Calciomercato Roma/ Se salta Allegri, è Bielsa il piano B

- La Redazione

A due giorni dalla finale di Coppa Italia con la Lazio torna a parlare anche Franco Baldini che ammette contatti con Massimiliano Allegri ma non chiarisce ancora il suo futuro.

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Foto Infophoto

A due soli giorni dalla finale di Coppa Italia in casa Roma tiene banco il calciomercato. Dalla scelta del nuovo allenatore al futuro di Franco Baldini che, nonostante le rassicurazioni di Walter Sabatini e James Pallotta, non si sbilancia sul suo futuro (Roma o Londra?) ma dà qualche indizio: molti allenatori hanno cercato la Roma, anche Massimiliano Allegri, le parole del dg giallorosso rilasciate ai microfoni del Tg1. Non è certo uno scoop di calciomercato, ma la conferma ulteriore, dopo tante smentite, che tra la Roma e l’allenatore del Milan c’è da tempo una trattativa. Che però, a quanto pare, non dipende solo dalla buona volontà della Roma, che è arrivata a proporre 3 milioni l’anno attraverso Pallotta, ma dal Milan e da Allegri stesso. Il mister livornese è ancora sotto contratto con i rossoneri e per andarsene vuole una buonuscita sostanziosa, con tanto di scuse. Su di lui però non c’è solo l’interesse della Roma ma anche del Psg di Leonardo che lo stima moltissimo e che può offrire soldi e tanti campioni in più. E soprattutto la possibilità di competere in Champions, magari proprio contro quel Milan che lo ha ripudiato. La Roma sembra ormai vivere una sorta di “maledizione allenatori”. Ogni anno i progetti di mercato saltano. Sabatini non vuol ritrovarsi lunedì prossimo col cerino in mano e sta preparando un “piano B” ad Allegri. C’è chi parlava di Stefano Pioli (un pallino del ds) o di Cristian Panucci (un’idea del dg), in realtà Sabatini ha contattato in queste ore Bielsa, vecchio obiettivo per la panchina, prima che arrivasse Luis Enrique. Sarebbe un’altra scommessa, certo, il terzo allenatore straniero, ma dalla sua il tecnico argentino ha tanta esperienza a livello internazionale. E’ un sergente di ferro, condizione che pare essenziale per lo spogliatoio agitato romanista, e propone un bel gioco. In più non disdegna di lavorare coi giovani talenti. Un’altra potente suggestione che stavolta potrebbe funzionare. Così sperano tutti, soprattutto i tifosi. Per i dirigenti questa è l’ultima chiamata, senza più appelli.  



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