesce a metter dentro dei cross.

Guida bene la difesa nel primo tempo, nel secondo saltano un pò gli schemi. Assieme a Castan tiene in gioco Gomez sul gol.

Talvolta fuori posizione, non si alza in tempo sul go, di Gomez. Meriterebbe il rosso per la scarpata vendicativa rifilata a Bergessio.

Limita Barrientos coprendo bene le spalle a Marquinho, ma non riesce ad essere protagonista in fase d’attacco.

Gran primo tempo, con diversi scatti pericolosi. Nella ripresa cala e fa giocate più essenziali.

Tiene un ritmo più lento ma costante ed è un riferimento puntuale in mezzo al campo, ma fatica a dare la palla in verticale.

Corre molto, anche nel secondo tempo, ma sbaglia diversi passaggi e rilanci, oltre ad un gol apparentemente facile.

Accelera troppo ad intermittenza, non riesce ad entrare in area, con la palla o senza.

Peccato perché si muove bene ma non la butta dentro: oggi è stato peccato mortale.

Nel primo tempo è il migliore dei suoi perché si rende spesso pericoloso accentrandosi da sinistra. Forse non andava sostituito dal 26’st DODO’ 6 Entra senza paura: cerca l’accelerazione a sinistra e sfiora il gol negli ultimi minuti.

All.ZEMAN 5,5 Sceglie Tachtsidis al posto d De Rossi e alla fine gli dice male, toglie Marquinho che stava giocando bene. Un gran primo tempo non basta.

 

Il tabellino

Marcatori: 17’st Gomez

Catania (4-3-3): Andujar; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Almiron (37’pt Castro), Salifu (16’st Paglialunga); Barrientos, Bergessio, Gomez (33’st Ricchiuti) (Frison, Terracciano, Rolin, Potenza, Augustyn, P.Alvarez, C.Capuano, Keko, Doukara). All.Maran.

Roma (4-3-3): Goicioechea; Piris (12’st Marquinhos), Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, Tachtsidis, Bradley; Lamela, Destro, Marquinho (26’st Dodò) (Stekelenburg, Lobont, Taddei, De Rossi, Perrotta, Totti). All.Zeman.

Arbitro: Damato di Barletta

Ammoniti: Balzaretti (R), Destro (R), Bergessio (C), Bellusci (C), Castan (R), Legrottaglie (C), Bergessio (C), Marchese (C)

 

(Carlo Necchi)

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