CALCIOMERCATO/ Roma, C. Parisi (ag. FIFA): triennale ad Allegri? Meglio la soluzione interna. Cerci torna se… (esclusiva)

- int. Costantino Parisi

L’agente FIFA Costantino Parisi parla di alcune tematiche di casa Roma: le avances a Massimiliano Allegri, il futuro di Andreazzoli, Osvaldo e dei “gioielli di famiglia”…

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Stando ad alcune indiscrezioni recenti la Roma avrebbe messo nero su bianco un contratto triennale da sottoporre all’attenzione di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan. L’anno prossimo la squadra giallorossa dovrà raggiungere un traguardo di rilievo, sia una coppa o un piazzamento in prima fila in serie A, per cominciare a tradurre le promesse a stelle a striscie in fatti sul campo. Si è parlato di terza rivoluzione tecnica dell’organico, anche se i più tra dirigenti, opinionisti e tifosi sostengano ancora le grosse potenzialità della rosa. Prima di tutto andrà sciolto il nodo allenatore: Andreazzoli si è rivelato una figura positiva, e per adesso, tutto considerato vincente (5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte il suo bilancio). Si è parlato anche di bilancio: oltrepassato il miraggio-sceicco i conti societari potrebbero richiedere una cessione dolorosa. Erik Lamela e Miralem Pjanic possono essere sacrificati? E magari rimpiazzati da Alessio Cerci, bocciolo de Roma sbocciato al Nord? Per parlare di questi temi ilsussidiario.net ha intervistato in esclusiva l’agente FIFA Costantino Parisi.

Secondo le ultime indiscrezioni la Roma avrebbe offerto un contratto ad Allegri. Scelta giusta? Mi auguro che a Roma non si faccia l’ennesimo errore di cambiare nuovamente tutto. Hanno già commesso tre errori, tra la mancata conferma di Montella e l’arrivo di Luis Enrique e Zeman, cambiare un’altra volta allenatore non farebbe bene alla squadra.

Fiducia ad Andreazzoli quindi? Certamente, e credo che il campo stia parlando per l’attuale allenatore. Anche se la partita della svolta per Andreazzoli sarà quella di mercoledì sera contro l’Inter, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. In caso di vittoria penso che la società confermerà l’allenatore.

Contro il Torino in tribuna c’era il figlio di Ferguson: avrà visto un super Lamela: l’argentino è da blindare? Assolutamente sì, credo sia uno dei pochi talenti veri nel panorama italiano, un giocatore che da solo ti fa vincere le partite come è successo a Torino. Se la Roma ha in mente un progetto serio non lo venderà, a meno che non arrivi un’offerta da 35-40 milioni di euro, ma non credo che questo possa avvenire.

Altro talento è Pjanic, che però pare più cedibile… Si è fatto male un’altra volta, forse è una ricaduta sul precedente infortunio. Quando sta bene fisicamente Pjanic è un altro di quei calciatori decisivi, per questo la Roma dovrebbe confermarlo. Ma prima dovrebbe valutarne le condizioni fisiche.

Osvaldo: il gol contro il Torino per la conferma? 

Osvaldo andrà via, lo sanno tutti. Il suo comportamento non è da calcio italiano, non è un tipo che osserva fedelmente le regole, penso che possa trasferirsi in Inghilterra.

Cerci ha fatto una grande prestazione contro la Roma. Pronto al ritorno? Se capisce che in un grande club non sempre può giocare titolare, allora potrebbe anche tornare a Trigoria.

 

(Claudio Ruggieri)



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