Probabili formazioni / Roma-Lazio: ultime novità (finale Coppa Italia)

Siamo arrivati alla finale di Coppa Italia: entusiasmante derby tra Roma e Lazio, che si giocano anche un posto nella prossima Europa League. Leggi le probabili formazioni della partita

26.05.2013 - La Redazione
Pallotta
(INFOPHOTO)

Il gran giorno è arrivato. Oggi alle ore 18 si gioca la finale di Coppa Italia, ed è un derby. Roma-Lazio vale il trofeo e non solo, perchè chi vince si guadagna un posto in Europa League senza passare dai preliminari; chi perde è fuori da tutto, perchè i giallorossi sono arrivati sesti in campionato, superando proprio la Lazio nell’ultimo turno. Grande incertezza sulle formazioni in questi giorni, perchè in 90 minuti (o 120, o magari ai rigori) si decide tutto e allora non si può certo sbagliare qualcosa a livello tattico. Oggi però dovrebbe essere tutto deciso, anche se naturalmente Andreazzoli e Petkovic si riservano di tenere qualche mossa nascosta per non concedere troppi vantaggi agli avversari. L’arbitro è Orsato: considerando che Rizzoli e Rocchi erano impegnati ieri sera nella finale di Champions League, la scelta probabilmente migliore per una partita di simile portata.

“Ho una possibilità unica”, ha detto Aurelio Andreazzoli nella conferenza stampa della vigilia. “Posso essere l’allenatore della decima coppa e non voglio farmi sfuggire questa opportunità. All’inizio dell’anno su di noi c’erano aspettative diverse e non si può negare, ma non penso che una sconfitta possa far parlare di stagione fallimentare. Certo io non sono schiavo del risultato, anche se so benissimo che la partita è importante e la voglio vincere”. Poi il tecnico che molto probabilmente a fine stagione saluterà la panchina – per rimanere comunque in società – ha affrontato il discorso della pressione della piazza: “Ho parlato con i romani esattamente come con gli altri. Sono sicuro che entrambe le tifoserie si comporteranno bene; il problema casomai è fuori, ma sono cose che non ci riguardano”. Il dubbio più grande riguardava l’attacco: in assoluto Osvaldo offre più garanzie e ha più peso offensivo, ma Mattia Destro è l’eroe di Coppa Italia ed era difficile lasciarlo in panchina dopo che ha condotto la squadra fino a qui. Tuttavia, Andreazzoli sembra realmente orientato a schierare l’italo-argentino, in un 4-2-3-1 che prevede ovviamente Totti alle spalle della punta e Lamela che agisce a destra, con Marquinho favorito su Florenzi per la fascia sinistra. In mezzo al campo ballottaggio Bradley-Pjanic: l’americano è favorito, ma il bosniaco è pronto. De Rossi giocherà: l’ennesima occasione per dimostrare di essere fondamentale per questa squadra. Dietro ci sono pochi dilemmi: confermata ormai la presenza di Marquinhos a destra per contenere le accelerazioni di Lulic, a sinistra va l’esperto Balzaretti con la coppia centrale formata da Burdisso e Castan. In porta Lobont, che ha garantito affidabilità nelle ultime partite di campionato. 

Tante opzioni a disposizione di Andreazzoli, a cominciare da Destro, Florenzi e Pjanic di cui abbiamo già parlato. In particolare Florenzi può cambiare ritmo alla squadra, utilizzato magari da incursore che parte da dietro per sfruttare il lavoro di Totti e Osvaldo. Poi ci sono anche il giovane Nico Lopez, Taddei, Torosidis e Perrotta, che dovrebbe essere all’ultima partita con la maglia della Roma e potrebbe essere schierato per un tributo. Anche Tachtisidis è in partenza: su di lui c’è il Genoa, che potrebbe essere una sistemazione ideale in attesa della definitiva maturazione. Ivan Piris e Dodò dovrebbero restare a Trigoria, tra i due sicuramente è il brasiliano ad avere più possibilità.

I giallorossi arrivano alla finale senza giocatori squalificati se non il solo Guberti, fuori da tempo per il calcioscommesse; Maarten Stekelenburg, in direzione Fulham, chiuderà la sua esperienza biennale alla Roma avendo saltato le ultime partite della stagione per un infortunio.

Vladimir Petkovic sente la pressione di questa partita: può essere il primo trofeo italiano alla sua prima stagione. “In carriera ho giocato tante, ma qui tutto è moltiplicato per dieci. E’ giusto che ci sia un po’ di nervosismo: non averlo vorrebbe dire che non siamo pronti a una partita del genere. La pressione però deve essere uno stimolo che ci aiuti a vincere”. La Lazio come sappiamo è stata a Norcia per preparare al meglio la partita: “Ci è servito molto, la squadra si è compattata e quindi sono certo che ci sarà lo spirito giusto. Abbiamo un obiettivo triplo: alzare la Coppa, vincere il derby e qualificarci per l’Europa. Sappiamo di essere forti e se giochiamo con questa positività possiamo vincere. Dovessimo perdere sarebbe una delusione, non certo un fallimento”. La Lazio ha più certezze della Roma per quanto riguarda la formazione tipo: forse anche per la rosa più corta, Petkovic non ha certo dubbi rispetto a chi mandare in campo. Sarà ancora una volta 4-1-4-1, cioè lo schema che ha funzionato benissimo a inizio stagione e che esalta le qualità di Miroslav Klose, che se sta bene fa certamente la differenza in attacco. Dietro di lui Candreva e Lulic saranno i propulsori sulle corsie, con Hernanes e Onazi (per lui la partita della maturazione definitiva) al centro. Davanti alla difesa Ledesma si occuperà di impostare la manovra e fare da primo schermo alle incursioni tra le linee, mentre dietro di lui ci saranno Biava e Cana (ormai un titolare a tutti gli effetti) con Konko e Radu sulle fasce laterali. 

Floccari e Kozak hanno dato il loro contributo nel corso della stagione: anche stasera sono pronti a dire la loro a partita in corso, insieme a Stefano Mauri che ha giocato tanti derby anche se nessuno così importante come questo. Ederson è stato l’oggetto misterioso della stagione: quando c’è stato ha mostrato di poter fare la differenza, ma ha giocato davvero poco per essere un fattore. C’è poi Pereirinha, arrivato a gennaio ma subito infortunato, mentre Gonzalez può dare dinamismo e vitalità alla squadra (è un potenziale titolare). Il giovane Crecco ha esordito in campionato: potrebbe avere una passerella qui, ma dipenderà naturalmente dalla situazione. 

Anche Petkovic non ha squalificati e la sua rosa è al completo: l’unico indisponibile e Louis Saha, arrivato (con il giallo legato alla sua situazione contrattuale) lo scorso mese di gennaio per coprire la falla lasciata dall’infortunio di Klose. Ha giocato poco senza lasciare il segno: la sua stagione (e probabilmente l’avventura alla Lazio) si conclude stasera con una partita, la più importante della stagione, vista dalla tribuna. 

 

 Lobont; Marquinhos, Burdisso, Leandro Castan, Balzaretti; De Rossi, Bradley; Lamela, Totti, Marquinho; Osvaldo. All. Andreazzoli

A disp: Goicoechea, Svedkauskas, Piris, A. Romagnoli, Piris, Torosidis, Dodò, Taddei, Perrotta, Tachtsidis, Florenzi, Pjanic, Nico Lopez, Destro

Squalificati: Guberti

Indisponibili: Stekelenburg

 Marchetti; Konko, Biava, Cana, Radu; Ledesma; Candreva, Onazi, Hernanes, Lulic; Klose. All. Petkovic

A disp: Bizzarri, Strakosha, Stankevicius, Andre Dias, Ciani, Pereirinha, Gonzalez, Mauri, Crecco, Ederson, Floccari, Kozak

Squalificati:

Indisponibili: Saha

 

Arbitro: Orsato 

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