Calciomercato Roma/ Il punto di Capodanno: gli obiettivi di gennaio e il “sogno” Ibra (esclusiva)

Il bilancio di Capodanno della Roma: cosa fare sul calciomercato di gennaio, chi comprare e chi cedere, in quale reparto intervenire, i punti di forza da difendere e i sogni

01.01.2014 - La Redazione
garcia_applauso
Garcia Foto: Infophoto

Dopo un avvio di stagione prorompente, i giallorossi hanno rallentato la propria marcia conservando tuttavia il secondo posto in classifica a sole cinque lunghezze di distanza dalla capolista Juventus, piazzamento certamente inatteso in estate. La Roma è la vera rivelazione di questo campionato, con pure la miglior difesa fino a questo momento. La formazione allenata da Rudi Garcia sta facendo quindi molto bene, ma servirà ancora qualcosa per completare la rosa sul calciomercato se si vorrà lottare per lo scudetto fino al termine della stagione, obiettivo che – lo ribadiamo – a inizio campionato non era nemmeno pensabile.

Il primo giocatore sulla lista del calciomercato è sicuramente il centrocampista del Cagliari Radja Nainggolan. Il belga potrebbe garantire una copertura adeguata al fantastico trio composto da De Rossi, Strootman e Pjanic in caso di infortunio o squalifica garantendo quantità oltre che qualità. Sulle sue tracce si sono gettati diversi club tra cui il Milan, ma l’affaire Nainggolan rischia di diventare una litania senza un capo e una fine: tutti lo vogliono e nessuno lo prende. Di recente si era parlato anche del talento argentino Hector Villalba del San Lorenzo, a dimostrazione della sempre viva attenzione di Sabatini per giovani promesse sudamericane: ricordiamo ad esempio i colpi messi a segno con Lamela e Marquinhos. Su questo fronte bisogna quindi stare sempre molto attenti alle mosse giallorosse.

Difficile parlare di settori da rinforzare in questa sessione di calciomercato vista la posizione in classifica, i gol subiti e la strapotenza del centrocampo giallorosso. Forse il reparto che avrebbe bisogno di essere leggermente ritoccato è quello offensivo. Il capitano Francesco Totti porta sulle spalle l’esperienza di 37 primavere e pertanto sarebbe anche l’ora di cominciare a trovare un degno sostituto, anche perché il rendimento della Roma è calato quando il numero 10 è dovuto rimanere fuori per infortunio: certamente di fuoriclasse del suo calibro non ne nascono tutti gli anni e perciò sarà un’impresa provare a rimpiazzarlo. Rudi Garcia sembra non avere bisogno di una vera prima punta per inscenare il suo gioco, ma un centravanti potente potrebbe anche migliorare la situazione di una squadra già competitiva.

Stando ai numeri, potremmo dire che il reparto da non rovinare in sede di calciomercato sia la difesa, ma forse il merito della miglior difesa del campionato è da ricercare anche nell’azione del centrocampo. I tre titolari della Roma, Pjanic, Strootman e De Rossi, riescono ad aiutare efficacemente la squadra sia in fase difensiva che in quella offensiva. Quando viene lasciata l’iniziativa agli avversai il trio in mediana riesce sempre a chiudere i varchi e, una volta riconquistato il pallone, riesce a far ripartire gli attaccanti velocemente verso il portiere da battere: il gioco di Garcia infatti si basa sui contropiedi e non su un possesso palla nauseante in attesa che l’avversario si scopra.

Un giocatore che potrebbe ancora portare benefici in termini economici se piazzato immediatamente sul calciomercato, potrebbe essere Nicolas Burdisso, un difensore d’esperienza che ingolosisce molte squadre che hanno bisogno di rinforzare le proprie retrovie. L’argentino ha giocato molte partite in serie A, la sua maturità calcistica potrebbe essere pagata adeguatamente alla luce dei suoi 32 anni. Un altro che non riesce a trovare lo spazio che desidera è Marco Borriello: ogni volta che viene chiamato in causa riesce a ripagare l’allenatore nel migliore dei modi, un vero professionista sotto questo punto di vista, ma forse non è così funzionale al gioco ideato da Rudi Garcia.

Come detto in precedenza, le idee di calciomercato per il rinforzo potrebbero riguardare il centrocampo e l’attacco. Per la linea mediana rimane in pole position Nainggolan, mentre nel reparto offensivo si potrebbe pensare a un top player in grado di assicurare un alto numero di gol e di risolvere le partite da solo. Un centravanti di sfondamento che funga da terminale della squadra. Forse, tuttavia, un giocatore del genere rischierebbe di compromettere gli equilibri di questa Roma: bisognerà dunque valutare con grande attenzione la situazione da questo punto di vista.

Rimane sempre lui, unica e sola bandiera di questa squadra. Il cuore pulsante di un’intera tifoseria, che nonostante i suoi 37 anni riesce ancora a far sognare tutta Roma. Stiamo parlando ovviamente del capitano Francesco Totti. In questa stagione ha messo a segno tre reti (ricordiamo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per più di un mese) ma quello che più rimane in mente sono le sue giocate a servire i compagni e il suo impeto nell’affrontare gli scontri diretti.

 Fino a qualche settimana fa avremmo potuto pensare che il giocatore superfluo a questa rosa fosse Mattia Destro. Dopo il lungo infortunio che l’ha tenuto ai box per sei mesi, nessuno avrebbe puntato sul suo rientro in squadra in veste di giocatore fondamentale. Contro ogni aspettativa, l’attaccante giallorosso si è presentato con 3 gol in 3 partite, nessuna delle quali giocata per intero: una media gol a dir poco impressionante, un rilancio che potrebbe essere utile anche alla Nazionale. Flop Player non pervenuto.

Come già detto in precedenza viene da pensare a un terminale offensivo da schierare alle dei due attaccanti sulle fasce. Una pazza idea potrebbe essere quella di portare Ibrahimovic in giallorosso, certo però non basterebbero nemmeno 40 milioni per far partire lo svedese da Parigi. Diamo sfogo alla fantasia….

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori