PAGELLE/ Torino-Roma (1-2): i voti e il tabellino della partita (Serie A, 32esima giornata)

- La Redazione

La Roma coglie un’importante vittoria all’Olimpico, battendo 2-1 il Torino e prendendosi il sesto posto in classifica. Torna al gol Osvaldo dopo quasi tre mesi, decide Erik Lamela.

ToroRoma
Foto Infophoto

Termina 1-2 la partita giocata a Torino tra Torino e Roma. Giallorossi espugnano l’ Olimpico con i gol di Osvaldo al 22 esimo e Lamela al minuto 60, nel mezzo il pareggio di Bianchi al 31 esimo.Giallorossi che scavalcano l’ Inter, Granata che rimangono a 36 punti e devono ancora aspettare per l’ ufficiale salvezza.

Bella partita, piacevole, intensa nonostante un caldo quasi estivo, con ritmi altissimi che hanno portato a tante occasioni da gol. Risultato se vogliamo un po’ bugiardo, la Roma ha giocato una buona prestazione, ma anche il Torino probabilmente il pari sarebbe stato il risultato migliore.

Punito su una distrazione da un angolo e grazie ad una prodezza di Lamela, per il resto concede poco ai giallorossi e crea molte palle gol sopratutto con uno strepitoso Cerci.

Cinica, più del Toro gioca da grande squadra, parte bene poi soffre sopratutto negli ultimi minuti quando era in 10, ma ha saputo soffrire portando a casa una bella vittoria.

Partita tranquilla, senza occasioni difficili da gestire, bravo ad espellere Balzaretti, per due falli con braccio largo.

Sempre attento anche nelle uscite, neutralizza due conclusioni pericolse, incolpevole sui gol.

Attento in fase difensiva, si limita a fare il suo compitino, si fa vedere anche in avanti ma inpreciso nell’ ultimo tocco

Perde Osvaldo sul gol del vantaggio giallorosso, distratto a volte e impreciso nell’ impostazione.

Non sbaglia nulla, gioca una buonissima partita, non facendosi mai saltare

Quando può spinge, ma non sempre perchè ha un avversario scomodo come Lamela che lo mette in difficoltà

Metronomo di centrocampo, buona prestazione sia in fase di interdizione sia d’ impostazione

Fa il lavoro sporco, si inserisce poco, ma si sacrifica in fase difensiva

Sfortunato, colpisce un palo e una traversa, ma quando parte sulla fascia è incontenibile, giocatore di grande livello

Si vede pochissimo, si muove molto ma non incide

( Entra ma non migliora la situazione, fa meno di Meggiorini)

Lotta come un leone , con la rabbia di una stagione tribulata, segna e crea altri pericoli ()

Non brillante come molte volte in questa stagione, si vede poco e spesso neutralizzato.

( In un ruolo non prettamente suo fa fatica)

Mette in campo una buona formazione, ma sbaglia i cambi, D’ Ambrosio è un terzino non da quella spinta offensiva che serve dopo lo svantaggio, scelta non azzeccata che condiziona in parte la gara.

Compie un paio di parate ed un paio di uscite importanti, oggi era una sicurezza

Bene quando spinge, male in fase difensiva, fa fatica a fare la diagonale e a volte si fa sorprendere

Colpevole sul gol, soffre la fisicità di Bianchi, anche in altre occasioni non perfetto

Partita ordinata, precisa, si limita al compitino, senza eccelere.

Soffre l’ ambiente, i fischi del pubblico , soffre Cerci , troppo nervoso l’ espulsione (giusta) lo dimostra.

Buona prestazione , giocatore che sa fare tanti ruoli oggi ha fatto bene il regista.

( stavolta si riposa, anche quando entra in campo prova un paio di punizioni ma niente di più)

Messo davanti alla difesa si comporta bene, recupera tantisimi palloni, forse sbaglia qualche lancio, ma il suo lo fa.

Lavora nell’ ombra, non si vede mai davanti, fa tanto contenimento a centrocampo ()

Ha delle ottime qualità , buona corsa, buon piede, ma non riesce a dimostrarle, troppo timido

( Entra benissimo in partita, va vicinissimo al gol in contropiede e si sacrifica in marcatura su Cerci limitandolo come può)

Primo tempo soffre forse il caldo, nel secondo viene fuori bene crea pericoli dalla sua parte e si inventa un capolavoro che regala i 3 punti.

Segna, si sblocca, regala un grande assist a Florenzi che poteva essere gol, ma per lunghi tratti di partita sparisce dal campo.

Bravo a far riposare Totti, e riuscire a essere duttile, passando ad un 4-3-3 che ancora non aveva utilizzato, nonostante il cambio di modulo la sua squadra gioca discretamente bene e porta a casa una vittoria importantissima.

 

(Danilo Monteleone)

 

 

Torino(4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Vives, Gazzi; Cerci, Meggiorini (dal 66’ Barreto), Bianchi (dal 75’ Jonathas), Santana (dal 66’ D’Ambrosio). All. Ventura.

Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Pjanic (dal 53’ Totti), Bradley, Perrotta (dal 76’ Marquinho); Dodò (dal 62’ Florenzi), Lamela, Osvaldo. All. Andreazzoli.

Arbitro: Romeo

Marcatori: 21’ Osvaldo (R), 30’ Bianchi (T), 59’ Lamela (R)

Ammoniti: 26’ Burdisso (R), 30’ Bianchi (T), 34’ Gazzi (T), 36’ e 79’ Balzaretti (R), 76’ Vives (T), 82’ Bradley (R)

Espulsi: 79’ Balzaretti (R)

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