Pagelle/ Roma-Bayern Monaco 1-7: i voti della partita (Champions League gruppo E)

- La Redazione

Le pagelle di Roma-Bayern Monaco, partita valida per la terza giornata del gruppo E di Champions League: i voti della sfida disputata allo stadio Olimpico di Roma martedì 21 ottobre 2014

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(INFOPHOTO)

I VOTI DELLA PARTITA – Dopo pochi minuti Muller prende un colpo all’altezza del ginocchio che gli procura una ferita, ma il calciatore tedesco rientra immediatamente in campo dopo essere stato medicato. Robben la mette dentro con un tiro a giro dopo appena otto minuti. La Roma reagisce subito. Prima Torosidis la mette dentro, ma la palla è lunga e Neuer esce bene. Poi Yanga-Mbiwa recupera un pallone a centrocampo e la mette dentro per Gervinho che tira violento, trova una strepitosa risposta di Neuer. Su un tiro potente, ma centrale, di Lewandowski è bravo De Sanctis a respingere con le gambe. Ancora Lewandowski calcia da fuori, palla di poco sopra la traversa. Il Bayern gioca un primo tempo fantastico, Goetze la mette dentro per Muller che di tacco l’appoggia al centrocampista che tira violento sul primo palo e segna il 2-0. Subito dopo è ancora Bayern, Lewandowski di testa porta a tre i bavaresi. Alla mezz’ora palla dentro per Robben che taglia dietro Cole, tiro violento che De Sanctis può solo buttare dentro. I tedeschi ci provano un paio di volte, ma senza successo. Si va al 5-0 all’intervallo. Nella ripresa Garcia ha mandato in campo Holebas e Florenzi per Cole e Totti. La prima occasione ce l’ha Goetze che tira però su Pjanic. Si rende poi protagonista Gervinho di una percussione, colpisce il palo. Poi Florenzi servito dentro trova davanti a se Neuer. Miracolo ancora del portiere tedesco su un’imbucata di Gervinho. Arriva il gol della Roma con Gervinho che la mette di testa dentro su cross al centro di Florenzi. Dopo alcuni momenti di pausa, palla dentro di Robben per Ribery che con un tocco sotto scavalca De Sanctis. Poco dopo appena entrato Shaqiri si avventa sulla respinta del portiere giallorosso su un tiro di Lahm, salta il portiere e segna il 7-1 conclusivo

Gara di grande spessore per i giallorossi che attendevano questo evento ormai da tempo. Il Bayern ha animato la partita con grandi giocate e sette reti. Le emozioni sono molte per chi osserva da spettatore neutro, perchè non ci si annoia mai;    

I giallorossi non sono mai veramente in partita, subendo quattro reti in 30 minuti. Nella ripresa poi la squadra viene fuori, ma solo perchè gli avversari mollano la presa. Tanto è vero che quando entrano le forze fresche i giallorossi subiscono altri due gol. Pesante non perdere contro una squadra così, ma il modo in cui è arrivata la sconfitta.  

Partita che rasenta la perfezione e non viene premiata con il 10 solo ed esclusivamente per la rete subita e per aver mollato nella ripresa. I baveresi corrono per 90 minuti, andando vicino alla rete in diverse situazioni addirittura nei minuti di recupero.

Bravissimo nel gestire una partita difficile, che si poteva innervosire dopo le tante reti subite dal Bayern. Giusta e coraggiosa l’ammonizione per la simulazione a centrocampo di Iturbe. Così come è giusta la decisione sul rigore. Nella ripresa non ci sono grandi decisioni da prendere.

Dopo pochi minuti Muller (6.5) prende un colpo all’altezza del ginocchio che gli procura una ferita, ma il calciatore tedesco rientra immediatamente in campo dopo essere stato medicato. Robben (7.5) la mette dentro con un tiro a giro dopo appena otto minuti. La Roma reagisce subito. Prima Torosidis (4.5) la mette dentro, ma la palla è lunga e Neuer (7) esce bene. Poi Yanga-Mbiwa (4.5) recupera un pallone a centrocampo e la mette dentro per Gervinho (6) che tira violento, trova una strepitosa risposta di Neuer. Su un tiro potente, ma centrale, di Lewandowski (6.5) è bravo De Sanctis a respingere con le gambe. Ancora Lewandowski calcia da fuori, palla di poco sopra la traversa. Il Bayern gioca un primo tempo fantastico, Goetze (7) la mette dentro per Muller che di tacco l’appoggia al centrocampista che tira violento sul primo palo e segna il 2-0. Subito dopo è ancora Bayern, Lewandowski di testa porta a tre i bavaresi. Alla mezz’ora palla dentro per Robben che taglia dietro Cole, tiro violento che De Sanctis (5) può solo buttare dentro. I tedeschi ci provano un paio di volte, ma senza successo. Si va al 5-0 all’intervallo. – Partita bellissima anche per la mole di gioco dei tedeschi e per i tantissimi gol. Roma in difficoltà e gara di grandissimo spessore tecnico da parte degli ospiti. – I giallorossi vanno in bambola dopo solo otto minuti, scoprendosi troppo e andando incontro alla figuraccia. Niente da salvare, contro una squadra dell’altro pianeta; – L’unico che con la sua velocità può mettere in difficoltà i bavaresi, entra e calcia violento ma para Neuer. E’ l’unico ad aver fatto qualcosa; – Inguardabile nella fase difensiva, esce sempre quando non deve e si fa imbeccare alle spalle in diverse occasioni. Pronti via ha responsabilità sul gol dell’uno a zero quando non accorcia su Robben. Poi si ripete sempre sull’olandese facendoselo sfuggire alle sue spalle;  – Gara che rasenta la perfezione, mancata solo per quell’occasione concessa a Gervinho che poteva portare la Roma sul risultato di 1-1; – Sblocca la partita con un tiro a giro veramente bello, corre per tutta la prima frazione e giocando con grande velocità e rapidità di pensiero. Abile nel cambiare passo e segna anche un’altra rete portando i suoi in paradiso; – Bravissimo nel gestire una partita difficile, che si poteva innervosire dopo le tante reti subite dal Bayern. Giusta e coraggiosa l’ammonizione per la simulazione a centrocampo di Iturbe. Così come è giusta la decisione sul rigore.  

De Sanctis 4: viene preso d’assalto dagli avversari e non deve essere facile per nessuno. Però un paio d’errori gravi li commette anche lui come sul gol di Goetze dove rimane in bambola e sulla rete di Ribery dove esce inspiegabilmente;
Torosidis 4.5: sulla corsia soffre la velocità degli avversari, che corrono tra i reparti e vanno sempre in sovrapposizione;
Manolas 4.5: al centro della difesa stasera non ne prende una, senza riuscire mai a fermare la velocità degli avversari. Gara davvero difficile per il centrale greco;
Yanga-Mbiwa 4.5: il centrale non riesce a centrare la partita che era partita bene quando aveva tentato di mandare in porta Gervinho. Soffre i raddoppi al centro dell’area di rigore, dove gli sfuggono tutti che sono incontenibili;
Cole 4: Inguardabile nella fase difensiva, esce sempre quando non deve e si fa imbeccare alle spalle in diverse occasioni. Pronti via ha responsabilità sul gol dell’uno a zero quando non accorcia su Robben. Poi si ripete sempre sull’olandese facendoselo sfuggire alle sue spalle; (45′ Holebas 5): il terzino greco fa sicuramente meglio di Cole, ma comunque la sufficienza è lontana;
Pjanic 4: forse il peggiore oggi, senza idee e accerchiato dal pressing avversario. In queste partite dovrebbe reagire e tirare fuori le sue qualità; (78′ Ljajic sv)
De Rossi 4.5: non riesce a tenere il trequartista che indietreggia, non ne vede uno;
Nainggolan 5.5: è l’unico in mezzo al campo a provare un leggero pressing e una timida reazione, ha un cuore da leone;
Iturbe 4: prestazione al di sotto delle sue qualità, costretto a correre indietro senza riuscire mai a ripartire;
Totti 5: non è facile per lui giocare questa partita, senza riuscire a tenere alta la palla e senza riuscire nelle sue solite giocate. Esce nella ripresa per un giocatore con maggiore mobilità; (45′ Florenzi 6): mette cuore in campo, forse sarebbe stato utile vederlo dal primo minuto;
Gervinho 6: L’unico che con la sua velocità può mettere in difficoltà i bavaresi, entra e calcia violento ma para Neuer. E’ l’unico ad aver fatto qualcosa. Nella ripresa prende un palo, viene fermato da Neuer con un miracolo e segna la rete della bandiera;

All. Garcia 4: le grandi responsabilità di questa sconfitta pesante sono anche sue, soffre da subito e mette la squadra troppo alta esposta a grandi rischi. Avrebbe dovuto preparare una gara in altro modo anche se il Bayern non è alla portata dei giallorossi e di nessuna italiana.

Neuer 7: parata di grande spessore su Gervinho che si inserisce sull’1-0. Nella ripresa compie un miracolo ancora sull’ivoriano. Grandissima personalità;
Bernat 6.5: gioca una buona partita in fase di copertura e anche di spinta;
Benatia 7: ritorna nello stadio che l’ha lanciato, sommerso dai fischi. Inizia la gara con un mezzo sombrero a centrocampo e si prende i rischi da grande difensore. Bravissimo a tenere sempre gli avversari;
Boateng 6.5: bravo nella scelta del tempo, non fa mai partire gli avversari e va sempre in anticipo;
Alaba 7: prestazione assolutamente di livello nelle due fasi, bravo a ripartire e anche ad affondare;
Lahm 7.5: gioca nel nuovo ruolo con grande spessore, tecnica e grande velocità. Ha esperienza e sicuramente sa gestire tutte le situazioni possibili. E’ un campione senza confini;
Xabi Alonso 7: gioca rapidamente negli spazi, ha velocità e mette sempre palloni tagliati dentro con grande intelligenza tattica;
Robben 8: Sblocca la partita con un tiro a giro veramente bello, corre per tutta la prima frazione e giocando con grande velocità e rapidità di pensiero. Abile nel cambiare passo e segna anche un’altra rete portando i suoi in paradiso. Nella ripresa non cala offrendo ancora spettacolo;
Müller 7.5: bella la palla appoggiata a Goetze per il gol del 2-0, segna poi anche su rigore il gol del 5-0. Corre e si sacrifica tanto per gli avversari. Gioca un buona partita, esce dopo un’ora; (60′ Rafinha 6): ottima gara di corsa;
Götze 7: gioca una buona partita con grandi spunti e un gol splendido per il due a zero. La sua è una gara in cui dimostra tanta qualità ancora una volta; (78′ Shaqiri 6.5): entra e segna al primo pallone toccato, poi colpisce una traversa esterna;
Lewandowski 6.5: segna un bel gol di testa, grande pallone sfruttato con tempismo. Rete bella per il tre a zero. Meno brillante degli altri; (67′ Ribery 7): realizza una bellissima rete superando il portiere con un colpo sotto. 

All. Guardiola 9: gara che rasenta la perfezione, giocando ad altissima velocità e con grandi soluzioni anche nelle riserve.  Il tecnico nella ripresa gestisce la partita e subisce un gol, ma poi inserendo giocatori come Shaqiri e Ribery ne fa altri due.

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