Calciomercato Roma/ Cristofoletti (ag. FIFA): Garcia o Blanc? Meglio la terza opzione… (esclusiva)

- int. Angelo Cristofoletti

In esclusiva a Ilsussidiario.net, l’agente FIFA Angelo Cristofoletti ha parlato del mercato della Roma. Si pensa al nuovo tecnico, c’è ancora indecisione a Trigoria sull’erede di Andreazzoli

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Foto Infophoto

“Entro la finale di Coppa Italia annunceremo il nuovo allenatore”. Si era espresso così Walter Sabatini all’inizio di maggio: sembrava una dichiarazione che lasciava intendere come Aurelio Andreazzoli avesse i giorni contati, e come la Roma avesse già scelto il successore. Così non è stato: da allora i giallorossi sono rimasti al palo, “traditi” da Walter Mazzarri che ha firmato con l’Inter e da Massimiliano Allegri che alla fine di un lungo tira e molla è rimasto al Milan. Nel frattempo sono arrivate le dimissioni di Franco Baldini: altro segnale, perchè le indiscrezioni lasciavano intendere che il direttore generale avrebbe lasciato solo nel momento in cui la Roma avesse un allenatore. Oggi però siamo al 6 giugno, e il tecnico non c’è. Ricapitolando, due giorni fa sembrava che Laurent Blanc fosse ad un passo dalla panchina; poi sono risalite le quotazioni di Rudi Garcia; infine è stato contattato Roberto Mancini. Una grande confusione. “A Roma è così da due anni” è l’opinione dell’agente FIFA Angelo Cristofoletti, che IlSussidiario.net ha contattato in esclusiva per fare il punto sulla situazione. Al momento sembra che la pista Mancini sia realmente la più calda: tuttavia, il problema dell’ingaggio oneroso implica una trattativa che, a meno che non sia già ben avviata – e non sembra sia così – richiede del tempo. Il nome pronto e impacchettato sarebbe quello, caldeggiato da Sabatini, di Rudi Garcia, ma manca quella sensazione di “grandeur” che fa pensare a una scommessa, troppo simile ai precedenti Luis Enrique e Zeman. Intanto, altri possibili candidati come alcuni tecnici italiani che si sono distinti negli ultimi anni hanno rinnovato con le loro società, lasciando la Roma in una situazione di stallo.

Si aspettava una scelta più rapida dell’allenatore da parte della Roma? Assolutamente sì, non vedo qualcosa di razionale in tutta questa attesa. Tra l’altro pensavo che la delusione post Coppa Italia spingesse la società ad accelerare la scelta del nuovo tecnico, così non è stato.

La piazza vorrebbe un grande allenatore… I grandi allenatori non vengono in una società senza progetto, altrimenti non ci sarebbero stati dei rifiuti. Del resto parliamo della Roma: grande squadra e città stupenda.

Può essere questo un motivo della rinuncia di Mazzarri e Allegri? 

Credo che almeno in parte lo possa essere: un allenatore di livello è attirato da un progetto importante, nella Roma c’è confusione da due anni.

Rudi Garcia-Blanc, altri due tecnici stranieri nel mirino. Che ne pensa? Siamo nuovamente sul discorso del rischio, due allenatori che non hanno mai allenato in Italia come i due francesi. A questo punto, piuttosto, rischierei con un altro straniero.

Chi? Bielsa. Punterei su di lui perché è un tecnico di polso che potrebbe gestire anche una rosa problematica come quella giallorossa.

In Italia c’è solo Mancini come possibile candidato? Secondo me ci sono dei tecnici giovani e in gamba che meriterebbero occasioni importanti. Penso soprattutto a Di Francesco e Pioli.

 

(Claudio Ruggieri)

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